Piccolo chiarimento sulla costruzione di un assolo

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AndreaFloyd
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Piccolo chiarimento sulla costruzione di un assolo

Messaggio da AndreaFloyd » 30 ott 2010, 16:02

Ho un piccolo dubbio che mi gira in testa da qualche giorno, ho provato a guardare tutte le pagine possibili su questo forum ma non ho trovato ciò che cercavo forse perchè è una domanda un po' stupida..
Prendendo come esempio Time dei Pink Floyd che ha come tonalità Fa#m c'è la sequenza di accordi: Fa#m La Mi e come ritornello Remaj7 Lamaj7 Do#m e Sim7, che sono tutti accordi sulla tonalità di Fa#m eolio. E fin qui Ok. Poi ho notato che Gilmour utilizza la pentatonica Minore del Fa#m (con vari bending ovviamente).
Ma la mia domanda è: se mi trovo sull'accordo di Fa#m posso suonare tutte le note della scala pentatonica o eolia di quell'accordo o solo le note che compongono quell'accordo (Fa# La Do#) e così per il La Mi ecc.?
Domanda stupida ma non avendo un maestro non posso averne la certezza. Inoltre ho anche segnato tutte le note di quell'assolo e ho notato che ad esempio viene suonata la nota Mi sull'accordo Fa#m che appunto fa parte della scala ma non dell'accordo. Quindi la mia più che una domanda è una conferma sul mio dubbio. :dubbioso:

Grazie in anticipo! :ciao:

Poi avrei un'altra domanda ma vi lascio il tempo per rispondere a questa eheh


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Boma
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Re: Piccolo chiarimento sulla costruzione di un assolo

Messaggio da Boma » 31 ott 2010, 14:36

AndreaFloyd ha scritto:se mi trovo sull'accordo di Fa#m posso suonare tutte le note della scala pentatonica o eolia di quell'accordo o solo le note che compongono quell'accordo (Fa# La Do#) e così per il La Mi ecc.?
sì che puoi. ne è dimostrazione il fatto che già nella prima parte dell'assolo di gilmour sul Fa#m utilizza tonica, quinta e undicesima (o quarta), tradotto in Fa#, Do# e Si. Le prime due sonon "Chord Notes" mentre la terza no, eppure il tutto funziona. In generale, quando sei in tonalità minore, puoi utilizzare la scala pentatonica minore con tutte le sue 5 note su qualsiasi accordo (purchè questo sia in tonalità). quindi anche sul La e sul Mi (accordi appartenenti alla tonalità di Fa# minore) puoi usare la pentatonica minore senza problemi.

c'è un approccio alla chitarra solista che, al cambio di accordo, è funzionale usare una nota dell'accordo di arrivo.
esempio passo dal Fa#m al La, scelgo di suonare o La o Do# o Mi (note appartenenti a La maggiore) al passaggio di accordo.

ma non è obbligatorio fare sempre così, è un modo di risolvere sugli accordi ma non l'unico.
in breve, non sbagli se utilizzi la pentatonica e non risolvi sempre su note dell'accordo sotto :rocken:
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AndreaFloyd
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Re: Piccolo chiarimento sulla costruzione di un assolo

Messaggio da AndreaFloyd » 31 ott 2010, 15:21

Sei stato chiarissimo e ti ringrazio per avermi sciolto questo dubbio! :ciao:

Adesso sulla teoria sono apposto ma avrei bisogno di un ultimo consiglio sulla pratica..
Ho imparato tutte le diteggiature della scala maggiore e riesco ad ottenerle quasi perfette anche a velocità avanzata. Quello che vorrei chiedere è: devo imparare dove posizionare le diteggiature per ogni nota (ad esempio per il Re si sposta tutto 2 semitoni avanti, per il Fa 5 semitoni ecc.) che è quello che starei facendo adesso e ripeterle fino ad imparare a memoria quali tasti e a quali note corrispondono nella tastiera per ogni nota? (Per esempio sapere tutte le note della scala ionica di do sulla tastiera) Oppure semplicemente sapere gli intervalli tra una nota e l'altra?
Quindi ricapitolando: Devo ripeterle all'infinito fino a quando non mi entrano in testa quali note sulla tastiera corrispondono a quella scala?
Perchè mi trovo un po' in un punto dove non sono sicuro come andare avanti e essendo autodidatta ho alcuni dubbi..

Scusate se sono poco chiaro e sareste gentilissimi se potreste rispondere. Grazie mille :ciao:

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Re: Piccolo chiarimento sulla costruzione di un assolo

Messaggio da Boma » 02 nov 2010, 21:14

AndreaFloyd ha scritto: imparare a memoria quali tasti e a quali note corrispondono nella tastiera per ogni nota? (Per esempio sapere tutte le note della scala ionica di do sulla tastiera) Oppure semplicemente sapere gli intervalli tra una nota e l'altra?
Quindi ricapitolando: Devo ripeterle all'infinito fino a quando non mi entrano in testa quali note sulla tastiera corrispondono a quella scala?
farei una premessa, per diteggiatura intendo quei fogli dove, terra terra, ci sono disegnati pallini sul manico in corrispondenza dei tasti che compongono una scala (quale che sia). quello è il secondo passo (a mio giudizio) per studiare le scale. mappi il manico con questo "schema" e sai che, tutti i pallini, suoneranno note appartenenti alla scala presa in esame.
questo è uno step importante perchè ti permette di sapere lo "schema" della scala e trasporlo in qualsiasi tonalità (scala di Re maggiore ha lo stesso "schema" di qualsiasi scala maggiore in diversa tonalità, Do / Si ecc ... basta traslarlo sul manico perchè cambia la tonica. ma se ci si ferma allo studio dei pallini :Very Happy: c'è un limite. ovvero progredendo con lo strumento, prima o poi, servirà sapere che note stai suonando e quali dovrai suonare nel caso di un cambio di tonalità (ad esempio).
quindi, per imparare correttamente le scale, prima si studia a tavolino la struttura intervallare (1-2-3-4-5-6-maj7 nel caso della maggiore) e si calcolano, anche a mente, le scale maggiori di varie tonalità. poi si studiano le diteggiature ed, infine, si abbina teoria a pratica, abbinando a quei pallini un nome e un grado. per il nome basta studiare le note sul manico ... cosa che si fa anche in altri ambiti.

poi ... uno può andare ad orecchio sapendo solo le diteggiature e non è un approccio sbagliato. lo studio delle note e degli intervalli lo vedo come completamento della propria preparazione. anche io, prima di andare in accademia, andavo solo a scehmi e orecchio. per esperienza personale posso dire che cmq, abbinare teoria e pratica quanto basta, è una via preferenziale allo studio delle scale e dello strumento in genere (difatti vale anche per accordi e tante altre belle cose :rocken: )
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Re: Piccolo chiarimento sulla costruzione di un assolo

Messaggio da AndreaFloyd » 03 nov 2010, 13:33

sisi il concetto delle diteggiature che sono trasportabili mi era già chiaro :ciao: quindi ora devo studiarmi bene bene tutte le note della scala ionica dato che alcune me le ricordo solo calcolandole con tono tono semitono tono tono tono semitono e utilizzerò il concetto del circolo delle quinte. Poi mi studierò gli intervalli tra le note tramite le diteggiature e infine abbinare il nome delle note sulla tastiera alla diteggiatura anche se le note sulla tastiera le ho già imparate a memoria molto bene :campioni: Poi ovviamente il mio obiettivo è andare a orecchio ma ci vorranno anni e anni ma la pazienza non mi manca eheh
Ti ringrazio sei stato utilissimo! :capo: Adesso mi allenerò ancora di più e non vedo l'ora di avere tra le mie mani una bella chitarra elettrica :sorpreso:


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