Rabbia e frustrazione: esercizi per chitarra

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Rabbia e frustrazione: esercizi per chitarra

Messaggio da Gackt » 09 mar 2010, 16:53

Salve ragazzi sono nuovo del forum ma sono da 3 anni e mezzo la chitarra elettrica. Scrivo perchè nonostante mi massacri sullo strumento con esercizzi shredding, scale, sweep picking ecc... sento che ancora mi sento una schifezza. Inzio dicendo che quando inziai il classico esercizio 1234 lungo il manico con metronomo e costanza mi illiudevo che sarei potuto migliorare e diventare più veloce... invece è stata un inutile perdita di tempo che non a fatto altro che farmi inkazzare per tutto per tutto il tempo. Cerco di fare sempre esercizzi anke quando ho le mani distrutte dalla fatica, senza fermarmi mai, ma invece di migliorare mi sentivo peggio che skifo. Il giorno dopo suono peggio del giorno prima. Il bello è che se invece non suono per almeno una giornata intera poi l'indomani riesco a fare meglio ma poi mi massacro e l'illusione sparisce :pianto: e quindi a quel punto mando a quel paese tutto e cerco di autopunirmi per redimermi. Sono disperato e ho voglia di incenerire quel idiota del mio maestro !!! :diavolo: . Ma come diavolo si fanno questi benedetti esercizi allora!!!
Ultima modifica di Gackt il 09 mar 2010, 17:18, modificato 1 volta in totale.


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Re: Rabbia e frustazione: esercizi per chitarra

Messaggio da Cosimino » 09 mar 2010, 17:03

nulla di nuovo su questo pianeta, normalissimo! gli esercizi si fanno con la pazienza e con la calma, massacrandoti la mano non puoi che ottenere risultati negativi!
prova a pensare ad una partita di calcio, i primi 10 minuti sei bello fresco e riesci a correre, ma dopo più vai avanti e più ti stanchi, corri meno sei più rigido ecc... per non parlare poi del fatto che potresti riscontare problemi ben più gravi della stanchezza!
se stai fermo un giorno e poi ricominci a suonare è altrettanto normale che ti sembri migliorato, ma in realtà non è così, è solo perchè non hai suonato, e hai dimenticato un pò ciò di cui sei capace, quindi ti dici "apperò"! :Very Happy:
quindi, direi che gli esercizi si fanno con costanza, pazienza e dedicandoci taaaanto tempo, più suoni e più bravo diventi scorciatoie non esistono :ciao:

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Re: Rabbia e frustrazione: esercizi per chitarra

Messaggio da darkfender » 09 mar 2010, 17:27

ho avuto il tuo stesso problema :)

semplicemente se non vai più veloce il problema è nell'impostazione:

ti massacri le mani? qualcosa non va
gli esercizi devi farli più tempo piano che veloce.

L'obiettivo non è andare veloce ma trovare l'impostazione che ti consenta di essere precisissimo e rilassatissimo...
Salire finchè non raggiungi il limite in cui sei leggermente teso e da lì cercare cosa non va ...


Poi ogni tot qualche minuto di velocità ci può anche stare.

Ma è davvero incredibile quanto raggiungere un minimo di tecnica dipenda da come sai andare piano.

Un giorno scopri che magari un movimento è leggermente sbagliato, lo correggi e in 2 giorni guadagni 30BPM di metronomo uso ridere.....

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Re: Rabbia e frustazione: esercizi per chitarra

Messaggio da Gackt » 09 mar 2010, 17:31

Cosimino ha scritto:nulla di nuovo su questo pianeta, normalissimo! gli esercizi si fanno con la pazienza e con la calma, massacrandoti la mano non puoi che ottenere risultati negativi!
prova a pensare ad una partita di calcio, i primi 10 minuti sei bello fresco e riesci a correre, ma dopo più vai avanti e più ti stanchi, corri meno sei più rigido ecc... per non parlare poi del fatto che potresti riscontare problemi ben più gravi della stanchezza!
se stai fermo un giorno e poi ricominci a suonare è altrettanto normale che ti sembri migliorato, ma in realtà non è così, è solo perchè non hai suonato, e hai dimenticato un pò ciò di cui sei capace, quindi ti dici "apperò"! :Very Happy:
quindi, direi che gli esercizi si fanno con costanza, pazienza e dedicandoci taaaanto tempo, più suoni e più bravo diventi scorciatoie non esistono :ciao:
Grazie Cosimino :sad: cercherò di applicarmi con tutte le forze da che per mia fortuna la volontà non mi manca, anche se credo propio di applicarla male.

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Re: Rabbia e frustrazione: esercizi per chitarra

Messaggio da Gackt » 09 mar 2010, 17:37

darkfender ha scritto:ho avuto il tuo stesso problema :)

semplicemente se non vai più veloce il problema è nell'impostazione:

ti massacri le mani? qualcosa non va
gli esercizi devi farli più tempo piano che veloce.

L'obiettivo non è andare veloce ma trovare l'impostazione che ti consenta di essere precisissimo e rilassatissimo...
Salire finchè non raggiungi il limite in cui sei leggermente teso e da lì cercare cosa non va ...


Poi ogni tot qualche minuto di velocità ci può anche stare.

Ma è davvero incredibile quanto raggiungere un minimo di tecnica dipenda da come sai andare piano.

Un giorno scopri che magari un movimento è leggermente sbagliato, lo correggi e in 2 giorni guadagni 30BPM di metronomo uso ridere.....
Ringrazio anche dark fender :) hai ragione, credo tu mi abbia illuminato :capo: dovrei esercitarmi al massimo delle mie capacità ma senza strafare , curando la tecnica fino a sentire di riuscire a fare l'esercizio senza difficoltà alcuna :D


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Re: Rabbia e frustrazione: esercizi per chitarra

Messaggio da MkMouss » 09 mar 2010, 17:59

Già che ci sei, ricorda che le corde non sono spesse due dita, più riesci ad esser leggero con la pressione sulla tastiera e più fluidi saranno i movimenti e quindi il suono.
Se premi come un'assassino (come faccio anche io :pianto: ) non potrai mai fare Steve Vai. e di questo mi frega ben poco a dir il vero :Very Happy:
Gibson Les Paul standard '99 - Gibson ES335 Dot Ressue '95 - Blue Guitars Telecaster 2004
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http://www.myspace.com/eyestonebrain
La funzione "Cerca" è tua amica !!

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Re: Rabbia e frustrazione: esercizi per chitarra

Messaggio da Cosimino » 09 mar 2010, 18:17

MkMouss ha scritto:Se premi come un'assassino (come faccio anche io ) non potrai mai fare Steve Vai. e di questo mi frega ben poco a dir il vero
non melo ricordare guarda :pianto:

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Re: Rabbia e frustrazione: esercizi per chitarra

Messaggio da Gackt » 09 mar 2010, 18:23

MkMouss ha scritto:Già che ci sei, ricorda che le corde non sono spesse due dita, più riesci ad esser leggero con la pressione sulla tastiera e più fluidi saranno i movimenti e quindi il suono.
Se premi come un'assassino (come faccio anche io :pianto: ) non potrai mai fare Steve Vai. e di questo mi frega ben poco a dir il vero :Very Happy:
:Very Happy: Già è vero, anche se devo amettere che sarebbe fantastico essere come il mitico Vai :venerato: . Per fortuna ho un tocco leggero sul manico :D

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Re: Rabbia e frustrazione: esercizi per chitarra

Messaggio da darkfender » 10 mar 2010, 09:14

Gackt ha scritto:
Ringrazio anche dark fender :) hai ragione, credo tu mi abbia illuminato :capo: dovrei esercitarmi al massimo delle mie capacità ma senza strafare , curando la tecnica fino a sentire di riuscire a fare l'esercizio senza difficoltà alcuna :D
Non è una questione di strafare...
è che suonare lentamente e in maniera impeccabile come esercizio per guadagnare velocità rende di più che suonare veloci.

Sembra strano ma alla fine se lo dicono tutti un motivo c'è.

Perchè andando veloce non ti accorgi delle imperfezioni dei movimenti, quindi non puoi correggerle, andando piano si.

Non è un caso se molti dicono che la velocità la si migliora per il 60% senza suonare ma pensando.

Il fatto è che se hai una tecnica precisa riesci ad andare velocissimo su esercizi semplici come 1-2-3-4.
Poi per imparare invece a far riff alle stesse velocità ci vuole esercizio meccanico (semplicemente per rendere i riff automatici e non doveci pensare), ma i problemi di tecnica sono tutti di impostazione.


Dimenticavo: con la mano sinistra come detto devi stare leggero, mentre sia nei legati con la sinistra che nella pennata con la destra, devi applicare pochissima forza ma fare movimenti secchi.

Un altro trucco stà lì. con dei movimenti precisi secchi e leggeri sembra che pesti come un bluesman quando lo sforzo in realtà è minimo.

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Re: Rabbia e frustrazione: esercizi per chitarra

Messaggio da lespaul » 10 mar 2010, 14:08

:welcome:
benvenuto su Neesk!!
So già che non è tua abitudine, ma
cerca di non usare linguaggio SMS per favore..

Ho capito che sei autodidatta, vero?
Quali libri/metodo stai studiando?

Potrei consigliarti questo, che è fornito di DVD,
http://www.play-music.com/it/product/te ... a_dvd.html
sulla prefazione c'è anche scritto di non soffermarti troppo
sempre sullo stesso esercizio anche se non riesci a farlo correttamente,
ed è un infarinatura generale di base, molto buono..

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Re: Rabbia e frustrazione: esercizi per chitarra

Messaggio da Gackt » 13 mar 2010, 14:55

lespaul ha scritto::welcome:
benvenuto su Neesk!!
So già che non è tua abitudine, ma
cerca di non usare linguaggio SMS per favore..

Ho capito che sei autodidatta, vero?
Quali libri/metodo stai studiando?

Potrei consigliarti questo, che è fornito di DVD,
http://www.play-music.com/it/product/te ... a_dvd.html
sulla prefazione c'è anche scritto di non soffermarti troppo
sempre sullo stesso esercizio anche se non riesci a farlo correttamente,
ed è un infarinatura generale di base, molto buono..
Grazie per il Benvenuto :ciao:
Hai ragione non dovrei usare un liguaggio da sms :wink:
ed inoltre diciamo che pur avendo il maestro sono più autodidatta che mai :Very Happy:
il fatto in pratica quasi non mi insegna niente di quello che piace a me :frown:
ora per esempio mi stà facendo fare il Chop Builder di Frank Gambale, ma gli esercizzi me li stò analizzando da solo e mi imposto autonamente con i tempi le pause ecc.
Sai lui è uno di quelli contrari allo shredding :mad: e quindi sono più gli esercizzi che faccio da solo che quelli che mi detta lui :spara:

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Re: Rabbia e frustrazione: esercizi per chitarra

Messaggio da Gackt » 13 mar 2010, 15:02

darkfender ha scritto:
Gackt ha scritto:
Ringrazio anche dark fender :) hai ragione, credo tu mi abbia illuminato :capo: dovrei esercitarmi al massimo delle mie capacità ma senza strafare , curando la tecnica fino a sentire di riuscire a fare l'esercizio senza difficoltà alcuna :D
Non è una questione di strafare...
è che suonare lentamente e in maniera impeccabile come esercizio per guadagnare velocità rende di più che suonare veloci.

Sembra strano ma alla fine se lo dicono tutti un motivo c'è.

Perchè andando veloce non ti accorgi delle imperfezioni dei movimenti, quindi non puoi correggerle, andando piano si.

Non è un caso se molti dicono che la velocità la si migliora per il 60% senza suonare ma pensando.

Il fatto è che se hai una tecnica precisa riesci ad andare velocissimo su esercizi semplici come 1-2-3-4.
Poi per imparare invece a far riff alle stesse velocità ci vuole esercizio meccanico (semplicemente per rendere i riff automatici e non doveci pensare), ma i problemi di tecnica sono tutti di impostazione.


Dimenticavo: con la mano sinistra come detto devi stare leggero, mentre sia nei legati con la sinistra che nella pennata con la destra, devi applicare pochissima forza ma fare movimenti secchi.

Un altro trucco stà lì. con dei movimenti precisi secchi e leggeri sembra che pesti come un bluesman quando lo sforzo in realtà è minimo.
Grazie mille :Very Happy:
Farò esattamente come hai detto ! :wink:

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Re: Rabbia e frustrazione: esercizi per chitarra

Messaggio da Gackt » 13 mar 2010, 15:27

Scusate se vi infastidisco di nuovo ma devo chiarire un altro importantissimo punto che mi attanaglia da sempre :dubbioso:
Innanzitutto perchè ci sono momenti o giornate in cui facendo un assolo o una scala velocemente le dita vanno automaticamente ed in modo molto preciso, mentre ad un certo punto l'effetto svanisce e ricomincio a suonare da schifo? :diavolo: . Il mio maestro dice che sia perchè affatico troppo le mani e che dovrei esercitarmi di meno :dubbioso: .
Secondo: Ho capito che è doveroso fare un esercizio a 60 btm ( se ad esempio facendo delle pentatoniche alterno tempo di terzine di semiminima con crome ) anche se a freddo riesco a farle a 140 150 btm e pulito. Scusate se puntualizzo, ma voglio essere assolutamente convinto di quello che devo fare.

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Re: Rabbia e frustrazione: esercizi per chitarra

Messaggio da lespaul » 13 mar 2010, 17:50

Senti,
anzitutto devi fare una scelta,
o scegli di seguire il percorso del tuo maestro
o scegli il tuo..
Non dico che i maestri ormai non servono più, dipende,
ma in giro ci sono tanti di quei metodi su carta+DVD
che ti viene solo imbarazzo a sceglierne uno..
Se sei determinato e hai molta buona volontà
puoi fare molta strada..
Ma non seguire mai 2 percorsi diversi
perché farai solo casino in testa..

La questione che avvolte sei veloce avvolte no
può essere anche un fatto di concentrazione..

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Re: Rabbia e frustrazione: esercizi per chitarra

Messaggio da Gackt » 13 mar 2010, 20:57

lespaul ha scritto:Senti,
anzitutto devi fare una scelta,
o scegli di seguire il percorso del tuo maestro
o scegli il tuo..
Non dico che i maestri ormai non servono più, dipende,
ma in giro ci sono tanti di quei metodi su carta+DVD
che ti viene solo imbarazzo a sceglierne uno..
Se sei determinato e hai molta buona volontà
puoi fare molta strada..
Ma non seguire mai 2 percorsi diversi
perché farai solo casino in testa..

La questione che avvolte sei veloce avvolte no
può essere anche un fatto di concentrazione..
D'Accordo ho capito,
scusate per il fastidio recato.


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