Basso: autocostruito o industriale?

Sezione dedicata ai Bassi
Rispondi
Avatar utente
James_
Maestro
Maestro
Messaggi: 2636
Iscritto il: 16 set 2009, 16:12
Località: Bologna

Basso: autocostruito o industriale?

Messaggio da James_ » 20 apr 2011, 16:59

Preso da un altro attacco di GAS, sempre per il JB (sarà perchè ultimamente suono solo Rush e Raggae), mi è venuto un pensiero:

Conviene comprare un JB "già fatto" (Fender in primis, Squier e tutte le varie repliche più o meno valide dell'originale) o comprare i pezzi online (tipo Warmoth) per poi assemblarlo, verniciarlo e avere la soddisfazione di dire "l'ho fatto io, 'azzo, che bel lavoro" (e magari risparmiare qualcosa)?

Perchè ho guardato rapidamente su Warmoth e un body in frassino (già routed, a piacere, con bei legni e 2 kg c.ca di peso) con manico acero/acero tastato e con nut Graphtech (ovviamente grezzi, da finire a mano con vernice -nel mio caso sarebbe nitrocellulosa per il body con manico e tastiera satinati) vengono sui 410$ (che non sono brustolini). Comunque Warmoth è caro a sangue, se cominci ad andare su pezzi verniciati e lavorati superi anche i 400/500$...dopo non so quanto il gioco valga la candela..

Cosa ne pensate? Quale delle soluzioni scegliereste, e perchè?

NB: non ho intenzione di costruirlo adesso..mi piacerebbe ma devo affrontare altri problemi, e in ogni caso devo fronteggiare la GAS chitarraia, più forte e invadente di quella del seicorde...il progetto sarebbe molto bello, imho, suonarsi il "proprio" strumento...passarsi i pomeriggi in garage a lavorarci... :Very Happy:
LA FUNZIONE "CERCA" E' TUA AMICA. |
POWERED BY: Immagine
Charvel | Gibson | Orange


Avatar utente
worrol
Esperto
Esperto
Messaggi: 354
Iscritto il: 27 giu 2010, 16:05
Località: Terracina

Re: Basso: autocostruito o industriale?

Messaggio da worrol » 20 apr 2011, 19:06

anche a me è sempre piaciuta l'idea! tempo fa comprai vari libri sulla liuteria elettrica intenzionato a lanciarmi nel progetto di costruirmi dal legno una chitarra! dopo una serie di riflessioni sono arrivato alla conclusione che senza gli attrezzi giusti non sarei andato da nessuna parte, ho quindi accantonato il progetto, sperando che un giorno potro permettermi di comprare gli utensili adatti!
per il discorso warmoth, io te lo appoggio, secondo me puoi ritrovarti con uno strumento molto piu particolare e piu adatto a te, visto che puoi scegliere ogni singolo particolare con la warmoth! poi il gusto di dire "questo l'ho fatto io"(o quasi visto che alla fine si tratta di un montaggio) ne risentirà positivamente ogni volta che poggerai le falangi sulle corde

Avatar utente
James_
Maestro
Maestro
Messaggi: 2636
Iscritto il: 16 set 2009, 16:12
Località: Bologna

Re: Basso: autocostruito o industriale?

Messaggio da James_ » 21 apr 2011, 16:35

Poi sappiamo tutti com'è Fender, facile prendere l'inculata, e poi paghi molto il nome...insomma, i JB Standard mexico, entry level, sono quasi sui 600€ nuovi...con 600€mi vengono tutti i legni da warmoth e forse anche PU e hardware buono!
LA FUNZIONE "CERCA" E' TUA AMICA. |
POWERED BY: Immagine
Charvel | Gibson | Orange

Avatar utente
ma200360
Maestro
Maestro
Messaggi: 28447
Iscritto il: 19 dic 2006, 20:53

Re: Basso: autocostruito o industriale?

Messaggio da ma200360 » 21 apr 2011, 17:33

James_ ha scritto:Poi sappiamo tutti com'è Fender, facile prendere l'inculata, e poi paghi molto il nome...insomma, i JB Standard mexico, entry level, sono quasi sui 600€ nuovi...con 600€mi vengono tutti i legni da warmoth e forse anche PU e hardware buono!
Ma come al solito, il marchio sulla paletta ha il suo peso, e non solo dal punto di vista della suggestione ! D' altra parte non penso sia così facile mettere insieme un basso come Dio comanda: non credo sia solo questione di stringere le 4 viti del manico e fare due saldature, penso che un minimo di "aggiustamenti" vadano fatti, lavori piccoli o grandi che richiedono un po' di perizia liuteristica, insomma. Io non me la sentirei di sicuro, di fare quel lavoro lì.
"Five strings, three chords, two fingers, one asshole !"

Keith Richards

"We needed to free the bass player from the big doghouse, the acoustic bass."

Leo Fender

Immagine

La funzione "Cerca" è tua amica !!

http://www.steelydan.com/gas.html

Avatar utente
James_
Maestro
Maestro
Messaggi: 2636
Iscritto il: 16 set 2009, 16:12
Località: Bologna

Re: Basso: autocostruito o industriale?

Messaggio da James_ » 22 apr 2011, 01:39

Mah, Ma, vedendo svariati strumenti (chitarre e bassi) mi chiedo allora a cosa pensino in catena di montaggio, visto che ci sono dei cessi improponibili...
La parte forse più brigosa è la verniciatura, secondo me. Quali sono le complicazioni che intendi tu, scusa? Un buon setup dopo non basta? Monti tutti con cura, lasci assestare e poi vedi..
LA FUNZIONE "CERCA" E' TUA AMICA. |
POWERED BY: Immagine
Charvel | Gibson | Orange


Avatar utente
ma200360
Maestro
Maestro
Messaggi: 28447
Iscritto il: 19 dic 2006, 20:53

Re: Basso: autocostruito o industriale?

Messaggio da ma200360 » 23 apr 2011, 10:27

Mi viene sempre da pensare alla giunzione corpo/manico. A me è già capitato di smontare il manico di un basso che suonava benissimo e di non ritovare lo stesso suono una volta rimontato: questo mi aveva fatto pensare parecchio sulla cosa. In quel caso, mi sono reso conto di quanto sia importante addirittura il modo in cui il manico viene riassemblato al corpo, e quando l' ho rismontato e successivamente riassemblato ho fatto moltissima attenzione, arrivando a ripristinarne il suono semplicemente tenendo d' occhio COME il manico poggiava sul tacco del corpo, cosa che nel primo riassemblaggio non avevo considerato, lavorando un po' alla carlona.

Se questa è stata la mia esperienza su un basso in cui le parti erano già state accoppiate e settate in precedenza, mi chiedo come possa essere la cosa partendo da due parti indipendenti, che non hanno mai avuto contatto fra loro: non ci sarà qualcosa da fresare o da spessorare ? Siamo sicuri che il tacco e il manico siano perfettamente compatibili ? Non dico che non sia così, ci mancherebbe, ma poniamo il caso che ci sia qualche aggiustamento da fare: io sarei letteralmente perso, dovrei per forza ricorrere al liutaio, e allora addio risparmio !
"Five strings, three chords, two fingers, one asshole !"

Keith Richards

"We needed to free the bass player from the big doghouse, the acoustic bass."

Leo Fender

Immagine

La funzione "Cerca" è tua amica !!

http://www.steelydan.com/gas.html


Rispondi
  • Argomenti simili
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite