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punkyara7679
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Messaggio da punkyara7679 » 06 feb 2008, 15:48

Lo sapevate che in Australia ci si può laureare in musica? (per diventare produttore, roba del genere...).
Bhé penso che in Italia no...
Comunque... Parliamo un po' delle università italiane... Gli studenti delle superiori non vengono informati su cosa sia.... E perciò io non ne sò niente....O ben poco....
Mi chiedevo se ne vale veramente la pena... E se ci vogliono molti soldi....
Vostre esperienze e opinioni a riguardo? Cosa pensate dell'università?


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Bellbottom
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Messaggio da Bellbottom » 06 feb 2008, 16:09

posso darti un'opinione basata sulla mia breve esperienza universitaria, ma soprattutto su quella lavorativa.

se valutiamo la cosa pensando al futuro impiego nel mondo del lavoro posso dire che gli studi universitari abbiano un valore positivo SOLO se chi li affronta si da veramente da fare, laureandosi in tempi BREVI.

io ho frequentato il primo anno della laurea in Informatica, ho realizzato che non era roba per me e ho mollato tutto, iniziando così a lavorare. per farla breve, svariate vicissitudini e sbattimenti personali mi hanno portato dal lavoro di officina (facevo il tornitore) ad aprire 5 anni dopo un'azienda di informatica, nella quale mi occupo tra le altre cose di corsi di formazione e inserimento lavoro per neo laureati.
Questo mi ha dato modo di tastare con mano quali sono le richieste attuali in un certo ambito lavorativo (la mia esperienza resta valida in campo informatico), e quanto siano drammaticamente distanti da quel mondo i neo laureati, motivo per il quale questi ragazzi si trovano a finire la scuola e doversi rimboccare di brutto le maniche per fare la giusta gavetta nel mondo reale e acquisire quei 4-5 anni di esperienza necessaria per essere considerati buoni elementi e poter pretendere anche un giusto rientro economico.

capisci bene che se questo avviene a 24 anni è un conto, se avviene a 29-30 è un altro.

se invece vogliamo considerare solo l'aspetto culturale dell'università, allora ben venga qualsiasi corso di qualsiasi durata, non posso che rispettare chi decide di ampliare i propri orizzonti culturali.. ma sia ben chiaro che una laurea in filosofia non ha i presupposti per darti granchè da mangiare in futuro.

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Re: Università

Messaggio da Dark Angel » 06 feb 2008, 18:02

Bellbottom ha scritto:.. ma sia ben chiaro che una laurea in filosofia non ha i presupposti per darti granchè da mangiare in futuro.
D'oh!....le mie tre opzioni sono Lettere, filosofia e psicologia....-1 punto per filosofia :Very Happy:

Comunque è vero, io sono in quarta superiore, ma non so cosa sia un'università. A scuola per ora non ce ne parlano. Uno si può informare su internet riguardo le università, le facoltà, ma il sapere in questione è molto limitato. Spero che in quinta se ne parli un po' di più, perchè a parte le parole di amici e conoscenti che hanno fatto l'uni, non ho idee molto concrete.

Per la laurea in musica il mio maestro mi ha parlato di una scuola di musica moderna a Bologna, si chiama Music Academy 2000. C'è anche il sito se volete informarvi, dovrebbe essere interessante..

:ciauz:
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Re: Università

Messaggio da F@z » 07 feb 2008, 16:06

Bellbottom purtroppo ha tristemente ragione..

E lo dico da studente/lavoratore..

C'è una cosa positiva..che ultimamente (escludendo raccomandazioni e affini, che purtroppo ci sono e sempre ci saranno) il livello degli studi non conta più come qualche anno fa..il mercato ormai è talmente saturo di laureati e diplomati che devi mostrare qualcosa in più rispetto al semplice pezzetto di carta..

E questo forse è un bene..

D'altro canto, rimanendo nel mondo dell'informatica..quanti emergono veramente? Schiacciati dagli elettronici (che mistero, riescono a saperne quanto noi in informatica..bah) e dai periti che, con un costo di aggiornamento (che tanto devi far sempre, visto la distanza tra università e mondo reale), costano molto meno di un laureato e garantiscono una esperienza pratica che i laureati non hanno..Per far cosa poi? All'80% curare il settore manutenzione IT di una piccola azienda (cosa che molti smanettoni sanno fare senza una costosa laurea).

La verità? Parlo da deluso, ma la gestione dell'istruzione informatica in Italia è quantomeno pessima. Vado avanti solo per finire la triennale, non per convinzione
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ma200360 ha scritto:F@z è un talebano, da questo punto di vista: i Marshall non totalmente a valvole li ammonticchierebbe tutti personalmente in una gigantesca catasta per farne un' unica gigantesca pira. E' un po' come me con i pick-ups ceramici.
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Re: Università

Messaggio da jack_trinidad » 07 feb 2008, 22:14

Dark Angel ha scritto:
Bellbottom ha scritto:.. ma sia ben chiaro che una laurea in filosofia non ha i presupposti per darti granchè da mangiare in futuro.
D'oh!....le mie tre opzioni sono Lettere, filosofia e psicologia....
Pensa che anche a me piacciono lettere, storia e filosofia (faccio il classico, ci mancherebbe... :Very Happy: )ma credo che non le farò all'università, proprio per i pochi sbocchi possibili nel mondo del lavoro...
Non ho trovato parole per dire quello che pensavo, ma ci sono riuscito con sole 5 note...
ma200360 ha scritto:E ricordati che la velocità non è tutto, anzi !
ma200360 ha scritto:Il blues è un tizio che va in un locale, prende una birra e scarica la macchina, monta l' amplificatore,
controlla la chitarra, svolge i jack, sistema l' asta del microfono, saluta il batterista che è appena
arrivato e gli chiede se ha bisogno di una mano, prova la pedaliera per vedere se funziona tutto, si
mette d' accordo col cantante per la scaletta, intanto arriva il bassista che è appena stato mollato dalla
tipa e lui va a vedere come va, nel frattempo il batterista ha montato tutto, e il cantante ha appena
finito di cambiare il fusibile di una cassa che si era bruciato. A quel punto lì, "One, two, three, four" e
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Re: Università

Messaggio da avanzo » 08 feb 2008, 01:26

e già, il discorso di Bellbottom non fa una piega...forse le uniche lauree che ti "assicurano" un lavoro in futuro sono quelle di ingegneria (almeno la maggior parte)...naturalmente sono le più difficili, e bisogna veramente impegnarsi tanto...però almeno sono sacrifici che il più delle volte vengono ripagati, sento spesso di laureati in ingegneria (ad esempio ingegneria meccanica, per non parlare di quelle ancora più toste, tipo aerospaziale) che pochi giorni dopo essersi laureati vengono chiamati a lavorare a stipendi più che dignitosi...e molto spesso all'estero (triste ma vero)...
oppure quelle in medicina... le altre non offrono poi tanti sbocchi, a parte forse quelle meno conosciute e più specifiche...

io sto al secondo anno di una laurea triennale, "ortottica e assistenza in oftalmologia", qualcosa di strettamente correlato all'oculistica tanto per intenderci...ogni anno prendono una ventina di persone (almeno alla mia università), questo è il lato positivo, oltre al fatto che impari a fare quel preciso mestiere, anche se il lavoro non è assicurato una volta usciti...e comunque è tosta, perchè fare tirocinio 5 mattine a settimana e studiare, non è semplice... :frown:

insomma ragazzi, prima di scegliere informatevi davvero bene, e iscrivetevi se siete davvero convinti e pronti a impegnarvi, sennò buttate solo i soldi...

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Re: Università

Messaggio da F@z » 08 feb 2008, 03:31

Non sono d'accordo su questo punto di vista..
L'Università, specie con il nuovo ordinamento, è pesante..
Fare qualcosa che non piace la rende ancora più pesante..con il serio rischio di farla male, perdere tempo e incasinarsi decisamente..Oltretutto quando troverete uno sbocco nel mondo lavorativo farete comunque qualcosa che non è la vostra passione..e magari non sarà nemmeno attinente con la laurea che avete preso..ha senso tutto ciò?

Fate quello che vi piace..il lavoro poi si trova, se si ha la volontà..e si hanno le qualità si riesce anche ad emergere e a raccattare uno stipendio dignitoso..ovviamente anche con un po' di fortuna..

Io la vedo così

:ciauz: :ciauz:
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ma200360 ha scritto:F@z è un talebano, da questo punto di vista: i Marshall non totalmente a valvole li ammonticchierebbe tutti personalmente in una gigantesca catasta per farne un' unica gigantesca pira. E' un po' come me con i pick-ups ceramici.
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Messaggio da slash! » 08 feb 2008, 08:30

pero esiste un grossissimo problema ,almeno qui nel sud...è indubbio che sia difficile trovare un posto di lavoro ,perfino quando si ha una laura in mano guadagnata magari con grossi sacrifici ,ed è difficile entrare nel mondo del lavoro perche qui ce ne poco ,ti ritrovi obbligato a spostarti ed andare via dalla sardegna...
ma inoltre capita purtroppo sempre piu spesso che tu ti sudi una laurea ,fai mille sacrifici ,ti fai tanti chilometri ogni settimana ,oppure ti trovi un altro alloggio che ti porta a spendere varie cifre nonostante ancora nn lavori ,ti fai un mazzo cosi e ti guadagni sta benedetta laurea e quando poi finalmente cerchi di entrare in un determinato posto di lavoro ti vedi qualcuno che magari ha fatto molto meno di te ,preparato molto meno di te ,ma figlio ,parente o comunque raccomandato da un pezzo grosso della situazione ,che ti soffia il lavoro come vuole...allora non è proprio giusto...sta storia degli accozzati dovrebbe finire ed invece aumenta sempre di piu ,io che non ho nessun aggancio trovo mille volte piu difficile trovarmi un buon posto di lavoro ,rispetto ad un altro che magari se lo merita molto meno ma porta un cognome importante ,ovviamente una buona laurea ti da 1000 punti in piu ma questo è un problema reale ,ci sono ragazzi laureati che lavorano come commessi part time nei centri commerciali ,2 mesetti e poi sono fuori ,come fa uno ad aprirsi un mutuo con tutte le spese che ci vogliono se poi nn trova lavoro nemmeno quando se lo merita?...questa situazione mi mette un po di paura per il domani...
io comunque sono in quarta e vorrei diventare vigile del fuoco ,sono pronto a meritarmelo ma se parto gia con queste difficoltà e un bel pacco...
un giorno anche la guerra si chinerà al suono di una chitarra [jim morrison]

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Re: Università

Messaggio da Dark Angel » 08 feb 2008, 21:53

jack_trinidad ha scritto:
Dark Angel ha scritto:
Bellbottom ha scritto:.. ma sia ben chiaro che una laurea in filosofia non ha i presupposti per darti granchè da mangiare in futuro.
D'oh!....le mie tre opzioni sono Lettere, filosofia e psicologia....
Pensa che anche a me piacciono lettere, storia e filosofia (faccio il classico, ci mancherebbe... :Very Happy: )ma credo che non le farò all'università, proprio per i pochi sbocchi possibili nel mondo del lavoro...
Quante cose in comune...comunque io più che altro vorrei fare l'università per mia soddisfazione e voglia di sapere. Poi ovvio che valuterò anche il fattore lavoro, ma sempre tra le discipline che mi interessano.
Al massimo farò il professore :Very Happy:
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Re: Università

Messaggio da Cosimino » 09 feb 2008, 18:10

Allora posso confermare per esperienza quasi diretta che il campo dell'informatica è uno dei migliori per quanto riguarda gli sbocchi, mio fratello ha iniziato a lavorare 6 mesi prima di laurearsi, ora si è laureato e lavora e fa la biennale!
l'altro campo che adesso va di moda per gli sbocchi lavorativi e quello paramedico con le facoltà a numero chiuso, che da una certa sicurezza (sempre fortuna permettendo), per questo ho scelto di fare farmacia e ormai sono al 3o anno, ora il discorso fatto da belbottom è a dir poco esatto, se si vuole trarre profitto da una carriera universitaria bisogna veramente farsi il "c..o" altrimenti si perde solo tempo e solo i figli di papà possono permettersi di perderlo!
discorso formativo, bene le scuole superiori con l'università non centrano NIENTE ma proprio NIENTE sono 2 mondi agli antipodi ammetto che una buona superiore può darti un impastamento culturale generale di buon livello (sempre se si studia...) ma all'università si troverà tutt'altro, soprattutto per le facoltà dove ci sono molti iscritti e quindi ogni docente dovrebbe seguire 800 alunni... nelle facoltà a numero chiuso il discorso è un pò diverso anche se non cambia di tantissimo!
Ora il mio consiglio per chi volesse fare l'università è, visitate i siti delle facoltà, visitate le facoltà, chiedete informatevi, scaricate i programmi delle materie delle facoltà che vorreste fare e guardateli a fondo argomento per argomento, prendete i libretti guida che vi daranno e spolpateli, addirittura (se avete l'università vicina) potete andare a guardarvi gli esami orali che sono aperti al pubblico, tutto per capire un pò come funziona, vi accorgerete che a differenza delle superiori c'è molto più distacco tra prof e alunni, almeno nella maggior parte dei casi, ma è normale che sia così!
secondo me se fate tutto ciò avete un pò meno possibilità di sbagliare scelta, ma giusto un pò!

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Re: Università

Messaggio da jack_trinidad » 17 feb 2008, 21:02

Dark Angel ha scritto: Quante cose in comune...comunque io più che altro vorrei fare l'università per mia soddisfazione e voglia di sapere. Poi ovvio che valuterò anche il fattore lavoro, ma sempre tra le discipline che mi interessano.
Al massimo farò il professore :Very Happy:

Non potrò mai fare il professore...io so solo imparare e sto ancora cercando di imparare a spiegare... :Very Happy:
Non ho trovato parole per dire quello che pensavo, ma ci sono riuscito con sole 5 note...
ma200360 ha scritto:E ricordati che la velocità non è tutto, anzi !
ma200360 ha scritto:Il blues è un tizio che va in un locale, prende una birra e scarica la macchina, monta l' amplificatore,
controlla la chitarra, svolge i jack, sistema l' asta del microfono, saluta il batterista che è appena
arrivato e gli chiede se ha bisogno di una mano, prova la pedaliera per vedere se funziona tutto, si
mette d' accordo col cantante per la scaletta, intanto arriva il bassista che è appena stato mollato dalla
tipa e lui va a vedere come va, nel frattempo il batterista ha montato tutto, e il cantante ha appena
finito di cambiare il fusibile di una cassa che si era bruciato. A quel punto lì, "One, two, three, four" e
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Re: Università

Messaggio da wawo » 06 mar 2008, 11:52

Allora....vediamo un po'.
Dal punto di vista dell'informazione alle scuole, ti do ragione....ricordo la stessa cosa anche io 5 anni fa.
Dal punto di vista economico dipende da fattori quali:
-ubicazione geografica (eventuale affitto)
-università (pubblica o privata)
-costo della vita
-sprechi e cazzeggio :Very Happy:

Dal punto di vista lavorativo il discorso è lungo....ma vediamo di farne una sintesi.
Necessita di un breve commento quella sottospecie di riforma universitaria di cui più di qualcuno oggi patisce le conseguenze (fra cui io).
L'intento era ed è nobile, ossia velocizzare il percorso universitario di base in concomitanza con esperienze dirette nel campo, in modo tale da esser prontamente a disposizione del mercato del lavoro che, in crisi o meno, ha sempre più bisogno di elasticità della forza lavoro e rapidità nel conseguimento di titoli di studio. Sono andamenti macroeconomici che non dipendono dal "governo italiano", ma dalle conseguenze della globalizzazione.
L'anomalia, invece, del tutto italiana.....qual'è stata? Quella per cui, almeno dalle mie parti, i programmi d'esame, le modalità di svolgimento, i professori ecc....sono rimaste quelle delle vecchie lauree quinquennali....o comunque non "brevi". Unitamente a tutto ciò le università italiane perseverano in un insegnamento di tipo "liceale", con pochi, anzi pochissimi, contatti col mondo esterno in termini di esperienze pratiche e formazione parallela in azienda o altro. Attenzione! Non rientrano fra tali esperienze i tirocini formativi ed altre cacchiate messe in piedi solo per raggiungere i crediti necessari previsti.......(altra cavolata che non commento).
Se a questo aggiungiamo che è necessario fare la specialistica, consistente in una grossa pagliacciata in termini di impegno ma che prende comunque tempo, il risultato è un rimpianto generale della vecchia impostazione.....pur essendo socialmente contro corrente.

Per cui velocità ed esperienza, nonchè gli obiettivi della riforma, vengono completamente a mancare.
Personalmente mi mancano 4 esami alla laurea quindi, avendo cognizione di quanto sto dicendo mi permetto di consigliare a quanti siano interessati all'università:

Ponetevi domande quali:
-cosa serve oggi?
-cosa vorrei studiare? e gli SBOCCHI?
-di quello che serve, cosa mi piace e cosa potrei fare realisticamente?
-QUALE UNIVERSITA' SCEGLIERE? (è la più importante domanda e scelta da fare......non badate alla lontananza da mamma, verrete ripagati)


Ultima cosa: se prima i professori li prendevano per strada, oggi non è più così. Si deve frequentare la SISS....altra laurea praticamente....presso la quale a volte è anche difficile entrare. Superata la SISS ci si mette in graduatoria e.....indovinate un po' il grado di intasamento nella lista dove verrete inseriti. Conosco un'amica, 40 anni, finalmente ora piò insegnare, la graduatoria le ha dato ragione.
Tuttavia dipende dalle zone d'Italia.
Pensateci su.

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Re: Università

Messaggio da Daron1988 » 07 mar 2008, 00:33

slash! ha scritto:pero esiste un grossissimo problema ,almeno qui nel sud...è indubbio che sia difficile trovare un posto di lavoro ,perfino quando si ha una laura in mano guadagnata magari con grossi sacrifici ,ed è difficile entrare nel mondo del lavoro perche qui ce ne poco ,ti ritrovi obbligato a spostarti ed andare via dalla sardegna...
ma inoltre capita purtroppo sempre piu spesso che tu ti sudi una laurea ,fai mille sacrifici ,ti fai tanti chilometri ogni settimana ,oppure ti trovi un altro alloggio che ti porta a spendere varie cifre nonostante ancora nn lavori ,ti fai un mazzo cosi e ti guadagni sta benedetta laurea e quando poi finalmente cerchi di entrare in un determinato posto di lavoro ti vedi qualcuno che magari ha fatto molto meno di te ,preparato molto meno di te ,ma figlio ,parente o comunque raccomandato da un pezzo grosso della situazione ,che ti soffia il lavoro come vuole...allora non è proprio giusto...sta storia degli accozzati dovrebbe finire ed invece aumenta sempre di piu ,io che non ho nessun aggancio trovo mille volte piu difficile trovarmi un buon posto di lavoro ,rispetto ad un altro che magari se lo merita molto meno ma porta un cognome importante ,ovviamente una buona laurea ti da 1000 punti in piu ma questo è un problema reale ,ci sono ragazzi laureati che lavorano come commessi part time nei centri commerciali ,2 mesetti e poi sono fuori ,come fa uno ad aprirsi un mutuo con tutte le spese che ci vogliono se poi nn trova lavoro nemmeno quando se lo merita?...questa situazione mi mette un po di paura per il domani...
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Quoto . Il problema che dici tu c'è in tutta italia. I raccomandati ci sono dappertutto purtroppo.
Io sono al primo anno di Commercio estero (economia) , questo dovrebbe aprirmi sbocchi eventualmente anche all'estero che credo sia la miglior cosa contando che oggi il lavoro è difficile trovarlo , sopratutto quello che si vorrebbe . E gli stipendi spesso sono ridicoli , paragonati al costo della vita.

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Re: Università

Messaggio da slash! » 07 mar 2008, 09:38

esatto ,il costo della vita è troppo elevato e gli stipendi sono bassi ,o fai i sacrifici ,o fai il disonesto ,o rinunci a tante cose...se poi nemmeno lo studio e la preparazione ti danno la certezza di avere uno stipendio dignitoso allora stiamo proprio messi male..
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Re: Università

Messaggio da jack_trinidad » 07 mar 2008, 19:23

slash! ha scritto:esatto ,il costo della vita è troppo elevato e gli stipendi sono bassi ,o fai i sacrifici ,o fai il disonesto ,o rinunci a tante cose...se poi nemmeno lo studio e la preparazione ti danno la certezza di avere uno stipendio dignitoso allora stiamo proprio messi male..

Sì può sempre scappare all'estero... :Very Happy:
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arrivato e gli chiede se ha bisogno di una mano, prova la pedaliera per vedere se funziona tutto, si
mette d' accordo col cantante per la scaletta, intanto arriva il bassista che è appena stato mollato dalla
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