Le triadi

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Le triadi

Messaggio da Colo » 18 giu 2010, 21:40

Ragazzi, stasera mi è partito lo schizzo di studiare le triadi.
Ho capito come si trovano e piano piano le sto trasportando e rivoltando lungo la tastiera.
Ora mi rimane qualche domanda: 1) Per ora mi sto esercitando sulle prime tre corde con il classico Do-Mi-Sol, quindi, se io cerco la stessa triade sulle corde piu alte(re la mi), il risultato sarà quello di ottenere la stesa triade più bassa?

2) la triade è un accordo, da quello che ho capito(=> DO-MI-Sol= accordo di do maggiore), se io faccio un rivolto, sarà sempre un accordo di do o sarà un Mi, nel caso di primo rivolto maggiore della triade prima indicata?
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Re: Le triadi

Messaggio da silente » 18 giu 2010, 22:14

1) Si.

2) Sarà sempre un rivolto di do (o la minore). La triade di mi maggiore sarebbe mi-sol#-si, mentre di mi minore sarebbe mi-sol-si.
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Re: Le triadi

Messaggio da Colo » 18 giu 2010, 22:19

silente ha scritto:1) Si.

2) Sarà sempre un rivolto di do (o la minore). La triade di mi maggiore sarebbe mi-sol#-si, mentre di mi minore sarebbe mi-sol-si.
Perfetto, gentilissimo.

Ora: che utilizzo potrei farne dei rivolti? -domanda idiota-
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Re: Le triadi

Messaggio da silente » 18 giu 2010, 22:30

Ci puoi fare tante cose. In genere si parte dai semplici arpeggi (con pennata alternata e con lo sweep), ma l'obbiettivo è quello di inserirli nelle parti solistiche per caratterizzare le parti melodiche dandogli un senso armonico. Agli inizi nell'improvvisazione si tende a fare tutte note adiacenti, e così facendo vengono fuori fraseggi "sfuocati". Se invece si fanno alcune note adiacenti e intercalandole con la triade (o un suo rivolto) dell'accordo in cui si è in quel momento, si mette "a fuoco" il fraseggio che acquista un senso molto meno vago. Lo so che sembro turco, ma spero che mi abbia capito. :Very Happy:
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Re: Le triadi

Messaggio da Colo » 18 giu 2010, 22:38

silente ha scritto:Ci puoi fare tante cose. In genere si parte dai semplici arpeggi (con pennata alternata e con lo sweep), ma l'obbiettivo è quello di inserirli nelle parti solistiche per caratterizzare le parti melodiche dandogli un senso armonico. Agli inizi nell'improvvisazione si tende a fare tutte note adiacenti, e così facendo vengono fuori fraseggi "sfuocati". Se invece si fanno alcune note adiacenti e intercalandole con la triade (o un suo rivolto) dell'accordo in cui si è in quel momento, si mette "a fuoco" il fraseggio che acquista un senso molto meno vago. Lo so che sembro turco, ma spero che mi abbia capito. :Very Happy:
Cazzo, come parli forbito! :Very Happy:
Ho capito e credo che con l'esercizio potrebbero a migliorarmi nelle improvvisazioni!
Ma valgono con tutti i tipi di scale o per esempio con le pentatoniche non c'entrano una mazza?
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Re: Le triadi

Messaggio da silente » 18 giu 2010, 22:55

Vale per tutte le scale/accordi, compresa la pentatonica. Però nel blues (che usa molto la pentatonica) non è che le triadi si usino tanto. Cosa molto diversa nel jazz/fusion dove si usano "pesantemente".
Se ti interessa ci sono ottimi spunti nel sito di Chiarion ( http://riccardochiarion.wordpress.com/a ... -chitarra/ )
:ciao:
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Re: Le triadi

Messaggio da Colo » 18 giu 2010, 22:57

silente ha scritto:Vale per tutte le scale/accordi, compresa la pentatonica. Però nel blues (che usa molto la pentatonica) non è che le triadi si usino tanto. Cosa molto diversa nel jazz/fusion dove si usano "pesantemente".
Se ti interessa ci sono ottimi spunti nel sito di Chiarion ( http://riccardochiarion.wordpress.com/a ... -chitarra/ )
:ciao:
Hai colpito nel segno, mi stavo già guardando tutti i suoi video!
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Re: Le triadi

Messaggio da Rino » 01 lug 2010, 02:19

Ciò che ti ha riferito Silente è giusto soprattutto rispetto al blues, per quanto riguarda i rivolti prima di studiarli sullo stumento ti consiglio di studiarli sulla carta di modo da comprendere ilconcetto "matematico" che sta alla base del rivolto degli accordi. Innanzitutto esistono due tipi di rivolto che possiamo chiamare 1 rivolto e secondo rivolto di cui tu chiedi lumi, il primo rivolto, è il rivolto che mette in rapporto la 6° minore e la 3° minore. Semplicemente mi dicevano a scuola "ricorda che la somma degli intervalli del rivolto di un accordo da sempre 9", e se guardi gli intervalli tra le varie note delrivolto ti renderai conto che è così che se la triade ha la fondamentale nel basso si trova in stato FONDAMENTALE, mentre se al basso presenta la terza anzichè la prima si trova in stato di rivolto. Ti consiglio di guardare questo articolo http://scuoladichitarra.blogspot.com/20 ... riadi.html ed iniziare come esercizio a scrivere sul pentagramma ad esempio il primo rivolto di queste triadi maggiori SOL, MI , SI e Re e ti renderai conto, sul pentagramma dei rivolti costruiti. Per il secondo tipo di rivolto invece, è quella triade che ha la 5° posta sul basso, ed il rapporto tra gli intervalli non sarà più di 6° e 3° minore ma tra 6° maggiore e 4° giusta. Ricorda anche che ci sono 4 tipi differenti di triadi (Maggiori, minori, aumentate e diminuite), che si costruiscono in maniera totalmente differente la Maggiore ha la 5° maggiore e la 3° giusta, la MINORE ha 5° giusta e 3° minore, AUMENTATA 5° aumentata e 3° maggiore, DIMINUITA 5° diminuita e 3° minore; questo influisce, ovviamente, sulla costruzione dei rivolti e sul loro utilizzo all'interno dei fraseggi. Il concetto matematico di rivolto e il vederli visivamente sul pentagramma giocano un ruolo molto importante. Guarda anche questo:
http://scuoladichitarra.blogspot.com/20 ... inori.html
è un mio articolo che cerca di introdurre i concetti relativi alle triadi ed al loro rapporto con le scale in parole più "semplici" rispetto alla teoria. Appena entri nel maccanuismo comunque è facile. Buona fortuna.
Se cerchi materiale didattico per imparare a suonare la chitarra vieni su http://www.scuoladichitarra.it...
Visita anche la Download Zone e troverai tantissimo matriale indicizzato per te in Download gratuito...di chitarra e non solo...ciao a tutti...

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Re: Le triadi

Messaggio da gianpierobruno » 19 gen 2014, 14:07

indubbiamente le triadi sono fondamentali; io improvvisavo solo con gli arpeggi di settima, poi ho provato a studiare le triadi ed ho constatato che era più difficile
ma permette di creare cose più interessanti..come suonare out..ecc

ho caricato su yotube 4 video su quest'argomento per chi vuole approfondire l'argomento
se ti interessa dai un occhiata
http://youtu.be/mhnwPfvqG-I
:rocken:


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