Modulazione

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Modulazione

Messaggio da Mirko » 04 dic 2006, 19:42

Ciao.
qualcuno può darmi una mano?
Qual'è il metodo migliore per passare da una tonalità ad un'altra?
Non ho ben capito come funziona lo schema:

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David
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Messaggio da David » 04 dic 2006, 20:53

Ciao,
come emerge dalla prima colonna ciò che devi tener conto sono le alterazione in chiave che ha ogni tonalità

Ad esempio come puoi notare quella di Do non ne ha per poi finire in DO# che ne ha 7.

Nella modulazione se sei in Do puoi avanzare tranquillamente senza inserire diesis(lo stasso discorso vale per i bemolle)

Nel Do # devi inserire i 7 diesis. :wink:

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Messaggio da Enriquez » 04 dic 2006, 21:59

Qual'è il metodo migliore per passare da una tonalità ad un'altra?
premettendo che non vi è un "metodo migliore" per passare da unatonalità ad un 'altra, due tipiche modulazioni sono:

1. modulazione tramite accordo pivot
2. modulazione diretta

nel secondo caso già come il titolo lascia intendere si passa subito all'altra tonalità, con un accordo che univocamente può essere considerato della nuova tonalità.

nel primo caso, si utilizza un accordo comune alle due tonalità per modulare, in modo che il cambio non sia così "drastico", creando poi una cadenza II-V-I, o IV-V-I, dove il II e il IV sono gli accordi comuni, il V è l'accordo dominante della nuova tonalità che già decreta il cambio, l'I è l'accordo tonica della nuova tonalità.

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Messaggio da Mirko » 05 dic 2006, 01:05

Enriquez ha scritto:
Qual'è il metodo migliore per passare da una tonalità ad un'altra?
premettendo che non vi è un "metodo migliore" per passare da unatonalità ad un 'altra, due tipiche modulazioni sono:

1. modulazione tramite accordo pivot
2. modulazione diretta

nel secondo caso già come il titolo lascia intendere si passa subito all'altra tonalità, con un accordo che univocamente può essere considerato della nuova tonalità.

nel primo caso, si utilizza un accordo comune alle due tonalità per modulare, in modo che il cambio non sia così "drastico", creando poi una cadenza II-V-I, o IV-V-I, dove il II e il IV sono gli accordi comuni, il V è l'accordo dominante della nuova tonalità che già decreta il cambio, l'I è l'accordo tonica della nuova tonalità.
Grazie mille molto interessante.
Forse non ho capito il secondo caso....si passa ad un'altra tonalità suonando un'accordo che non ha nulla a che vedere con la prima?
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Messaggio da Mirko » 05 dic 2006, 01:19

David ha scritto:Ciao,
come emerge dalla prima colonna ciò che devi tener conto sono le alterazione in chiave che ha ogni tonalità

Ad esempio come puoi notare quella di Do non ne ha per poi finire in DO# che ne ha 7.

Nella modulazione se sei in Do puoi avanzare tranquillamente senza inserire diesis(lo stasso discorso vale per i bemolle)

Nel Do # devi inserire i 7 diesis. :wink:
Mi sfugge però il funzionamento della tabella.
Potete spiegarmi gentilmente l'esempio correlato ad essa?
Poniamo che vogliate modulare dal centro tonale di C maggiore a quello di G maggiore. Potete scegliere tra due modi. Uno è di passare direttamente da C, dato che le colonne verticali mostrano che G è sia la dominante (V) in tonalità di C, sia la tonica (1) in tonalità di G. L'altro è di passare da C a D e poi a G. Le colonne verticali mostrano che il C è sia la tonica (I) in tonalità di C, sia la sottodominante (IV) in tonalità di G. Trattandola come nel secondo caso e poi passando a D, la dominante (V) di C, si introduce F per la prima volta. Ciò porta alla risoluzione in C.
Posso andare alla riga superiore passando dalla dominante della tonalità in cui sono? (che corrisponde alla tonica della tonalità nuova)


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Messaggio da Mirko » 06 dic 2006, 21:19

Qualcuno lo sa??

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Messaggio da dudu junior » 16 gen 2007, 17:18

scusami appena capita te la dico la sto' guardando in sto' momento, non sono abituato a grafici

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Messaggio da Mirko » 18 gen 2007, 13:07

Non ti preoccupare, comunque sto studiando :ciao:
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Messaggio da RichieSambora » 18 gen 2007, 14:26

scusa dudu potresti spiegarmi con un esempio il cambio di tonalità grazie agli accordi comuni??? :dubbioso:
Help me if you can i'm feeling down....and i do appreciate you being round....

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Re: Modulazione

Messaggio da sugopaciugo » 23 ago 2009, 16:59

ciao a tutti! sarebbe possibile far resuscitare questa discussione? è proprio ciò che cercavo in rete... in particolare ho visto che nel primo post c'era una tabella che avrebbe dovuto essere interessante per il mio scopo, ma purtroppo non riesco a visualizzarla. qualcuno me la può ripostare? ciao e grazie in anticipo!
Se devi tirare un bullone, non penso che andrai ad usare un cacciavite. Idem con una vite, mica serve una chiave inglese, no?

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Re: Modulazione

Messaggio da Dark Angel » 23 ago 2009, 19:32

Neanche io riesco a vederla. Sarebbe interessante.

Io di solito per cambiare tonalità uso un accordo comune alle due tonalità.
Oppure si cambia tonalità così:

rem7 | Sol7 | Do maj7 | Do maj7| Sol-7 | Do7 | Fa maj 7 | Fa maj7

La parte rossa è una sequenza II V I in tonalità Do, la parte blu è sempre un II V I però in Fa. In pratica si usa la stessa sequenza cambiando tonalità (cambiando il primo grado).

Ma penso ci siano molti modi per farlo. Io non li ho studiati, ma provo a cambiare tonalità in vari modi...magari usando cromatismi, oppure passando da un accordo maggiore ad un accordo minore:
ad es. rem7 | Sol7 | Do maj7 | Do maj7 | Dom7| Fa 7 | Sib maj7 | Sib maj7
sono anche qui sequenze II V I , e ho cambiato tonalità passando dal Do maj7 al Do minore.
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Re: Modulazione

Messaggio da sugopaciugo » 24 ago 2009, 16:22

cavolo è già un'ottima dritta quella di usare un accordo minore al posto del maggiore con la stessa tonica... grazie!
il mio problema più grosso (non credo solo il mio), è che mentre improvvisiamo con la band, o mentre cazzeggio a casa in cuffia, a volte VERAMENTE mi escono delle progressioni a mio avviso strabelle ed originali, con cambi di tonalità proprio curiosi e spiazzanti (ma non disturbanti armonicamente), ma poi il tutto non funziona all'inverso... cioè, se si volesse (lo so che non è obbligatorio, specie in ambito progressive) tornare intelligentemente alla tonalità di partenza, bisogna passare da tutt'altre vie. ed io non le trovo. mi sono un pò rotto le balle di inserire, con la band, una parte psichedelica dalla quale poi riemergere con il giro iniziale del pezzo. troppo comoda secondo me, e di conseguenza poco soddisfacente, sempre secondo me.
cmq speravo nella tabella sopracitata perchè mi illudo che esistano dei metodi magari un pò "preconfezionati" per lavorare in tal senso, ma mi sa che è una grossa illusione, ed invece, come dici tu, l'unica soluzione è mettersi lì buoni buoni e fare con calma una accurata analisi armonica dei due giri che si vogliono collegare...
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Re: Modulazione

Messaggio da Mirko » 30 ago 2009, 10:51

Ciao a tutti :razz:


La modulazione è un passaggio da una tonalità ad un'altra usando accordi comuni.

Un brano si basa solitamente su una o più tonalità.

Tu puoi iniziare con una progressione che rientra nella tonalità di Do maggiore, usando accordi quindi costruiti utilizzando le note do re mi fa sol la si, e passare gradualmente a suonare una progressione di accordi che introduce note appartenenti alla tonalità più vicina a quella di DO maggiore, che è Sol maggiore.

La tonalità di Do maggiore è costituita da: do re mi fa sol la si

Sol maggiore comprende le note: sol la si do re mi fa#


Costruendo gli accordi per terze, in do avremo: Do Rem Mim Fa Sol Lam Sim/5-

In Sol : Sol Lam Sim Do Re MIm F#m/5-



Quello schema aiuta a passare da una tonalità ad un’altra utilizzando gli accordi di I IV e V come perno.

L’accordo di Do maggiore ad esempio è l’accordo costruito sul I grado della tonalità di DO, ma è anche quello costruito sul IV di sol maggiore

Suonando quindi in tonalità di Do maggiore, un giro Do Fa Sol (I IV V) e riprendendo di nuovo, dopo il Sol, un Do maggiore, considerandolo questa volta però, come IV grado della progressione di Sol maggiore, posso farlo seguire dagli altri accordi della nuova tonalità.


Per ogni tonalità ce ne sono sempre due adiacenti che differiscono per una sola nota.

Do maggiore ha tutte note naturali

Sol maggiore ha un fa#

Fa Maggiore hai nvece un La#

Passando da una tonalità ad un'altra, in teoria è possibile partire da Do maggiore e Terminare il brano in Do# maggiore che ha solo note alterate e nessun accordo comune alla tonalità di partenza.

:ciauz:

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Re: Modulazione

Messaggio da sugopaciugo » 30 ago 2009, 18:03

porcocane mirko era proprio quello che cercavo! mò me la studio con calma.... grazie mille e sappi che mi hai regalato un pò (non so quante!) di serate di sano studio, visto che ero un pò fermo ad un punto morto. ciao!
Se devi tirare un bullone, non penso che andrai ad usare un cacciavite. Idem con una vite, mica serve una chiave inglese, no?

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Re: Modulazione

Messaggio da Dark Angel » 31 ago 2009, 00:11

Io invece penso che continuerò a scervellarmi per conto mio, senza tabella. E' un gioco piuttosto divertente, ed è sempre un buon allenamento.
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