Di musica si sopravvive?

Sezione dedicata alla musica ed ai musicisti in genere
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David
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Messaggio da David » 05 ago 2007, 14:30

lucanoc ha scritto:ve bene, ho capito. Però anche Leopardi diceva (e scriveva, nelle lettere) parolacce. E Dante? Anche lui. D'ora in poi sarò politicamente corretto.
:dubbioso:

Vabbè... Cerca allora di essere "politicamente corretto", grazie!


lucanoc
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Messaggio da lucanoc » 05 ago 2007, 19:18

i DJ ci guadagnano bene...
fly on, little wing...

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paranoid
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Messaggio da paranoid » 06 ago 2007, 00:07

lucanoc ha scritto:i DJ ci guadagnano bene...

anche fare liscio (non stò scherzando, conosco un tastierista che porta a casa sui 1300 euro)
Il fatto che non tutti scrivano canzoni non significa necessariamente che ognuno di noi non ne porti una dentro di se.

lucanoc
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Messaggio da lucanoc » 06 ago 2007, 21:10

Sì, anche il liscio. i DJ e il liscio: è l'Italia, ma non solo.
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Cini
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Messaggio da Cini » 07 ago 2007, 00:41

secondo il mio modesto parere avete una visione un po' troppo pessimista del mondo della musica...
sicuramente non è facile far della musica suonata la propria vita, ci vuole impegno, faccia tosta e tanta, tanta fortuna... ma se così non fosse farebbero tutti i musicisti... con tutte le persone che ci sono in italia che suonano uno strumento è ovvio che solo una piccola parte riesca a sfondare...
però la musica in primo luogo deve essere fatta per passione, non per diventare famosi o per fare i soldi...

di musica c'è moltissima gente che ci vive, ovvio si scende a compromessi... ma in tutti i lavori bisogna adattarsi, quanti laureati ci sono che si adattano a far qualunque cosa pur di lavorare?

Io attualmente vivo di musica... Insegno in 3 scuole private, più qualche lezione serale... in tutto ho circa 40 allievi... sono il chitarrista di due gruppi, con cui faccio serate abbastanza regolarmente... in più qualche concerto di musica classica, da solo o in formazioni cameratistiche... qualche matrimonio...

Aggiungo una cosa però... ho iniziato a prendere lezioni a 8 anni, a breve mi laureo in chitarra classica, in più studio privatamente elettrica con un chitarrista di fama nazionale... e so già che passerò tutta la vita a studiare, da solo o sotto la guida di qualcuno, perchè troverò sempre qualche chitarrista che avrà qualcosa da insegnarmi...

intanto vivo così, se sarò fortunato e se lo meriterò un giorno qualcuno mi noterà...


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Messaggio da paranoid » 07 ago 2007, 08:54

Cini ha scritto:secondo il mio modesto parere avete una visione un po' troppo pessimista del mondo della musica...
sicuramente non è facile far della musica suonata la propria vita, ci vuole impegno, faccia tosta e tanta, tanta fortuna... ma se così non fosse farebbero tutti i musicisti... con tutte le persone che ci sono in italia che suonano uno strumento è ovvio che solo una piccola parte riesca a sfondare...
però la musica in primo luogo deve essere fatta per passione, non per diventare famosi o per fare i soldi...

di musica c'è moltissima gente che ci vive, ovvio si scende a compromessi... ma in tutti i lavori bisogna adattarsi, quanti laureati ci sono che si adattano a far qualunque cosa pur di lavorare?

Io attualmente vivo di musica... Insegno in 3 scuole private, più qualche lezione serale... in tutto ho circa 40 allievi... sono il chitarrista di due gruppi, con cui faccio serate abbastanza regolarmente... in più qualche concerto di musica classica, da solo o in formazioni cameratistiche... qualche matrimonio...

Aggiungo una cosa però... ho iniziato a prendere lezioni a 8 anni, a breve mi laureo in chitarra classica, in più studio privatamente elettrica con un chitarrista di fama nazionale... e so già che passerò tutta la vita a studiare, da solo o sotto la guida di qualcuno, perchè troverò sempre qualche chitarrista che avrà qualcosa da insegnarmi...

intanto vivo così, se sarò fortunato e se lo meriterò un giorno qualcuno mi noterà...

niente da dire di questo, però quì si intendeva ''sfondare'' nel campo della musica, anche se il titolo del topic era vago, alla fine eravamo arrivati a questo....

lo sò anche io che non ho bisogno di mogol per essere un insegnante, e ti stimo per l' impegno musicale che hai messo nella tua vita.

avere 40 allievi però, e di questi 40 qualcuno che ti fà uscire di matto, non è la stessa cosa di fare un' apparizione in tele e beccarsi 50.000 euro in una sera....

penso che su questo siamo tutti d' accordo... :ciauz:
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Messaggio da Cini » 07 ago 2007, 09:58

paranoid ha scritto:

niente da dire di questo, però quì si intendeva ''sfondare'' nel campo della musica, anche se il titolo del topic era vago, alla fine eravamo arrivati a questo....

lo sò anche io che non ho bisogno di mogol per essere un insegnante, e ti stimo per l' impegno musicale che hai messo nella tua vita.

avere 40 allievi però, e di questi 40 qualcuno che ti fà uscire di matto, non è la stessa cosa di fare un' apparizione in tele e beccarsi 50.000 euro in una sera....

penso che su questo siamo tutti d' accordo... :ciauz:

Su questo siamo d'accordo... Ma per sfondare bisogna fare esperienza, conoscere gente... Anch'io ci spero, per questo continuo a metterci l'impegno che ci sto mettendo, ma so già che c'è una grandissima concorrenza, però so anche che continuando a insegnare, a suonare nei locali e nelle feste ho più possibilità di conoscere le persone giuste, che non chiudendomi in sala a scrivere pezzi che nel 90% dei casi non ascolterà mai nessuno...
Questo è il mio parere...

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Messaggio da lucanoc » 07 ago 2007, 12:35

c'è concorrenza anche nell'insegnamento. Qui non si tratta di "sfondare" o meno ma di portarsi a casa uno stipendio decente. Chi se lo porta a casa sono in pochi, gli insegnanti nella scuola pubblica, ecc.
fly on, little wing...

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Messaggio da paranoid » 07 ago 2007, 21:37

Cini ha scritto:

però so anche che continuando a insegnare, a suonare nei locali e nelle feste ho più possibilità di conoscere le persone giuste, che non chiudendomi in sala a scrivere pezzi che nel 90% dei casi non ascolterà mai nessuno...
Questo è il mio parere...
e rispetto il tuo parere :ciao:

io invece preferisco scrivere canzoni mie in una sala, sapendo che al mio gruppo piacciono un sacco, e sentendo nei live che a qualcuno piace la mia musica.

è questo quello a cui tengo, sentire che, nel mio piccolo, riesco con la mia musica a far emozionare altre persone.

inseguire un sogno così grande o le persone giuste non fà per me. almeno in questo paese. sò già che non mi farebbero fare la mia musica, e questo non lo sopporterei.

non dico che non accetterei, ma mi sentirei comunque frustrato.

preferisco fare quello che faccio, provo una soddisfazione enorme.

e poi giro anche io a suonare, chissà, magari le persone giuste vengono a sentire quelli ai quali non gliene frega niente tipo me. :dance: :ciauz:
Il fatto che non tutti scrivano canzoni non significa necessariamente che ognuno di noi non ne porti una dentro di se.

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Messaggio da lucanoc » 08 ago 2007, 13:20

infatti, si fa per sé e basta. O per quei pochi a cui importa. E' un modo di esercitare la fantasia, non credo che la gente che suona a livello commerciale sia poi così creativa quanto un dilettante, oggi.
fly on, little wing...

maxjovi
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Messaggio da maxjovi » 29 ago 2007, 13:09

...ragazzi avete tutti ragione: per esperienza diretta vi posso dire che il mondo discografico e' allucinante...soprattutto quello italiano, vivere di musica propria E' "QUASI" IMPOSSIBILE
oltre a rientrare in certi "CANONI ITALIANI" nel comporre una canzone e oltre ad avere le spinte giuste, (non vorrei sembrarvi superficiale) ma SERVONO PURE I SOLDI!!! e gente che conosco ne ha pagati un bel po'per arrivare al nulla o essere bruciati ai vari festival italiani (uno in particolare di cui non si puo' far nome)
...io mi sono tirato indietro...e ho deciso di trovare un lavoro part-time e di suonare il ROCK che adoro anche se MTV o simili non lo passano...
c'e' chi vive suonando nelle coverband o facendo serate pianobar...io suono quaolche cover e registro di tanto in tanto in qualche studio qua' e la' i pezzi scritti da me...
nice day to you...


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