Chitarra da shred e non: consigli

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Chitarra da shred e non: consigli

Messaggio da vittopascu » 28 mag 2008, 22:20

Cerco una chitarra che abbia un bel suono soprattutto nei distorti, visto che per i puliti ho già la mia carissima stratocaster,
che sia molto scorrevole e adatta anche allo shred e ai legati di cui abuso :Very Happy:
La cerco con un bel doppio humbucker e possibilmente floyd rose, sennò anche il tremolo normale va bene....
ora voi mi direte, comprati un'ibanez! ci avevo pensato infatti, ma il mio sogno perverso è la music man john petrucci, o altrimenti un qualche esemplare di kramer...... le ibanez non sono comunque da scartare, anzi..... sennò una peavey......
voi cosa ne pensate? :dubbioso:
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Re: Chitarra da shred e non: consigli

Messaggio da ma200360 » 28 mag 2008, 23:38

Nessun sogno è proibito, basta avere i $$$ ! La John Petrucci è una bella chitarra, e vorrei ancora vedere, considerato quanto costa ! E comunque, da quel che ho visto, non è che abbia un manico poi così veloce; magari comodo sì, ma neanche poi così piatto e largo come immagino tu abbia in mente.

Le Kramer (rigorosamente VECCHIE, ante 1989, se no lascia perdere), sono strumenti meravigliosi, ma non so se siano adattissimi a shreddate folli, almeno a giudicare dalla mia. Personalmente, queste cose preferirei farle con un manico Ibanez, mi sembra più veloce.

Le Peavey, purtroppo, non le conosco granché, ho sempre preso in considerazione i modelli "telecastereggianti", quindi lontanissimi dall' idea di chitarra che hai in mente tu.
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Re: Chitarra da shred e non: consigli

Messaggio da darkfender » 29 mag 2008, 09:30

come ho scritto in un post poco fa dipende dal suono che vuoi.
Puoi passare dalle scalloped alle ultrathin a quel che vuoi.

Se vuoi un suono molto distorto e moderno direi le ESP horizon o M2 o simili.
Se vuoi un suono shreddoso ma versatile, tom anderson o jackson phil collen o zion o quel che vuoi a seconda della pecunia disponibile.
Se vuoi un suono SHred '80 Kramer, o jackson Soloist

per fare qualche esempio.

Valuta anche le carvin di fascia alta :)

Insomma i nomi ce li hai ora comincia a provarle :)

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Re: Chitarra da shred e non: consigli

Messaggio da vittopascu » 29 mag 2008, 21:47

vi spiego, io non sono uno che parte e shredda e non si ferma più, sono un amante del bel suono, distorto si, ma sobrio, preciso, morbito e fluido, un po' alla petrucci di images and words ma magari anche meno graffiante per intenderci. Nonostante io non ami gli shredder folli tipo malmsteen cerco di essere un chitarrista completo, e ci sono situazioni in cui la velocità è utile e se usata con consapevolezza ha un inestimabile valore stilistico, quindi ho bisogno prima di tutto di un suono veramente valido, bello, un bel paio di humbucker di quelli che ti fanno godere, ed assieme a ciò un manico che mi dia il massimo della fluidità per situazioni più tecniche....
per i pezzi più tranquilli ho la mia amatissima strato, che non venderò mai, quindi quella c'è, e fin'ora ho fatto tutto su quella, shred e non, solo che per avere il suono giusto e il gain giusto i ronzii cominciano a farsi sentire, di solito suono con un overdrive alla "europe" che non mi da problema alcuno, la chitarra è perfetta per i suoi generi, ma quindo si va sul rock più deciso tipo whitesnake, dream theater si sente che ha il suono sottile, che ce la fa ma a stento, non so se mi spiego.....
penso dunque che mi avvicinerò ad una ibanez, le music man effettivamente costano troppo, non ce la faccio, anche perchè stò ponderando il cambio ampli e ammeno di non fare un mutuo non posso permettermi tutto ciò :Very Happy:
tra le ibanez c'è qualcosa in particolare che mi potete segnalare quanto a suono e versatilità? in ogni caso prediligo il doppio humbucker senza il singolo di mezzo, per quelli ho la strato :Very Happy:
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Re: Chitarra da shred e non: consigli

Messaggio da ma200360 » 30 mag 2008, 00:13

vittopascu ha scritto:vi spiego, io non sono uno che parte e shredda e non si ferma più, sono un amante del bel suono, distorto si, ma sobrio, preciso, morbito e fluido, un po' alla petrucci di images and words ma magari anche meno graffiante per intenderci. Nonostante io non ami gli shredder folli tipo malmsteen cerco di essere un chitarrista completo, e ci sono situazioni in cui la velocità è utile e se usata con consapevolezza ha un inestimabile valore stilistico, quindi ho bisogno prima di tutto di un suono veramente valido, bello, un bel paio di humbucker di quelli che ti fanno godere, ed assieme a ciò un manico che mi dia il massimo della fluidità per situazioni più tecniche....
per i pezzi più tranquilli ho la mia amatissima strato, che non venderò mai, quindi quella c'è, e fin'ora ho fatto tutto su quella, shred e non, solo che per avere il suono giusto e il gain giusto i ronzii cominciano a farsi sentire, di solito suono con un overdrive alla "europe" che non mi da problema alcuno, la chitarra è perfetta per i suoi generi, ma quindo si va sul rock più deciso tipo whitesnake, dream theater si sente che ha il suono sottile, che ce la fa ma a stento, non so se mi spiego.....
penso dunque che mi avvicinerò ad una ibanez, le music man effettivamente costano troppo, non ce la faccio, anche perchè stò ponderando il cambio ampli e ammeno di non fare un mutuo non posso permettermi tutto ciò :Very Happy:
tra le ibanez c'è qualcosa in particolare che mi potete segnalare quanto a suono e versatilità? in ogni caso prediligo il doppio humbucker senza il singolo di mezzo, per quelli ho la strato :Very Happy:
Cosa ne diresti di una Ibanez con cambio pick-ups ?
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Re: Chitarra da shred e non: consigli

Messaggio da darkfender » 30 mag 2008, 09:27

Un conto è il suono un altro è la musica.
Se mi parli di malmsten che in alcuni album ha il suono più pieno etondo si sia mai sentito nello shred, non ha senso ch mi dici che non vuoi suonare come lui.
Anche se trovassi un suono simile non saresti obbligato a farlo.

Da quel che dici però, sembra che non cerchi tanto una chitarra da metal quanto una superstrat

e quindi ti rimando alla riga 2 della lista :)

Anche se potresti considerare di mettere un paio di HB splittabili alla tua strato anche.
Al ponte ce ne son rtoppi nuovi, al manico un miniHB come il cool rails e sei a posto.

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Re: Chitarra da shred e non: consigli

Messaggio da Bellbottom » 30 mag 2008, 09:35

darkfender ha scritto:Al ponte ce ne son rtoppi nuovi, al manico un miniHB come il cool rails e sei a posto.
ti piace quel pu?

io l'avevo messo sulla mia jackson.. suonava tipo.. "ovattato", non ne ho un gran ricordo.

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Re: Chitarra da shred e non: consigli

Messaggio da darkfender » 30 mag 2008, 10:31

Sei sicuro che parli del cool rails e non dell'hot rails?
Sulle strato è fantastico l'ho montato su tutte.

è nasale al punto giusto tondo e non troppo potente, splittato rende benissimo anche.
Per ora tutti quelli a cui l'ho fatto sentire ne son stati entusiasti, ma dipende molto anche dalla posizione...sulle strato si monta molto avanti, sulle jackson magari storto rende peggio

L'hot rails al manico invece lo trovo come dici tu....

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Re: Chitarra da shred e non: consigli

Messaggio da Bellbottom » 30 mag 2008, 10:44

darkfender ha scritto:Sei sicuro che parli del cool rails e non dell'hot rails?
Sulle strato è fantastico l'ho montato su tutte.

è nasale al punto giusto tondo e non troppo potente, splittato rende benissimo anche.
Per ora tutti quelli a cui l'ho fatto sentire ne son stati entusiasti, ma dipende molto anche dalla posizione...sulle strato si monta molto avanti, sulle jackson magari storto rende peggio

L'hot rails al manico invece lo trovo come dici tu....
sicuro sicuro, era proprio un cool rails. l'hot non l'ho mai provato, quindi magari mi manca un termine di confronto con qualcosa di simile. era montato al manico, ma non storto comunque.

poi bisogna anche vedere su che ampli lo si fa suonare.. ultimamente sto scoprendo che anche i ceramici hanno un loro perchè, se si va a cercare un certo crunch su ampli tipo i vecchi monocanale.

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Re: Chitarra da shred e non: consigli

Messaggio da darkfender » 30 mag 2008, 10:53

io ho una TSL molto moddata e un rack Soldano SP77/mesa20 il tutto su una 4X12 VHT

Quel P.U. Rende bene sui puliti appena sporchi e sui crunch appunto, difficilmente lo uso sui puliti (anche perchè difficilmente uso suoni clean, una punta di crunch ce la metto sempre), e sui distorti (per scelta preferisco la definizione del P.U. Al ponte salvo rari casi).

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Re: Chitarra da shred e non: consigli

Messaggio da ma200360 » 30 mag 2008, 11:34

Bellbottom ha scritto: sicuro sicuro, era proprio un cool rails. l'hot non l'ho mai provato, quindi magari mi manca un termine di confronto con qualcosa di simile.
Non farlo, non te lo consiglio davvero...
Bellbottom ha scritto: poi bisogna anche vedere su che ampli lo si fa suonare.. ultimamente sto scoprendo che anche i ceramici hanno un loro perchè...
Quoto: farmi apprezzare di più i buoni p.u. in AlNiCo.
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Re: Chitarra da shred e non: consigli

Messaggio da Bellbottom » 30 mag 2008, 11:57

ma200360 ha scritto:
Quoto: farmi apprezzare di più i buoni p.u. in AlNiCo.

:Very Happy: aspettavo una tua risposta simile :Very Happy: :lollol:

davvero, cerchiamo di prendere le cose per quel che sono: i ceramici suonano molto più aridi come pickup, però se hai bisogno di qualcosa che spinge sono innegabilmente adatti allo scopo.

ho provato una lp classic, con i suoi pu ceramici su una plexi come la mia. la diferenza è tanta, si riesce a suonare veloce sulle singole note mantenedo un buon livello di distorsione, mentre con i '57 classic il suono si "pulisce" appena acceleri la plettrata e pesti meno forte sulle corde. il suono è più compresso e fluido, più facile da gestire, il prezzo da pagare è il calo drastico di dinamica e ricchezza nel timbro.

magari è una fesseria, ma immagino che quando li hanno inventati fosse per riuscire a suonare in un certo modo anche su ampli che più di tanto non spingono. (vien da se che li trovo molto meno utili oggi, vista la strumentazione di cui si dispone)

poi resta il discorso che non rinuncerei mai a un '57 classic anche se mi regalassero un TIR dei ceramici più costosi, ma questa è un'altra storia..

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Re: Chitarra da shred e non: consigli

Messaggio da ma200360 » 30 mag 2008, 12:15

Bellbottom ha scritto:
ma200360 ha scritto:
Quoto: farmi apprezzare di più i buoni p.u. in AlNiCo.

:Very Happy: aspettavo una tua risposta simile :Very Happy: :lollol:

davvero, cerchiamo di prendere le cose per quel che sono: i ceramici suonano molto più aridi come pickup, però se hai bisogno di qualcosa che spinge sono innegabilmente adatti allo scopo.

ho provato una lp classic, con i suoi pu ceramici su una plexi come la mia. la diferenza è tanta, si riesce a suonare veloce sulle singole note mantenedo un buon livello di distorsione, mentre con i '57 classic il suono si "pulisce" appena acceleri la plettrata e pesti meno forte sulle corde. il suono è più compresso e fluido, più facile da gestire, il prezzo da pagare è il calo drastico di dinamica e ricchezza nel timbro.

magari è una fesseria, ma immagino che quando li hanno inventati fosse per riuscire a suonare in un certo modo anche su ampli che più di tanto non spingono. (vien da se che li trovo molto meno utili oggi, vista la strumentazione di cui si dispone)
Se fuori strada: li hanno inventati anzitutto perché costano meno, e poi perché la ferrite è più reperibile di non so quale componente dell' AlNiCo, che per un periodo era stato limitato nell' esportazione non ricordo per quali motivi.

poi resta il discorso che non rinuncerei mai a un '57 classic anche se mi regalassero un TIR dei ceramici più costosi, ma questa è un'altra storia..[/quote]

In effetti, i due pick-ups che monta la Classic sono probabilmente i migliori ceramici che abbia mai provato; li ho ancora sull' Explorer, ma non ho resistito alla tentazione di cambiarli sulla Flying, e non solo non ne sono pentitio, ma trovo che lo strumento ne abbia guadagano enormemente. In ogni caso, continuo a preferire un p.u. in AlNiCo V, anche sui distorti, almeno ho tutte le frequenze che voglio. Se voglio scurirli un po', abbasso il tono della chitarra et voilà !
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Re: Chitarra da shred e non: consigli

Messaggio da Bellbottom » 30 mag 2008, 12:27

ma200360 ha scritto:In effetti, i due pick-ups che monta la Classic sono probabilmente i migliori ceramici che abbia mai provato; li ho ancora sull' Explorer, ma non ho resistito alla tentazione di cambiarli sulla Flying, e non solo non ne sono pentitio, ma trovo che lo strumento ne abbia guadagano enormemente. In ogni caso, continuo a preferire un p.u. in AlNiCo V, anche sui distorti, almeno ho tutte le frequenze che voglio. Se voglio scurirli un po', abbasso il tono della chitarra et voilà !
ti dirò che quelli sulla flying non li sopportavo nemmeno io, però ho finito col vendere la chitarra senza sperimentare alternative. L'explorer alle mie orecchie ha sempre suonato un po meglio della flying, pur condividendone alcune caratteristiche, tant'è che non credevo avesse gli stessi pu.

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Re: Chitarra da shred e non: consigli

Messaggio da vittopascu » 30 mag 2008, 15:39

:otalarm: per rispondere a dark fender un po' di interventi prima, quello che volevo dire nel mio precedente intervento è che non sono uno di quegli shredder che partono e non si fermano più, preferisco avere un suono valido e melodico su tutti i tipi di solo che mi permetta poi di shreddare quando l'aria si scalda :Very Happy: il suono di malmsteen non mi dispiace, sennò non avrei una strato, solo che non mi piace il voler sfiammare a tutti i costi, insomma sono gusti, solo che lui per fare il buon suono in studio chissà quanti milioni di dollari di apparecchiature aveva, dal vivo il suono non mi piace proprio, uno che invece apprezzo più dal vivo che in studio è petrucci, che ha un suono più caldo e ovattato. Insomma, mi ci vuole una chitarra che per prima cosa limiti il meno possibile le possibilità tecniche, quindi scorrevole abbestia, per seconda cosa mi ci vuole una chitarra che spinga, mantenendo una timbrica sobria e composta, proprio per fare assoli di ogni genere, ma niente come death metal o robe simili, per dare un'idea la massima distorsione che concepisco è quella di petrucci periodo "images and words"
Quindi un'ibanez sarebbe una cosa giusta, il cambio pickup sulla strato non è proponibile perchè è uno strumento di un certo valore ed inoltre la strato è perfetta così, non si può snaturare, è un crimine!
come mai ma consigliava di cambiare pickup su un'ibanez? quelle di alta fascia non ontano già ottimi dimarzio o seymour duncan?
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