Problema di tecnica, impostazione...anche mentale?

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Problema di tecnica, impostazione...anche mentale?

Messaggio da Frusciante » 16 ago 2011, 02:03

Ferragosto è passato, ma io di vacanze quest'anno non ne ho fatte manco una e mi ritrovo sul nostro adorato forum a rompere un pò le balle, ma soprattutto nel cercare la soluzione ad un problema che prima era piccolo ma che col passare diviene sempre più fastidioso.
Purtroppo dovrò scrivere un bel pò di roba per essere il più chiaro possibile e spero di nn risultare pesante in quanto mi serve una mano da quanta più gente possibile.

Senza girarci troppo intorno, il problema riguarda la tecnica delle mani soprattutto della mano destra.
Come ben sapete, non sono un patito delle velocità estreme in quanto il mio animo è quello di un bluesman o almeno lo è stato fino a poco fà.

Da quando ho incominciato a suonare dei vari esercizi 1234 e combinazioni varie ne ho fatti davvero pochi ed a velocità nn eccezionali; quando mi misi con la testa e col pensiero ad elevare il mio livello di tecnica, più o meno un anno e mezzo fà, incominciando a raggiungere velocità discrete, dopo un paio di mesi mi acchiappai l'infiammazione al nervo mediano dell'avambraccio destro.
Cinque, sei mesi senza suonare o facendo finta di suonare. Fù una lotta mentale nn da poco.
Passai buona parte del tempo cercando di trovare la causa dell'infiammazione. La trovai nell'impostazione nuova che stavo cercando di assumere con il plettro Dunlop Jazz III e la mano destra col pugno chiuso.
Immagine
All'inizio quel plettro era fenomenale, piccolissimo...di sicuro non rischiavo di prendere più corde di quante ne intendessi suonare. Poi però incominciò a darmi quella sensazione che sarebbe potuto cascarmi in qualsiasi momento...così tenevo il pugno bello stretto...Infiammazione!

Decisi di ritornare all'impostazione che utilizzo da sempre, quella che a me viene naturale. Mano aperta e mignolo appoggiato al body.
Dopo aver ripreso a suonare normalmente non ho mai più ripreso a fare esercizi di tecnica ad elevate velocità. Ne faccio ogni tanto qualcuno, ma ho sempre dato priorità ad altro.
Ora però è giunto il momento in cui il mio livello di tecnica di base delle mani deve fare dei salti in avanti, in quanto lo studio di un genere come il jazz comporta un livello superiore sia di conoscenze che di pratica.
La teoria nn mi preoccupa; se mi metto a studiare posso fare tutto. Però quando faccio degli esercizi capita che qualche corda la sfioro appena, oppure che prendo anche la corda vicino...e questa cosa mi ha un pò stufato.

Così ho deciso di risolvere una volta per tutte questo problema, cercando di capire se devo cambiare impostazione, se devo esercitarmi di più, se sono un caso perso e la situazione nn è più colmabile o se è tutta una questione mentale. Anche se dovessi dedicare due ore al giorno solo per la tecnica mi sono messo in testa di farlo e così sarà.
Certo, se sono un caso perso...tanto vale cercarsi un'altra occupazione. :Very Happy: :pianto:

Ovviamente ho già chiesto consiglio ripetutamente al mio maestro il quale sostiene che
la risposta ai tuoi dubbi "è dentro te stesso"!!! nel senso che devi capire qual è il problema e cercare di trovare la giusta soluzione senza aggravare il tutto con inutili complicazioni... alla fine è solo una chitarra!
Una risposta del genere me la diede anche quando incominciai a cercare la causa dell'infiammazione.
Ah, anticipo tutti quanti quelli che siano arrivati a leggere fino a questo punto: non prendo lezioni di chitarra dal Maestro Yoda o da Obi-Wan-Kenobi.
Il fatto è che devi essere molto concentrato ma rilassato allo stesso tempo; già sai che se ti lasci prendere dallo sconforto inizi a suonare con tensione e ne conseguono mille problemi.
Infine il consiglio di provare altri plettri, altre chitarre(magari), altre impostazioni.

Ho cercato di farmi una idea per il web riguardante l'impostazione corretta... e dove sono finito??? Su Neesk ovviamente. :beer:
consigli-utili-f26/mano-destra-si-appog ... t9084.html
L'impostazione diciamo standard vorrebbe che:

il braccio tocchi la chitarra in 2 punti, uno nella parte alta dell'avambraccio (cambia a seconda della chitarra), l'altro vicino al polso.
In questo modo suoni solo di polso e il braccio fa eventualmente movimenti minimi nel cambio corda.
Ho preso la chitarra acustica e Leona e mi sono messo ad analizzare la mia impostazione.
Devo dire che con l'acustica non sarò rapido, ma l'impostazione è molto più definita che su Leona. Utilizzo il termine definita appositamente in quanto la cassa grande della Yamaha mi consente un appoggio totale del braccio ed il polso è ben saldo al ponte. L'impostazione quella è e quella rimane.

Differente ed ampio il discorso su Leona.
Quando suono un blues, o qualsiasi altra cosa senza pensarci su, diciamo quando ca**eggio, sia gli accordi sia la melodia li suono plettrando nella zona tra il pickup al manico e quello al centro con il polso che poggia sulle corde tranne quando suona la sesta corda, ed a volte anche la quinta, dove tengo la mano alzata poggiata solo sul mignolo.
Oggi ho provato a tenere tutto il braccio qualche cm più arretrato in modo che il polso poggi direttamente sul tremolo. Ho notato che forse guadagno un pò di stabilità soprattutto sulle ultime corde, ma il suono varia un bel pò dato che in tale posizione plettro all'altezza del pickup al ponte. Forse utilizzo questa posizione quando studio.
Non saprei con quale impostazione decidere di proseguire. Anche perchè quando passo da una melodia agli accordi il braccio automaticamente si sposta e ritorna nella posizione iniziale tra pickup al manico/pickup al ponte.

Un altro pensiero di questi giorni è: può essere che la mia velocità limitata e la mia tecnica siano frutto della paura inconscia di non spingere troppo col braccio per non ricadere di nuovo nell'infiammazione?

Oppure l'impostazione è impossibile da correggere?


Grazie a chiunque abbia letto tutto, a chiunque abbia letto una parte, ma soprattutto a chiunque abbia deciso di rispondermi e di aiutarmi. :yourock:
Spero il tutto sia leggibile, sono quasi 2 ore che scrivo e riscrivo e correggo. :mad:

P.s.: si lo so, sono uno schizofrenico da ricoverare. :twisted:
P.p.s.: continuerò ad aggiornare il topic cercando di farvi capire meglio l'impostazione della mano destra e dandovi degli esempi sulla mia tecnica.
p.p.p.s.: crollo... rnfrnhfirvioerninvirincvirnibneircvirbnirbfvibierfibfibnireinf2in0zn0rn0nfixir2yn88409if0
un amico ha scritto:V. prima di uscire, deve chiedere il permesso alla chitarra.
un altro amico ha scritto:wa ma stai ancora suonando? sì e fierr! Pigliatell' na pausa.
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Re: Problema di tecnica, impostazione...anche mentale?

Messaggio da Tritvr17 » 16 ago 2011, 10:57

Secondo me Fruscio l'unica cosa a cui devi stare attento è suonare morbido.. senza irrigidire i muscoli!
Ciò non significa pizzicare la corda senza farla sentire.. io dico sempre DECISI (quindi avere un volume alto) ma morbidi.. in modo da non affaticare il muscolo. Può bastare qualsiasi tipo di leggerissima contrazione muscolare a fregarti.

Detto ciò credo che l'impostazione della mano destra possa sì, assumere delle "forme" più o meno piacevoli a vedersi e più o meno o comode in linea generale. Ma ognuno di noi in base al feeling (come quando sceglie il plettro) tende ad assumere una propria posizione, che bisogna sicuramente controllare e visionare; controllare e visionare proprio sulla base di quello che ti scrivevo prima. Poi, puoi cercare anche di emulare ed assumere la posizione di un tuo chitarrista preferito o del tuo maestro.. ma devi sempre essere comodo.

A questo punto però diventa importnate che tu assuma e non cambi la posizione (se non magari in modo impercettebile e gradualmente) perchè in base al tipo di impostazione andrai a svolgere i vari esercizi tecnici in un determinato modo, sfruttando magari più il polso o più il movimento di dita, sfruttando più un muscolo che un altro etc. etc.

Ma sempre morbido, mai rigido.. detto ciò puoi fare tutti gli esercizi del mondo. Io non ho mai avuto problemi e oramai da un anno sto facendo una/due ore di esercizi tecnici al giorno a velocità oramai mooolto alte!
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Re: Problema di tecnica, impostazione...anche mentale?

Messaggio da rat » 16 ago 2011, 12:41

Prova questa frase:

Lam

e 5 8 7 5 4 7 5 4 7 10 8 5 7 8 7 5 8 12 10 8 7 10 8 5 8 7 5 4 5

Spero di averlo scritto bene, praticamente è lo stesso pattern ( 5 8 7 5) che si muove sulla scala minore di Lam su una sola corda. Il mio consiglio è quello di utilizzare pattern semplici, anche una sola progressione la si do la si do su una sola corda finchè non ti senti rilassato e a posto con la testa, tanto da non pensare a .. metto la mano qui, dito qua.. poi passi a due corde poi a tre..
Come dice Tritvr17 guardare le impostazioni altruii aiuta ma tu se tu, quello che può funzionare per te forse non va bene per qualcun'altro. Marty Friedman e Al Di Meola sono due grandi plettratori ma io non riuscirei manco a muovermi tenendo la mano come loro...

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Re: Problema di tecnica, impostazione...anche mentale?

Messaggio da Frusciante » 16 ago 2011, 13:33

Tritvr17 ha scritto:Secondo me Fruscio l'unica cosa a cui devi stare attento è suonare morbido.. senza irrigidire i muscoli!
Ciò non significa pizzicare la corda senza farla sentire.. io dico sempre DECISI (quindi avere un volume alto) ma morbidi.. in modo da non affaticare il muscolo. Può bastare qualsiasi tipo di leggerissima contrazione muscolare a fregarti.

Detto ciò credo che l'impostazione della mano destra possa sì, assumere delle "forme" più o meno piacevoli a vedersi e più o meno o comode in linea generale. Ma ognuno di noi in base al feeling (come quando sceglie il plettro) tende ad assumere una propria posizione, che bisogna sicuramente controllare e visionare; controllare e visionare proprio sulla base di quello che ti scrivevo prima. Poi, puoi cercare anche di emulare ed assumere la posizione di un tuo chitarrista preferito o del tuo maestro.. ma devi sempre essere comodo.

A questo punto però diventa importnate che tu assuma e non cambi la posizione (se non magari in modo impercettebile e gradualmente) perchè in base al tipo di impostazione andrai a svolgere i vari esercizi tecnici in un determinato modo, sfruttando magari più il polso o più il movimento di dita, sfruttando più un muscolo che un altro etc. etc.

Ma sempre morbido, mai rigido.. detto ciò puoi fare tutti gli esercizi del mondo. Io non ho mai avuto problemi e oramai da un anno sto facendo una/due ore di esercizi tecnici al giorno a velocità oramai mooolto alte!
Grazie per la risposta Vittorio, sei un amico. :beer:

Il suonare morbido è quello che dice anche il mio maestro. Il fatto è che quando suono senza pensarci sono rilassato, il braccio va da sè. Ma quando devo fare esercizi più complicati a velocità elevate incomincio a pensare, a concentrarmi, cercando di evitare di fare errori, ed è lì che incomincio ad irrigidire. Ho una paura tremenda che mi possa tornare l'infiammazione o peggio prendere una tendinite.
Invece, quando leggo uno spartito, ironia della sorte, sono più rilassato perchè sono concentrato a leggere bene quello che devo suonare.
Riporto un esempio.
Ho studiato il tema di Blues For Alice di Charlie Parker, che non è una cosa semplice semplice, no?. Io di solito la eseguo a 135bpm, qui invece ho voluto suonarla a 150 bpm. La prima volta che suono il tema si sente che sono un pò rigido e ci sono delle incertezze, nonostante io oramai lo conosca a memoria, ma la seconda volta va molto meglio. E suono con l'acustica. Come si spiega?
blues for alice2.mp3
Per la posizione, in questi giorni vedrò come fare, cosa aggiustare cosa cambiare, o se nn fare proprio niente emettermi sotto con esercizi.
rat ha scritto:Prova questa frase:

Lam

e 5 8 7 5 4 7 5 4 7 10 8 5 7 8 7 5 8 12 10 8 7 10 8 5 8 7 5 4 5

Spero di averlo scritto bene, praticamente è lo stesso pattern ( 5 8 7 5) che si muove sulla scala minore di Lam su una sola corda. Il mio consiglio è quello di utilizzare pattern semplici, anche una sola progressione la si do la si do su una sola corda finchè non ti senti rilassato e a posto con la testa, tanto da non pensare a .. metto la mano qui, dito qua.. poi passi a due corde poi a tre..
Come dice Tritvr17 guardare le impostazioni altruii aiuta ma tu se tu, quello che può funzionare per te forse non va bene per qualcun'altro. Marty Friedman e Al Di Meola sono due grandi plettratori ma io non riuscirei manco a muovermi tenendo la mano come loro...
Non ho capito be l'esercizio. Non ho capito se le dita fanno lo stesso movimento e si spostano solo di un determinato numero di tasti, o se è una scala definita e devo suonarla su una sola corda.
Grazie anche a te. :ciao:
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
un amico ha scritto:V. prima di uscire, deve chiedere il permesso alla chitarra.
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Re: Problema di tecnica, impostazione...anche mentale?

Messaggio da Tritvr17 » 16 ago 2011, 14:23

Frusciante ha scritto:Grazie per la risposta Vittorio, sei un amico. :beer:
:esatto:
rat ha scritto:Marty Friedman e Al Di Meola sono due grandi plettratori ma io non riuscirei manco a muovermi tenendo la mano come loro...
giustissimo! Friedman non si può manco guardare plettrare è orribile, eppure è un mostro sacro.
Frusciante ha scritto:Il suonare morbido è quello che dice anche il mio maestro. Il fatto è che quando suono senza pensarci sono rilassato, il braccio va da sè. Ma quando devo fare esercizi più complicati a velocità elevate incomincio a pensare, a concentrarmi, cercando di evitare di fare errori, ed è lì che incomincio ad irrigidire.
I vari esercizi tecnici che ti ha dato il tuo prof eseguili in modo graduale.
Es. Io svolgo attualmente due schede tecnico-muscolari, quasi tutti gli esercizi li eseguo in sestine di semicroma.. quanto iniziai (e devi farlo ovviamente anche tu), partii a velocità molto basse (relativamente considerando che sono sestine di semicroma ahah).. esempio 70 bpm (tu al fine di evitare ricadute e riacutizzare dell'nfinammazione parti a 60/50 bpm). E Poco alla volta sali di due e scendi di uno.
Poco alla volta nel senso, occhio alla precisione alla velocità ma SOPRATTUTTO occhio alla posizione e al modo in cui plettri.. quindi cerca di capire che muscolo in particolare sforzi e di conseguenza cerca di alleggerire al massimo la tensione muscolare in quei punti etc etc tutti i vari accorgimenti salutari sia chitarristicamente che muscolarmente.
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Re: Problema di tecnica, impostazione...anche mentale?

Messaggio da alexi_laiho » 16 ago 2011, 14:37

guarda....sotto questo puntoi di vista gli esercizi di pura tecnica sono SBAGLIATI secondo me!! perchè il fine ultimo è la mera velocità, e magari x aggiungere quei 5 bpm in + al metronomo acquisisci un'impostazione sbagliata o ti irrigidisci (come dici tu, è un discorso mentale)... guarda, io ho aumentato notevolmente la mia velocità semplicemente cazzegiando e suonando, sempre solo suonando brani che ti piacciono e non pensando alla tecnica/velocità/pulizia (nonostante in tempi passati abbia dato il culo non poco sul metronomo eh)... il mio consiglio è quello di prenderti dei brani, magari non facilissimi ma nemmeno impossibili x il tuo livello e suonare quelli... ogni step che fai suonando, POI lo perfezioni al metronomo, almeno io facendo così ora suono a 180/190 bpm in sedicesimi, mentre quando tentavo di progredire solo e principalmente col metronomo non ero riuscito ad andare oltre i 140 bpm... le ore sulla chitarra ripagheranno, a prescindere, in velocità, pulizia, espressività... io quando studiavo sul metronomo non sapevo fare un vibrato degno di tale nome, ora invece i miei amici me lo invidiano! :ciao:

spero di esseti stato d'aiuto, questa è la mia esperienza :beer:
lespaul ha scritto:
Frusciante ha scritto:stó imparando da questo forum...che é molto saggio evitare di mettersi contro dei metallari...soprattutto se in BRANCO. :lollol:

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Re: Problema di tecnica, impostazione...anche mentale?

Messaggio da Frusciante » 16 ago 2011, 15:53

Grazie per l'aiuto boys.
A proposito di quello che ha scritto il compagno alexi, voglio aggiungere che il mio maestro mi ha sempre consigliato di evitare di svolgere esercizi prettamente tecnici. Mi ha sempre detto che è preferibile allenarsi maggiormente cn scale e arpeggi in modo che studio qualcosa di utile e nel frattempo esercito anche la tecnica.
un amico ha scritto:V. prima di uscire, deve chiedere il permesso alla chitarra.
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Re: Problema di tecnica, impostazione...anche mentale?

Messaggio da rat » 16 ago 2011, 16:09

Scusa, era orribile scritto come tab .. era solo un lick-suggerimento. L'idea è quella di utilizzare una sola corda per suonare una scala.
I pattern puoi anche inventarli, suonare 3 note e avanzare di una etc... fino alla fine del manico. Ad esempio suonare sul cantino la si do - si do re - do re mi etc... sempre alternando. Il mondo è pieno di questi esercizi.

Immagine

Io faccio un paio sessioni di pura tecnica ma, quoto quello che dice alexi_laiho, oltre ad addormentarmi con la chitarra in braccia (non è una metafora) si rischia che l'esercizio rimanga tale e non va ad integrare il tuo vocabolario .. io ho degli sweep e frasi 4 note avanti 3 indietro (o come cavolo si chiamano) fighissimi, ma quando vado a suonare non riesco a collegarli con il resto del fraseggio. Infatti ora mi sto esercitando con un lick ma cerco di integrarlo con il resto che so già... scusate l'OT, volevo precisare questo punto ..

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Re: Problema di tecnica, impostazione...anche mentale?

Messaggio da Frusciante » 16 ago 2011, 16:22

Capito, grazie del suggerimento. :beer:
un amico ha scritto:V. prima di uscire, deve chiedere il permesso alla chitarra.
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Re: Problema di tecnica, impostazione...anche mentale?

Messaggio da rhapsody » 16 ago 2011, 19:22

Anch'io come te ho sempre avuto grandi problemi con il plettro :cry: , sia per scarsa predisposizione naturale, sia per poco esercizio (non ho mai ammirato i chitarristi veloci). Quindi sono forse una delle ultime persone che ti possono dare dei consigli.
Comunque, per quei pochi esercizi che ho fatto e che faccio ti posso dire che secondo me:
- ognuno di noi ha una diversa conformazione fisica quindi la posizione ideale della mano è diversa per ognuno di noi, ognuno dovrebbe cercarsi la propria posizione ideale;
- con gli esercizi non bisogna forzare ma bisogna avere pazienza e giorno dopo giorno, a poco a poco, qualche risultato arriva;
- i miei pochi esercizi riguardano solo la mano destra, quando ho provato ad esercitarmi sulle scale mi sono accorto che mi rovinavo la fantasia;
- è meglio esercitarsi il più possibile nei legati con la mano sinistra (ho visto che anche molti chitarristi iperveloci li usano molto).

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Re: Problema di tecnica, impostazione...anche mentale?

Messaggio da Mapam » 16 ago 2011, 20:21

Gli altri hanno già detto tutto quello che avrei potuto consigliarti direi.
Vorrei aggiungere un paio di cose riguardo a questo
Un altro pensiero di questi giorni è: può essere che la mia velocità limitata e la mia tecnica siano frutto della paura inconscia di non spingere troppo col braccio per non ricadere di nuovo nell'infiammazione?

Oppure l'impostazione è impossibile da correggere?
Per il primo punto, ci sono passato pure io. Ognuno reagisce a modo suo a questi tipi di "infortuni" più o meno lievi: personalmente, dopo un'infiammazione tendinea al polso destro, durata poco più di un mese e mezzo (quindi nemmeno grave, ma per quel periodo ho suonato pochissimo, praticamente andavo solo alle prove col gruppo per non essere completamente disastroso ai live), ogni volta che sentivo un affaticamento anomalo durante lo studio (intorpidimenti, sensazione di calore ai tendini dell'avambraccio ecc.) mi spaventavo non poco. In quei casi lasciavo immediatamente la chitarra dov'era e riducevo di molto la durata dello studio. Magari non era necessario, ma la paura di ricadere in una brutta tendinite mi ha limitato di certo. E non me ne pento! Preferisco aver fatto così, piuttosto che aver rischiato di stare fermo altri mesi!
Pian piano, col tempo, la paura è sempre diminuita, ora ho trovato una buona impostazione (spero definitiva) e di problemi alla destra non ne ho più da parecchio, quindi non allarmarti. Correggere l'impostazione non è facile, ma non è nemmeno impossibile (se ce l'ho fatta io!); all'inizio sembra di ripartire da zero, ma dopo poche settimane si ritorna a pieno regime, e i miglioramenti si sentono :ciao: .
Hai anche più esperienza di me, quindi sono sicuro che ne uscirai presto :rocken:
Un buon assolo è come un buon discorso; non servono tante parole, ne bastano poche ma...d'effetto.

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Re: Problema di tecnica, impostazione...anche mentale?

Messaggio da rat » 16 ago 2011, 21:21

Ti link questo video.

http://www.youtube.com/watch?v=SudUINXF ... re=related

Tom Hess ha fatto delle cliniche molto interessanti

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Re: Problema di tecnica, impostazione...anche mentale?

Messaggio da Metallo » 17 ago 2011, 10:37

Scusa se mi intrometto e magari vado OT, Frusciante, ma leggendo il tuo post mi sono riconosciuto in moltissime cose.
Anche io ho problemi con la mano destra, per piano che vada mi fa quasi sempre male.

Non ho capito se suono sempre teso o se è l'impostazione.
Tutti dicono che bisogna trovare la PROPRIA posizione, quella in cui si è più COMODI.
Ma cavolo... io riesco a suonar rilassato con la destra solo da seduto!!!
In piedi cambia tutto. Sempre dolore/fastidio al braccio. L'avambraccio invece di essere libero (come quando sono seduto) è in tensione con il corpo della chitarra.

Si dice ovunque di partire a suonare lentamente per poi aumentare gradualmente la velocità. Ma quando ti accorgi che anche suonando sedicesimi a 60 bpm c'è tanta TENSIONE capisci che il problema non è la velocità ma o la testa (rigidità, fretta, ansia di migliorare) o l'impostazione (braccio-polso-mano-dita rigidi o mal posizionati). Non so se ne esco da sta cosa, mi rendo conto che se vado avanti così sto solo perdendo tempo. :Confuso: :lollol:

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Re: Problema di tecnica, impostazione...anche mentale?

Messaggio da Frusciante » 17 ago 2011, 11:35

Metallo ha scritto:Scusa se mi intrometto e magari vado OT, Frusciante, ma leggendo il tuo post mi sono riconosciuto in moltissime cose.
Anche io ho problemi con la mano destra, per piano che vada mi fa quasi sempre male.

Non ho capito se suono sempre teso o se è l'impostazione.
Tutti dicono che bisogna trovare la PROPRIA posizione, quella in cui si è più COMODI.
Ma cavolo... io riesco a suonar rilassato con la destra solo da seduto!!!
Questo è già un buon punto di partenza.
Toglimi una curiosità: a che altezza tieni la chitarra con la tracolla? E' la stessa altezza di quando suoni seduto, oppure ce l'hai un pelo più alta o più bassa?
No perchè ogni tanto vedo ragazzi che tengono la chitarra in questo modo:
Immagine
E mi chiedo come facciano a suonare. Vabbè che per il punk ci vuole poco, ma se tu suoni metal(tirando a indovinare dal nick) immagino che sia un pò scomoda.
Se la tracolla è lunga in modo tale da posizionare la chitarra alla stessa altezza di quando la teni da seduto, allora i problemi possono essere di o impostazione o dovuti ad una tua rigidità.
un amico ha scritto:V. prima di uscire, deve chiedere il permesso alla chitarra.
un altro amico ha scritto:wa ma stai ancora suonando? sì e fierr! Pigliatell' na pausa.
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Re: Problema di tecnica, impostazione...anche mentale?

Messaggio da Metallo » 17 ago 2011, 14:16

Frusciante ha scritto: Questo è già un buon punto di partenza.
Toglimi una curiosità: a che altezza tieni la chitarra con la tracolla? E' la stessa altezza di quando suoni seduto, oppure ce l'hai un pelo più alta o più bassa?
No perchè ogni tanto vedo ragazzi che tengono la chitarra in questo modo:
E mi chiedo come facciano a suonare. Vabbè che per il punk ci vuole poco, ma se tu suoni metal(tirando a indovinare dal nick) immagino che sia un pò scomoda.
Se la tracolla è lunga in modo tale da posizionare la chitarra alla stessa altezza di quando la teni da seduto, allora i problemi possono essere di o impostazione o dovuti ad una tua rigidità.
Sì è importante "l'altezza" della chitarra. Ho constatato che quando sono seduto, con la mia impostazione e il fatto di essere piccolo di statura, ce l'ho praticamente sotto al mento e sto davvero comodo, sia con la mano destra che la sinistra.
Quando sono in piedi devo abbassarla per forza, altrimenti sembro alla gogna :Very Happy: Più la abbasso e più è difficile suonare con la sinistra ai tasti alti. Quindi il compromesso è abbassarla di poco rispetto a quando sono seduto. :senzasperanze: E tu?


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