Un po' demoralizzato-piccolo sfogo

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ma200360
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Un po' demoralizzato-piccolo sfogo

Messaggio da ma200360 » 08 gen 2010, 22:56

Mi secca un po' ammetterlo, ma devo dire che pensavo fosse più facile.

Mi spiego meglio: il basso l' ho sempre strimpellato, l' ho sempre amato moltissimo, e non avevo mai incontrato particolari difficoltà a suonarlo nell' ambito del Blues, del rock, del R 'n' B, del Country e degli altri generi che interessano a me, fatta naturalmente eccezione per il funk, che non ci provo nemmeno. Ultimamente, tutttavia, mi sto trovando a studiare dei brani che ho suonato milioni di volte al basso, con un risultato accettabile, pensavo io, ma stando dietro al disco, mi sono dovuto arrendere all' evidenza: ci vorranno molto, ma molto tempo e una certa applicazione, perché abbia dei risultati. Insomma, i brani di "Just One Night" di Clapton li so a memoria da DECENNI, li ho suonati in lungo e in largo, si tratta di Blues, in fin dei conti... eppure belìn, solo recentemente, stando dietro al disco, cercando di replicare lo "spirito" del playing di Duck Dunn mi sono reso conto del' amara realtà: posso scordarmelo. Nessuno fa mai caso a cosa c è in quelle parti di basso, io stesso che amo il basso, lo suonacchio, conosco i brani, li ho suonati tante volte, ho ascoltato il disco migliaia di volte, non me n' ero reso conto: ogni brano è un insieme di parti diverse, tutte perfettamente congruenti tra loro con lo spirito del pezzo. Prendiamo "Rambling on my Mind/Have you ever loved a woman": ogni volta che il malefico brano cambia tonalità (quattro volte, se non ricordo male) Duck Dunn si inventa una parte diversa, che dà al brano un groove differente a seconda dell' atmosfera suggerita dalla tonalità. Giustissimo, è così che si fa, in musica. Ma dove le trova quelle idee, belìn ? Sempre ditate sulle corde sono, ma come fa a farsi venire delle idee ritmiche del genere ?

Per non parlare dei tentativi che ho fatto in ambiti diversi da quello del Blues: c' è da diventare matti solo per affinare la precisione nel timing. Sono sempre lì che tento di aumentare la velocità del metronomo, ma ogni volta che tento 5 bpm in più mi devo dare una calmata, perché non ci siamo ancora. Per riuscire a fare "Sir Duke" alla velocità giusta c' è voluta una vita, belìn, e ancora mi rendo conto che le imperfezioni, a livello di timing e di tocco (quello, poi...), ci sono eccome. Mi ha un po' risollevato il morale il fatto di essere riuscito a rifare mi pare benino un pezzo dei Toto, "I can't stop loving you", mi è parso di notare qualche progresso.

Mah, sarà che mi sto applicando al basso da poco tempo e mi mancano ancora perfino i fondamentali dello strumento, ma lo sto trovando ben più difficile del previsto. Visto che potrebbe essere in via di concretizzazione una certa cosina, non voglio andare a suonare e far la figura del cagnasso, belìn; oltretutto, i miei compari d' avventura sono "old marpions" collaudatissimi, soprattutto in ambito Blues, e non mi va certo di non essere all' altezza. Dovrò studiare come un matto, temo. Unica nota positiva, la mia Signora, ieri, è venuta nella stanza dove stavo provando e mi ha detto -di sua iniziativa !- "Sei migliorato parecchio sul walking". Mi sono sentito un po' rinfrancato, dico la verità.

Adesso basta, non voglio menarvela più di tanto, un po' mi sono sfogato. Domani si riparte a studiare Clapton e il groove del malefico Duck Dunn.
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Re: Un po' demoralizzato-piccolo sfogo

Messaggio da silente » 08 gen 2010, 23:04

Che il basso sia facile è una leggenda metropolitana di noi chitarristi. Mentre con la chitarra si può anche essere imprecisi e "vaghi", col basso no. Si impasta tutto e diventa "rumble-rumble", insomma: una merda. Il basso è diventato il mio scoglio nelle registrazioni di homerecording, nove volte su dieci mollo perché non riesco ad essere preciso col basso. Roba da metronomo dalla mattina alla sera. :senzasperanze:
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Re: Un po' demoralizzato-piccolo sfogo

Messaggio da Cosimino » 08 gen 2010, 23:10

:Very Happy: quei pensieri li io li faccio più o meno tutti i giorni, ma la via l'hai trovata da solo, studiare, i miglioramenti arrivano per forza, anche se per noi è difficile da vedere, perchè noi ci guardiamo tutti i giorni allo specchio! è un pò come quando cresci un cucciolo, se lo vedi tutti i giorni non ti accorgi dei cambiamenti, ma se non lo vedi per un anno i cambiamenti li vedi eccome!

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Re: Un po' demoralizzato-piccolo sfogo

Messaggio da Frusciante » 08 gen 2010, 23:19

Come posso capirti Maurizio. Ti capisco benissimo, ed è normale quello che provi. Sono le sensazioni che proviamo quando vediamo che quello che stiamo facendo nn è ancora abbastanza ms c'è bisogno di ancora un pò di strada per arrivare al livello che vogliamo. E di solito quel livello nn ci basta, è solo un piccolo traguardo da raggiungere, prendere una bella boccata d'aria, bere un pò d'acqua e riprendere a correre verso il traguardo successivo.

Quanti ci hanno sbattuto la testa su certe cose. Io sono uno di quelli! Pensi che certe cose siano facili da fare, certi riff e quando tu hai trovato le note giuste sei contento e credi di essere arrivato. Poi vai a vedere che sbagli il tempo, sbagli la posizione del manico dove suonare il riff, sbagli dove piazzare i bending e gli slide, nn dai alcuna interpretazione...e ti senti molto giù.

Maurizio, stai su...ho imparato troppo tardi, che è impegnadosi e studiando che si migliora sempre più...ed il fatto che tu ti impegni a più nn posso con tutto il lavoro che hai e il poco tempo libero, mostra che hai una passione fuori dal normale che in molti invidiano. Io personalmente spero di arrivare alla tua età(se il mondo musicale nn è stato clemente) prendendoti come esempio per la passione da giovincello che ancora mostri...ma che dico, sei ancora un giovincello!

Io già mi sarei sollevato su un bel pò di morale dal complimento della mia mogliettina. Sono cose che fanno mooolto piacere, soprattutto se dette con sincerità.

Continua così, e nn mollare.
:capo:
un amico ha scritto:V. prima di uscire, deve chiedere il permesso alla chitarra.
un altro amico ha scritto:wa ma stai ancora suonando? sì e fierr! Pigliatell' na pausa.
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Re: Un po' demoralizzato-piccolo sfogo

Messaggio da James_ » 08 gen 2010, 23:36

ma200360 ha scritto:Mi secca un po' ammetterlo, ma devo dire che pensavo fosse più facile.

Mi spiego meglio: il basso l' ho sempre strimpellato, l' ho sempre amato moltissimo, e non avevo mai incontrato particolari difficoltà a suonarlo nell' ambito del Blues, del rock, del R 'n' B, del Country e degli altri generi che interessano a me, fatta naturalmente eccezione per il funk, che non ci provo nemmeno. Ultimamente, tutttavia, mi sto trovando a studiare dei brani che ho suonato milioni di volte al basso, con un risultato accettabile, pensavo io, ma stando dietro al disco, mi sono dovuto arrendere all' evidenza: ci vorranno molto, ma molto tempo e una certa applicazione, perché abbia dei risultati. Insomma, i brani di "Just One Night" di Clapton li so a memoria da DECENNI, li ho suonati in lungo e in largo, si tratta di Blues, in fin dei conti... eppure belìn, solo recentemente, stando dietro al disco, cercando di replicare lo "spirito" del playing di Duck Dunn mi sono reso conto del' amara realtà: posso scordarmelo. Nessuno fa mai caso a cosa c è in quelle parti di basso, io stesso che amo il basso, lo suonacchio, conosco i brani, li ho suonati tante volte, ho ascoltato il disco migliaia di volte, non me n' ero reso conto: ogni brano è un insieme di parti diverse, tutte perfettamente congruenti tra loro con lo spirito del pezzo. Prendiamo "Rambling on my Mind/Have you ever loved a woman": ogni volta che il malefico brano cambia tonalità (quattro volte, se non ricordo male) Duck Dunn si inventa una parte diversa, che dà al brano un groove differente a seconda dell' atmosfera suggerita dalla tonalità. Giustissimo, è così che si fa, in musica. Ma dove le trova quelle idee, belìn ? Sempre ditate sulle corde sono, ma come fa a farsi venire delle idee ritmiche del genere ?

Per non parlare dei tentativi che ho fatto in ambiti diversi da quello del Blues: c' è da diventare matti solo per affinare la precisione nel timing. Sono sempre lì che tento di aumentare la velocità del metronomo, ma ogni volta che tento 5 bpm in più mi devo dare una calmata, perché non ci siamo ancora. Per riuscire a fare "Sir Duke" alla velocità giusta c' è voluta una vita, belìn, e ancora mi rendo conto che le imperfezioni, a livello di timing e di tocco (quello, poi...), ci sono eccome. Mi ha un po' risollevato il morale il fatto di essere riuscito a rifare mi pare benino un pezzo dei Toto, "I can't stop loving you", mi è parso di notare qualche progresso.

Mah, sarà che mi sto applicando al basso da poco tempo e mi mancano ancora perfino i fondamentali dello strumento, ma lo sto trovando ben più difficile del previsto. Visto che potrebbe essere in via di concretizzazione una certa cosina, non voglio andare a suonare e far la figura del cagnasso, belìn; oltretutto, i miei compari d' avventura sono "old marpions" collaudatissimi, soprattutto in ambito Blues, e non mi va certo di non essere all' altezza. Dovrò studiare come un matto, temo. Unica nota positiva, la mia Signora, ieri, è venuta nella stanza dove stavo provando e mi ha detto -di sua iniziativa !- "Sei migliorato parecchio sul walking". Mi sono sentito un po' rinfrancato, dico la verità.

Adesso basta, non voglio menarvela più di tanto, un po' mi sono sfogato. Domani si riparte a studiare Clapton e il groove del malefico Duck Dunn.
Ma, anche io ho preso da poco in mano il basso seriamente (settembre/ottobre, e strimpellavo), e già da lì capii che mi sbagliavo sul conto del basso :pianto:
Come han già detto sopra di me, il Basso va suonato mooooolto precisamente e pulito, sennò diventa un "rumble-rumble", in più coordinare e gestire perfettamente le dita non è affatto facile.. E tanto più suonare funky e generi affini! Ci vogliono impegno e pazienza, una grande dose di entrambe le cose, c'è poco da fà :senzasperanze:
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Re: Un po' demoralizzato-piccolo sfogo

Messaggio da sugopaciugo » 08 gen 2010, 23:39

silente ha scritto:Che il basso sia facile è una leggenda metropolitana di noi chitarristi. Mentre con la chitarra si può anche essere imprecisi e "vaghi", col basso no. Si impasta tutto e diventa "rumble-rumble", insomma: una merda. Il basso è diventato il mio scoglio nelle registrazioni di homerecording, nove volte su dieci mollo perché non riesco ad essere preciso col basso. Roba da metronomo dalla mattina alla sera. :senzasperanze:
E' proprio così cavolo...
Ogni tanto nelle pause - sigaretta che si fanno per spezzare le prove, capita che ci cambiamo gli strumenti, ed il basso devo dire che mi "stuzzica" volendo, con quel suo essere... essere... :dubbioso: boh?! ci siam capiti, no? Allora me lo piglio, passo la chitarra al bassista, e poi...
Vergogna completa. Se ci do di plettro, al limite, qualcosa la azzecco come timing, ma la dinamica e/o la morbidezza, 'nsomma, lo sapete.
Però se molli tu MA non va mica bene eh :Very Happy: :Very Happy: :Very Happy: !!!
Ora questa occasione che ti si presenta di suonare il basso non so a che livello sia, però, diamine, vuoi che te lo diciamo noi ignari sbarbatelli di buttartici? Scherzi a parte, hai fatto bene a "sfogarti", però per quel poco che ti conosco mi sa che il tuo zampino continuerai a mettercelo sul basso... ed a farlo sempre meglio.
Se devi tirare un bullone, non penso che andrai ad usare un cacciavite. Idem con una vite, mica serve una chiave inglese, no?

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Re: Un po' demoralizzato-piccolo sfogo

Messaggio da Drinko » 08 gen 2010, 23:40

silente ha scritto:Che il basso sia facile è una leggenda metropolitana di noi chitarristi. Mentre con la chitarra si può anche essere imprecisi e "vaghi", col basso no. Si impasta tutto e diventa "rumble-rumble", insomma: una merda. Il basso è diventato il mio scoglio nelle registrazioni di homerecording, nove volte su dieci mollo perché non riesco ad essere preciso col basso. Roba da metronomo dalla mattina alla sera. :senzasperanze:
quoto... ci vuole una precisione ritmica più vicina alle percussioni che alla chitarra
Com'è triste la prudenza!

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Re: Un po' demoralizzato-piccolo sfogo

Messaggio da Frank Flicker » 09 gen 2010, 10:11

è solo questione di tempo, poi uno come te ci va liscio come sul velluto, però l'importante è non rinunciare!

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Re: Un po' demoralizzato-piccolo sfogo

Messaggio da ma200360 » 09 gen 2010, 22:06

sugopaciugo ha scritto: Però se molli tu MA non va mica bene eh :Very Happy: :Very Happy: :Very Happy: !!!...
Mollare ? Ma neanche per sogno ! Mi ci diverto troppo !
Drinko ha scritto:...ci vuole una precisione ritmica più vicina alle percussioni che alla chitarra
Belìn ! Altroché !
Frank Flicker ha scritto:è solo questione di tempo, poi uno come te ci va liscio come sul velluto...
Ti ringrazio, ma forse sbagli qualcosa: io sono una schifezza di chitarrista, figurati quanto posso valere come bassista...
Frusciante ha scritto:...ma che dico, sei ancora un giovincello!
Sì, un giovincello di 50 anni; belìn che giovincello.
Frusciante ha scritto:...
Io già mi sarei sollevato su un bel pò di morale dal complimento della mia mogliettina. Sono cose che fanno mooolto piacere, soprattutto se dette con sincerità...
E in effetti mi ha fatto molto piacere; mah, domani vediamo cosa salta fuori alle prove. Stasera ho deciso di non provare oltre, altrimenti temo di arrivare a livello di saturazione da basso, non vorrei farmi disgustare per eccesso di esercizio, insomma !

Grazie a tutti, ragazzi, davvero, mi ha fatto piacere vedere che avete cercato di tirarmi un po' su, e ci siete riusciti, devo dire.

Domani dopo le prove (domani sera, quindi), faccio un resoconto della situazione.

Non so che basso portarmi alle prove, domani. Ha ha. Sicuramente l' Eko Kiwi me lo porto (suona da matti, quel basso lì, adesso che ci ho un po' capito qualcosa, e che ci ho bollito le corde !), e probabilmente uno dei simil-Precision. E l' Amplug: voglio provare a buttarmi sull' impianto con quel cosino lì; se funziona, d' ora in poi col cavolo che mi scarrozzo in giro l' amplificatore, con quel che pesa !
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Re: Un po' demoralizzato-piccolo sfogo

Messaggio da Enigma » 10 gen 2010, 18:14

Ti capisco perfettamente, anche io sono nato come chitarrista, poi piano piano nella mia mente ha iniziato a rimbombare quel suono "Bom Bom", fortunatamente ho avuto la possibilità di poterlo suonare in prestito e quindi sfogare il bassista che è in me.
Il basso è precisione, non solo pensando al tempo, ma anche il tocco, a sentire i miei compari che "pestano" le corde quando lo suonano mi vengono i brividi :Very Happy:
Però devo dire che per me è l'opposto, le ritmiche al basso mi vengono molto spontanee e anche le improvvisazioni. Probabilmente perchè fin da quando ero piccolo sento il "groove" anche se prima non avevo pensato che potevo esternarlo con uno strumento musicale.
Per necessità nel gruppo in cui suono al momento sono chitarrista / voce, sono soddisfatto, ma il pensiero che posso dare sicuramente di più al basso mi sta affliggendo, ho avuto esperienze come bassista, una purtroppo fallita perchè il gruppo si è sciolto, mentre l'altra non mi trovavo per niente con la formazione che si era creata, non solo come feeling con gli altri componenti, ma anche a causa di differenze musicali.
Alla fine penso che per poter suonare davvero con l'anima il basso bisogna sentirsi dentro il ritmo, anche se come tecnica sei ad un livello da principiante, per quello c'è sempre tempo, ma il groove non lo insegna nessuno :esatto:
A sentire una canzone del genere è impossibile non muovere le dita a tempo :dance:

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Re: Un po' demoralizzato-piccolo sfogo

Messaggio da frankielapo » 10 gen 2010, 18:26

ma dai zio, nei tuoi anni hai raggiunto tanti dei quegli obiettivi.. poi come dice il buon Fruscio avere una donna al tuo fianco che ti incoraggia ed apprezza e nota i tuoi miglioramenti è già un traguardo..
immagina che io, nonostante gli sforzi e il sangue sputato non riesco e non ho mai sentito un "hey, caXXo sei un tantino migliorato"..ho la spinta zero da parte di tutto ciò che mi circonda.. il che a volte mi spinge a prendere e appendere la chitarra al chiodo, tanto.. chi me lo fa fare? zero soddisfazioni.. oggi poi, dopo l'ennesima lite in famiglia della serie "te ne vai ancora dietro alle chitarre? a 21 anni? sei un fallito.." come dovrei reggere tutto sto peso?
secondo me ti ci vuole solo un pò di tempo, e i bassi, come le chitarre, potrai mangiarteli a suon di blues..
in gamba, Zio! :yourock:









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Re: Un po' demoralizzato-piccolo sfogo

Messaggio da James_ » 10 gen 2010, 19:37

Enigma ha scritto:Ti capisco perfettamente, anche io sono nato come chitarrista, poi piano piano nella mia mente ha iniziato a rimbombare quel suono "Bom Bom", fortunatamente ho avuto la possibilità di poterlo suonare in prestito e quindi sfogare il bassista che è in me.
Il basso è precisione, non solo pensando al tempo, ma anche il tocco, a sentire i miei compari che "pestano" le corde quando lo suonano mi vengono i brividi :Very Happy:
Però devo dire che per me è l'opposto, le ritmiche al basso mi vengono molto spontanee e anche le improvvisazioni. Probabilmente perchè fin da quando ero piccolo sento il "groove" anche se prima non avevo pensato che potevo esternarlo con uno strumento musicale.
Per necessità nel gruppo in cui suono al momento sono chitarrista / voce, sono soddisfatto, ma il pensiero che posso dare sicuramente di più al basso mi sta affliggendo, ho avuto esperienze come bassista, una purtroppo fallita perchè il gruppo si è sciolto, mentre l'altra non mi trovavo per niente con la formazione che si era creata, non solo come feeling con gli altri componenti, ma anche a causa di differenze musicali.
Alla fine penso che per poter suonare davvero con l'anima il basso bisogna sentirsi dentro il ritmo, anche se come tecnica sei ad un livello da principiante, per quello c'è sempre tempo, ma il groove non lo insegna nessuno :esatto:
A sentire una canzone del genere è impossibile non muovere le dita a tempo :dance:
Io ero infoiatissimo con la chitarra (e lo sono ancora), però da quando ho provato il basso... :sorpreso:
Ho iniziato con una basso economico in prestito e a dicembre ho comprato con i miei risparmi il Precision mexico (grande soddisfazione, sono contentissimo) e adesso passo molto tempo a suonare il basso, mi diverto proprio. Suono principalmente Metal, però mi piacciono molto anche il Raggae e il Funky (Runaway è bellissima!).
Non so perchè, però il 4 corde mi realizza di più che la chitarra :senzasperanze:
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Re: Un po' demoralizzato-piccolo sfogo

Messaggio da ma200360 » 10 gen 2010, 23:52

Enigma ha scritto:Ti capisco perfettamente, anche io sono nato come chitarrista, poi piano piano nella mia mente ha iniziato a rimbombare quel suono "Bom Bom", fortunatamente ho avuto la possibilità di poterlo suonare in prestito e quindi sfogare il bassista che è in me.
Il basso è precisione, non solo pensando al tempo, ma anche il tocco, a sentire i miei compari che "pestano" le corde quando lo suonano mi vengono i brividi :Very Happy:
Però devo dire che per me è l'opposto, le ritmiche al basso mi vengono molto spontanee e anche le improvvisazioni. Probabilmente perchè fin da quando ero piccolo sento il "groove" anche se prima non avevo pensato che potevo esternarlo con uno strumento musicale.
Per necessità nel gruppo in cui suono al momento sono chitarrista / voce, sono soddisfatto, ma il pensiero che posso dare sicuramente di più al basso mi sta affliggendo, ho avuto esperienze come bassista, una purtroppo fallita perchè il gruppo si è sciolto, mentre l'altra non mi trovavo per niente con la formazione che si era creata, non solo come feeling con gli altri componenti, ma anche a causa di differenze musicali.
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A sentire una canzone del genere è impossibile non muovere le dita a tempo :dance:
Ma c' è ancora qualcuno che ci prova, con 'sti finti live ?

Che piacere, un altro bassista che si aggiunge ! Hai detto una cosa sacrosanta: il groove non lo insegna nessuno, ma è certamente più facile tirarlo fuori se hai gli strumenti tecnici per farlo. I miei mezzi tecnici sono assolutamente miserabili, per cui puoi immaginare la miseria del risultato ! Una cosa, però, penso che mi aiuti un pochino: sono sempre stato e sempre sarò un chitarrista RITMICO, non ho mai amato fare le soliste proprio perché mi è sempre piaciuto di più e mi è sempre parso infinitamente più importante lavorare di concerto con la sezione ritmica per infondere un' anima al brano, piuttosto che prendere involate solistiche di cui non sento alcun bisogno. E non mi pare nemmeno di fare del tutto schifo come ritmico, insomma, anche se non sono Keith Richards o Al Mac Kay, e nemmeno un loro lontano cugino.

Non conoscevo quel brano lì; molto bello. Il bassista, come al solito, fa un lavoro "of the Madonn". Ma perché ancora coi finti live, perché... :ciao:
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Re: Un po' demoralizzato-piccolo sfogo

Messaggio da Frank Flicker » 11 gen 2010, 10:50

frankielapo ha scritto:oggi poi, dopo l'ennesima lite in famiglia della serie "te ne vai ancora dietro alle chitarre? a 21 anni? sei un fallito.." come dovrei reggere tutto sto peso?
io me ne sono andato di casa. certa gente non può capire! non prova quello che proviamo noi, si immagina solamente come ci si possa sentire, ovviamente sbagliando e non capendo cosa ci si trova in quelle sei corde

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Re: Un po' demoralizzato-piccolo sfogo

Messaggio da frankielapo » 11 gen 2010, 11:24

Frank Flicker ha scritto:
frankielapo ha scritto:oggi poi, dopo l'ennesima lite in famiglia della serie "te ne vai ancora dietro alle chitarre? a 21 anni? sei un fallito.." come dovrei reggere tutto sto peso?
io me ne sono andato di casa. certa gente non può capire! non prova quello che proviamo noi, si immagina solamente come ci si possa sentire, ovviamente sbagliando e non capendo cosa ci si trova in quelle sei corde
ci sto pensando anch'io, frank.. solo che non ho un euro bucato per permettermi un affito o qualcosa del genere.. certo è che se me ne dovessi andare riuscirei a trovare tutta la pace di cui avrei bisogno..
ieri per la cronaca ho imparato tutto il solo di nothing else matters e, come di regola vuole, ti ci devi mettere ore a suonare sempre le stesse 5 note per perfezionare il tutto..beh ho dovuto fermarmi al grido "ooooh basta, la testa!!"
purtroppo, quando le ambizioni sono diverse rispetto alle aspettative della "famiglia" diventa tutto così difficile..
chiedo scusa per l' :ot:
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