in un pezzo come faccio a capire quale scala ci vuole?

Di tutto di più sul suonare la chitarra
Rispondi
Avatar utente
Sciacallomane
Esperto
Esperto
Messaggi: 783
Iscritto il: 22 nov 2008, 15:04
Località: Salerno
Contatta:

in un pezzo come faccio a capire quale scala ci vuole?

Messaggio da Sciacallomane » 22 mag 2009, 17:07

ho appena cominciato le ditteggiature con il mio maestro, ma siccome sono curioso ed ho necessità di sapere mi rivolgo a voi.
ho ad esempio un giro di accordi LAm - FA - SOL - MIm
come faccio a trovare la scala adatta? ho visto su Guitar Pro che ce ne sono infiniti tipi...
« Chi s'addorme c'u culo ca re prore, se sceta c'u irito ca re puzza. »
trad. "Chi si addormenta con il sedere che gli prude, si sveglia con il dito puzzolente"
(detto cilentano)


Avatar utente
MkMouss
Maestro
Maestro
Messaggi: 2196
Iscritto il: 12 set 2008, 11:19
Contatta:

Re: in un pezzo come faccio a capire quale scala ci vuole?

Messaggio da MkMouss » 22 mag 2009, 17:28

Devi partire dall'armonizzazione della scala a triadi..

partiamo dalla più nota scala di Do

DO RE MI FA SOL LA SI DO
prendi le note a terze.. detta in parole povere, una si e una no! :Very Happy:

1 grado --> DO MI SOL = DOM
2 grado --> RE FA LA = REm
3 grado --> MI SOL SI =Mi m
4 --> FA LA DO =FA M
5 --> SOL SI RE =SOL M
6 --> LA DO MI =LAm
7 --> SI RE FA =SI diminuita

quindi applichi la cosa a livello generico..

Su ogni scala, l'armonizzazione che si ottiene è
1 grado = Maggiore
2 grado = minore
3 grado = minore
4 grado =Maggiore
5 grado =Maggiore
6 grado = minore
7 grado = diminuita

ripartiamo dal tuo esempio
Tu hai FA e SOL maggiori, nello schema che ti ho riportato sopra c'è solo un caso in cui due maggiori si susseguono... il 4 ed il 5.
quindi puoi già supporre che il FA è il quarto grado della TONALITA' principale..

Di quale scale il FA è quarto grado????? il DO!!!
la dimostrazione ce l'hai sul fatto che il LA (sesto grado) è minore!
Quindi, resa dei conti, utilizzi la scala di do nel modo che più preferisci!! potresti suonare DoM partendo ad ogni cambio di accordo dalla nota che caratterizza l'accordo stesso ad esempio..

spero di essere stato chiaro.. :Very Happy:
ovviamente lo schemino generico lo puoi applicare su tutte le note!
Gibson Les Paul standard '99 - Gibson ES335 Dot Ressue '95 - Blue Guitars Telecaster 2004
Lisa homeguitar tele style '09 --> WORK IN PROGRESS!!!!
FENDER BANDMASTER Silverface 68 - BLACKSTAR Artisan 15H
http://www.myspace.com/eyestonebrain
La funzione "Cerca" è tua amica !!

Avatar utente
Sciacallomane
Esperto
Esperto
Messaggi: 783
Iscritto il: 22 nov 2008, 15:04
Località: Salerno
Contatta:

Re: in un pezzo come faccio a capire quale scala ci vuole?

Messaggio da Sciacallomane » 22 mag 2009, 17:38

grazie! :esatto:
« Chi s'addorme c'u culo ca re prore, se sceta c'u irito ca re puzza. »
trad. "Chi si addormenta con il sedere che gli prude, si sveglia con il dito puzzolente"
(detto cilentano)

Avatar utente
MkMouss
Maestro
Maestro
Messaggi: 2196
Iscritto il: 12 set 2008, 11:19
Contatta:

Re: in un pezzo come faccio a capire quale scala ci vuole?

Messaggio da MkMouss » 22 mag 2009, 17:39

:beer: prego!
Gibson Les Paul standard '99 - Gibson ES335 Dot Ressue '95 - Blue Guitars Telecaster 2004
Lisa homeguitar tele style '09 --> WORK IN PROGRESS!!!!
FENDER BANDMASTER Silverface 68 - BLACKSTAR Artisan 15H
http://www.myspace.com/eyestonebrain
La funzione "Cerca" è tua amica !!

Angy87
Apprendista
Apprendista
Messaggi: 64
Iscritto il: 17 giu 2006, 19:28
Località: Moncalvo
Contatta:

ti posto una guida che avevo fatto

Messaggio da Angy87 » 27 mag 2009, 11:50

Cazzo su quella cosa avevo scritto un poema maledetto format. Ti riassumo le cose.

Capire la tonalità della canzone

Per improvvisare devi anzitutto capire la tonalità della canzone, che suggerirà poi il tipo di scala pentatonica da usare. In genere ci sono tre semplici regole di quale accordo può essere la tonalità.

1 IL primo accordo di una canzone può essere la tonalità
2 L'accordo cardine di un dato giro può essere la tonalià. Nel senso se il giro è privo di questo accordo perde di senso.
3 Se il primo accordo corrisponde all'ultimo hai trovato la tonalità



Una volta trovato l'accordo come scelgo le scale

Una volta che hai trovato l'accordo devi vedere se è minore o maggiore e questo ti aiuta nella scelta della scala pentatonica. La scala pentatonica è costituita da 5 note, invece delle tradizionali scale maggiori che ne hanno 7. Quelle 5 note all'interno di una data tonalità sono sempre giuste. Questo genere di ragionamento è molto base e superficiale perchè ogni accordo completo ha delle determinate note di sosta che stanno meglio o peggio.

A questo punto ci sono due possibilità:

- trovo tonalità con accordo minore scelgo la rispettiva pentatonica minore. Mettiamo il caso venga trovato LA minore sceglierai la scala pentatonia minore di La.

La do re mi sol

- trovo una tonalità di tipo maggiore: usi la rispettiva scala maggiore, ossia in questo caso FA# minore pentatonica.

FA# LA SI DO# MI

Ci sono delle tabelle che indicano le corrispondenti tonalità minori ma con tempo uno tende ad imparale a memoria. Un modo molto pratico è andare 3 semitoni indietro alla nota bassa della tonalità.

TOnalità la maggiore: nota di LA - 3st = FA#

Il perchè è presto visibile nelle note che costituiscono l'accordo:

LA minore

LA
DO
mi

La

LA
DO#
Mi

Nella pentatonica minore ( la do re mi sol) , c'è appunto il DO mentre in quella maggiore il DO# presente appunto nell'accordo di la maggiore.
In pratica non distinguere questa differenza significa mettere note sbagliate.

Come ti ho detto la pentatonica racchiude note che stanno tutte in un dato giro ma è il primo strato della faccenda.

Improvvisare dato il giro di accordi

Come ti ho detto nella pentatonica mancano 2 note che sono chiamate NONA e sesta minore o maggiore.

Prendi per esempio questi giro di accordi che chissà in quante canzoni c'è:

LA minore Re minore Do maggiore Sol maggiore

a questo punto

1) scegli la pentatonica adatta, in questo caso la
2) scrivi le note che compongono gli accordi

Dal punto due scopri molte cose:

La minore : La do mi
Re minore: re fa la
DO: Do mi sol
Sol: sol si re

guarda le note della pentatonica la do re mi sol, come vedi sono tutte presenti, anche più di una volta ma se vedi bene le note in neretto sono nuove. Quelle due note sono appunto quelle che andranno a costituire la tua scala maggiore a 7 note.

Do re mi fa sol la si do anche chiamata La minore naturale

Avevo fatto un doc di 6 pagine con tabelle e x .............. è andato perso in un mega casino successo al pc. Se sei interessato all'argomento su msn posso darti spiegazioni e proseguire su questo discorso ( quello scritto qua è il 2%)
-------------------

1) caso

Lam Rem DO SOl

lam è formato da: la do mi
rem è formato da re fa la
sol è formato da sol si re
do è formato da do mi sol

come puoi vedere le note della pentatonica compaiono sempre in uno degli accordi, una o più note. Le note nuove in questo caso sono IL SI e il FA. Quindi avrai a disposizione oltre alla pentatonica quelle due.
La sido re mifa sol.

Il si è detta anche nona, perchè se conti nove dalla tonica della pentatonica di partenza è la nona ( o seconda), è una nota che suona melodico che sta sta bene ( benissimo a volte, meno bene in altre) su tutti gli accordi.

il fa in questo caso è detto sesta minore ( conti 6 da la arrivi a fa). La sesta è una nota DELICATISSIMA sul re minore ci sta sicuramente ma sugli altri accordi è meglio fare un ulteriore e approfondita analisi. Ciccare una sesta è un errore che si sente decisamente tanto. Quindi in quel dato giro di accordi ti trovi a poter usare, oltre alla pentatonica di La minore la scala minore naturale di LA. Che puo anche essere chiamata di do maggiore. Do re mi fa sol la si.


2) caso

supponiamo di avere un giro

Lam RE DO SOL

lam è formato da: la do mi
re è formato da re fa# la
sol è formato da sol si re
do è formato da do mi sol

Come vedi le note sono le stesse di prima. LA pentatonica di lam ci sta sempre bene ma hai il fa#. Vale a dire una sesta maggiore ( le maggiori sono sempre 6+mezzo tono). Quindi è sbagliato usare una sesta minore se c'è una sesta maggiore negli accordi e viceversa. In questo caso le note a disposizione saranno le stesse ma con il fa# al posto del fa.

Si verrà quindi a creare una scala di SOL MAGGIORE: sol la si do re mi fa#

3) ulteriore pentatonica

Come abbiamo detto la pentatonica di la è:

la do re mi sol

ma la pentatonica di mi è

mi sol la si re

Prima ho detto che il SI si può, fra virgolette sempre usare, ne si deduca il fatto che in quei due esempi di giri di accordi si puo usare indifferentemente le due scale pentatoniche.

Questo è già un passo avanti al usare solo la scala pentatonica consentita dalla tonalità. Un ulteriore passo avanti consiste nel analizzare le note pienamente pertinenti su un dato accordo completo ( non power chord).

cambio fra pentatonica, minore naturale, minore armonica

Supponiamo di avere questo dato giro di accordi

LAm Rem Sol Do fa SIsemidiminuito MI Lam

DOve:

Gruppo di accordi A

lam è formato da: la do mi
rem è formato da re fa la
sol è formato da sol si re
do è formato da do mi sol


Gruppo di accordi B

Fa è formato da fa la do
Se semidim si re fa la
Mi è formato da Mi sol# si
La è formato da La do mi

Guardando le note che compongono gli accordi con il procedimento di prima. SI vede subito che nel gruppo di accordi A possiamo usare:

pentatonica di LA, minore naturale di LA

Ma anche nei primi due accordi del gruppo B potremmo farlo ma in questo caso generalmente si passa alla minore armonica. Infatti dopo c'è il Mi che ha la nota sol# mentre le due scale precedentemente usate avevano il SOL.
CI vuole una scala con la settima maggiore, le altre note restano invariate. Userai quindi: La si do re mi fa sol# Cioè la minore armonica di la. Che sta bene Su tutti gli accordi del gruppo B ma non sta bene sugli accordi del gruppo A.

In questo caso specifico abbiamo usato a rotazione 3 differenti tipi diversi di scale. Inoltre il SI semidim e il mi maggiore danno anche l'opportunità di usare arpeggi semidiminuiti e dare un tocco molto classico alle proprie frasi.


Avatar utente
MkMouss
Maestro
Maestro
Messaggi: 2196
Iscritto il: 12 set 2008, 11:19
Contatta:

Re: in un pezzo come faccio a capire quale scala ci vuole?

Messaggio da MkMouss » 27 mag 2009, 12:33

Amico mio... me l'hai messo in confusione sto poveretto... :Very Happy: :Very Happy:
va bene va bene... ti sei fatto prendere dalla mano... succede succede :esatto: :esatto:
Gibson Les Paul standard '99 - Gibson ES335 Dot Ressue '95 - Blue Guitars Telecaster 2004
Lisa homeguitar tele style '09 --> WORK IN PROGRESS!!!!
FENDER BANDMASTER Silverface 68 - BLACKSTAR Artisan 15H
http://www.myspace.com/eyestonebrain
La funzione "Cerca" è tua amica !!

Angy87
Apprendista
Apprendista
Messaggi: 64
Iscritto il: 17 giu 2006, 19:28
Località: Moncalvo
Contatta:

Re: in un pezzo come faccio a capire quale scala ci vuole?

Messaggio da Angy87 » 27 mag 2009, 12:37

azz spero di non aver combinato un guaio io glielo messa li cosi come me l'hanno spiegata a me e l'ho trovata semplice, speriamo in bene XD :dubbioso:

Avatar utente
Angus9046
Esperto
Esperto
Messaggi: 946
Iscritto il: 08 set 2008, 00:33
Località: Oderzo (TV)

Re: in un pezzo come faccio a capire quale scala ci vuole?

Messaggio da Angus9046 » 28 mag 2009, 00:57

teoria-musicale-f6/tonalita-brano-e-solo-t10850.html
la mia spiegazione si trova a questo link, vedi se può tornarti utile ;) è divisa su più risposte...
Podcast
Podcast

Avatar utente
Sciacallomane
Esperto
Esperto
Messaggi: 783
Iscritto il: 22 nov 2008, 15:04
Località: Salerno
Contatta:

Re: in un pezzo come faccio a capire quale scala ci vuole?

Messaggio da Sciacallomane » 28 mag 2009, 14:22

vabbè....mi sa che farò come ho sempre fatto.
Mi trovo la tonalità a orecchio e ci schiaffo sopra la cara vecchia pentatonica minore. :risatona:
« Chi s'addorme c'u culo ca re prore, se sceta c'u irito ca re puzza. »
trad. "Chi si addormenta con il sedere che gli prude, si sveglia con il dito puzzolente"
(detto cilentano)

Angy87
Apprendista
Apprendista
Messaggi: 64
Iscritto il: 17 giu 2006, 19:28
Località: Moncalvo
Contatta:

Re: in un pezzo come faccio a capire quale scala ci vuole?

Messaggio da Angy87 » 28 mag 2009, 14:43

prova dare un occhiata alla mia guida, il mio maestro me lo spiegò cosi e l'ho trovato molto più semplice di tante spiegazioni trovate sulla rete, troppo teoriche. Anche perchè il metodo che dici tu a volte non funziona

Avatar utente
Sciacallomane
Esperto
Esperto
Messaggi: 783
Iscritto il: 22 nov 2008, 15:04
Località: Salerno
Contatta:

Re: in un pezzo come faccio a capire quale scala ci vuole?

Messaggio da Sciacallomane » 28 mag 2009, 15:21

beh si, i punti più importanti li ho capiti, anche se non ho tutto chiaro in mente. mi frega il fatto che io la teoria l'ho sempre snobbata, prediligendo l'allenamento fisico, quindi mi trovo un po spaesato nel vedere tutte quelle note e intervalli in una botta sola! :Very Happy:
« Chi s'addorme c'u culo ca re prore, se sceta c'u irito ca re puzza. »
trad. "Chi si addormenta con il sedere che gli prude, si sveglia con il dito puzzolente"
(detto cilentano)

Avatar utente
alexi_laiho
Maestro
Maestro
Messaggi: 6192
Iscritto il: 31 lug 2008, 01:21
Località: Caltavuturo (PA)

Re: in un pezzo come faccio a capire quale scala ci vuole?

Messaggio da alexi_laiho » 28 mag 2009, 15:36

Sciacallomane ha scritto:vabbè....mi sa che farò come ho sempre fatto.
Mi trovo la tonalità a orecchio e ci schiaffo sopra la cara vecchia pentatonica minore. :risatona:
:applauso: :applauso: kirk insegna!! :Very Happy:
lespaul ha scritto:
Frusciante ha scritto:stó imparando da questo forum...che é molto saggio evitare di mettersi contro dei metallari...soprattutto se in BRANCO. :lollol:

IN METAL WE TRUST!!

Avatar utente
Sciacallomane
Esperto
Esperto
Messaggi: 783
Iscritto il: 22 nov 2008, 15:04
Località: Salerno
Contatta:

Re: in un pezzo come faccio a capire quale scala ci vuole?

Messaggio da Sciacallomane » 28 mag 2009, 15:48

alexi_laiho ha scritto:
Sciacallomane ha scritto:vabbè....mi sa che farò come ho sempre fatto.
Mi trovo la tonalità a orecchio e ci schiaffo sopra la cara vecchia pentatonica minore. :risatona:
:applauso: :applauso: kirk insegna!! :Very Happy:
serio? anche kirk fa così? :lollol: :risatona:
« Chi s'addorme c'u culo ca re prore, se sceta c'u irito ca re puzza. »
trad. "Chi si addormenta con il sedere che gli prude, si sveglia con il dito puzzolente"
(detto cilentano)

Avatar utente
alexi_laiho
Maestro
Maestro
Messaggi: 6192
Iscritto il: 31 lug 2008, 01:21
Località: Caltavuturo (PA)

Re: in un pezzo come faccio a capire quale scala ci vuole?

Messaggio da alexi_laiho » 28 mag 2009, 21:15

Sciacallomane ha scritto:
alexi_laiho ha scritto:
Sciacallomane ha scritto:vabbè....mi sa che farò come ho sempre fatto.
Mi trovo la tonalità a orecchio e ci schiaffo sopra la cara vecchia pentatonica minore. :risatona:
:applauso: :applauso: kirk insegna!! :Very Happy:
serio? anche kirk fa così? :lollol: :risatona:
ma SEMPRE!!! ti 6 mai buttato giù delle partiture dei suoi assoli?? sono solo pentatonica minore e scala minore (il tutto regolarmente condito dalla "piccola che piange")!! :Ok:
lespaul ha scritto:
Frusciante ha scritto:stó imparando da questo forum...che é molto saggio evitare di mettersi contro dei metallari...soprattutto se in BRANCO. :lollol:

IN METAL WE TRUST!!


Rispondi
  • Argomenti simili
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti