Improvvisazione

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Luca
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Improvvisazione

Messaggio da Luca » 14 gen 2008, 20:02

Ciao ragazzi!
Sto da poco provando ad improvvisare..E vi volevo chiedere..Per sapere improvvisare bene in tutte le tonalità come devo fare?Io conosco i pattern della scala minore e maggiore naturale e la pentatonica minore..Quando improvviso nella tonalità ad esempio di Re è giusto quindi usare scala maggiore di re,minore di si e pentatonica?Mi è sorto un dubbio però..Oltre alla naturale c'è anche l'armonica e la melodica minore..Ma quando posso usarle?
E poi..E' meglio conoscere tutte le note della scala o basta impare le varie posizioni?
Grazie per le risposte..Sono ancora alle prime armi con l'improvvisazione!
"Un giorno anche la guerra si inchinerà al suono di una chitarra."


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odos
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Re: Improvvisazione

Messaggio da odos » 21 gen 2008, 21:55

Luca ha scritto: Per sapere improvvisare bene in tutte le tonalità come devo fare?
Ciao, guarda dovresti dire che genere fai per una risposta più precisa e che ti possa essere utile.

Ad esempio, è vero che saper improvvisare in tutte le tonalità è un corretto approccio, ma difficilmente improvviserai su un blues in Mi bemolle. Cominciare con tutte le tonalità, se poi devi suonare su "paradise city", secondo me è uno sbattimento inutile.

Tutt'altro discorso se vuoi suonare jazz, fusion ecc... In fase di studio è necessario saper improvvisare in tutte le tonalità. Il mio metodo è quello di procedere sul ciclo delle quinte per porzioni di manico.
Diciamo che voglio imparare le varie diteggiature e posizioni della scala maggiore: partirò dal Do della prima posizione, e stando fermo in quella posizione procederò per il ciclo delle quinte, quindi poi passerò a Sol - Re - La - Mi - Si - Fa#- Do# - Lab - Mib - Sib - Fa - e poi ancora Do, in quest'ordine e senza muovermi da quella porzione di manico. Poi sposterò la posizione al Do al quinto tasto, e rifarò il ciclo delle quinte fino ad esaurire tutte le posizioni sul manico.
In questo modo ho percorso tutte le 12 tonalità e ho passato in rassegna tutto il manico.

Questo metodo dà una padronanza incredibile dello strumento, non ti lascia buchi o zone buie sulla tastiera e offre molta sicurezza nell'improvvisazione. Io passo in rassegna ogni cosa che imparo in questo modo, e ti assicuro che ti rimane tutto nelle dita e nel cervello.
Se hai Band in a Box, fatti un file col ciclo delle quinte, che ti aiuta a sopportare il tutto.
Luca ha scritto: Quando improvviso nella tonalità ad esempio di Re è giusto quindi usare scala maggiore di re,minore di si e pentatonica?
Sì, nel senso di tonalità di Re maggiore. In realtà Re maggiore e Si minore sono la stessa scala. Quando gli intervalli di due scale sono identici si parla di "modi". Se ci fai caso le note di Re maggiore sono le stesse di Si minore.
Luca ha scritto: Mi è sorto un dubbio però..Oltre alla naturale c'è anche l'armonica e la melodica minore..Ma quando posso usarle?
Se fossi in te proverei ad ascoltarle, poi decidi tu. Metti un pedale di un accordo minore e prova a suonarle, ascoltane il suono, e vedi a cosa si possono adattare. (probabilmente ti verrà in mente Malmsteen :Very Happy: )

Cmq in generale per l'utilizzo se suoni pop o rock è una questione di gusto, se suoni Jazz le applicazioni sono parecchie e in particolare non solo su accordi minori, ma prinicipalmente su accordi di settima di dominante utilizzandone i "modi".
Luca ha scritto: E poi..E' meglio conoscere tutte le note della scala o basta impare le varie posizioni?
Secondo me l'approccio migliore, visto che non studiamo al conservatorio, è imparare le posizioni e gli intervalli interni della scala. Cioè oltre alle posizioni, è utile sapere quali intervalli suona ogni scala.
Luca ha scritto:
Grazie per le risposte..Sono ancora alle prime armi con l'improvvisazione!
forse sono stato un po' ellittico, ma sai era il mio primo post :cool: :frown:
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Re: Improvvisazione

Messaggio da Mirko » 21 gen 2008, 22:26

ciao benvenuto :welcome:
odos ha scritto: Diciamo che voglio imparare le varie diteggiature e posizioni della scala maggiore: partirò dal Do della prima posizione, e stando fermo in quella posizione procederò per il ciclo delle quinte, quindi poi passerò a Sol - Re - La - Mi - Si - Fa#- Do# - Lab - Mib - Sib - Fa - e poi ancora Do, in quest'ordine e senza muovermi da quella porzione di manico. Poi sposterò la posizione al Do al quinto tasto, e rifarò il ciclo delle quinte fino ad esaurire tutte le posizioni sul manico.
In questo modo ho percorso tutte le 12 tonalità e ho passato in rassegna tutto il manico.
non ho ben capito che diteggiature usi...

tu suoni ad esempio la scala di do magiore in prima posizione, poi suoni il fa# al posto di quelllo naturale per suonare in sol ecc... sempre sui primi tasti giusto?
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Re: Improvvisazione

Messaggio da odos » 21 gen 2008, 23:34

Mirko ha scritto: non ho ben capito che diteggiature usi...
all'inizio ne ho imparate diciamo 6, in relazione a dito e fondamentale:

1) sulla sesta corda fondamentale su primo dito, secondo dito, quarto dito
2) sulla quinta corda fondamentale su secondo dito e quarto dito
3) sulla quarta corda fondamentale su secondo dito

Poi però quando cominici a farle girare sul giro delle quinte (o cominici ad usarle in generale) cominci a trovarne altre, a mischiarle, a cominciare da una parte e finire dall'altra ecc.... Questa è quella che chiamo padronanza dello strumento, cioè hai interiorizzato le posizioni e non ci pensi più, poi vedi e senti sotto le dita non più posizioni, ma un'unica intelaiatura.

Sì forse a pensarci bene può essere un buon esercizio per tutti quello del ciclo delle quinte, indipendentemente da cosa suoni. Tieni conto che un buon esercizio sulle scale maggiori ti fa suonare e improvvisare praticamente su quasi tutta la musica rock, pop, metal ecc...infatti conoscendo la tastiera "maggiore" puoi facilmente passare ai suoi modi e divertirti parecchio.
Mirko ha scritto: tu suoni ad esempio la scala di do magiore in prima posizione, poi suoni il fa# al posto di quelllo naturale per suonare in sol ecc... sempre sui primi tasti giusto?
Sì esatto, ti metti davanti un foglio con il ciclo delle quinte, fai partire il metronomo o una base, e suoni prima Do maggiore (posizione secondo dito quinta corda), poi Sol (secondo dito sesta corda), poi Re (quarto dito quinta corda), poi La (quarto dito sesta corda), poi Mi (secondo dito quarta corda) ecc.....e continui a seguire il ciclo così farai tutte e 12 le tonalità. Concluso questo, spostai avanti sul manico e rifai un altro ciclo, ma in una porizione diversa di manico. Vedrai che le posizioni si ripeteranno, e per questo le impari meglio. Per ogni porzione lo spostamento che fai di posizione è di un tasto, non di più, per il resto la mano resta praticamente ferma.

All'inizio può essere molto difficile, ma questo esercizio ti permette anche di identificare le note sulla chitarra, e riconoscerle velocemente.

Quando lo saprai far in modo meccanico e senza errori, avrai veramente un'ottima base per suonare un bel po' di roba, e una padronanza invidiabile dello strumento.
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