In passato il sintetizzatore per chitarre o chitarre con controllo MIDI hanno generato molta confusione tra i chitarristi. Durante gli anni ‘80, musicisti alI’avanguardia, come Andy Summers dei Police, sono riusciti a ottenere una vasta gamma di suoni dai vari sistemi Rolànd. Nel campo del jazz, Pat Metheny ha aperto la strada a nuovi mezzi espressivi utilizzando un controiler Roland e un NED Synclavier, un sistema digitale di sintesi sonora e di registrazione. Comunque congegni stravaganti come il SynthAxe e la chitarra digitale Stepp si sono rivelati troppo complessi o costosi e non sono stati adottati dai chitarristi. Verso la fine degli anni ‘80. la Roland ha perfezionato i
sintetizzatori per chitarra, permettendo ai chitarristi di controllare a costi ragionevoli i moduli per la generazione dei suoni attraverso un MIDI.
La chiave per usare con successo un sintetizzatore per chitarra è considerano un ulteriore mezzo di espressione, non un sostituto della chitarra stessa.
Sintetizzatore Roland per chitarra
I1 sistema Roland è costituito da due unità, il GK-2 e il GR-50. Il GK-2 consiste in un pick-up e in un dispositivo che combina una connessione e un interruttore, che possono essere fissati a qualsiasi chitarra con del nastro adesivo o delle viti. Il pick-up MIDI è posto sotto le corde, dove vengono posizionati i normali pick-up magnetici, quindi la chitarra può essere usata normalmente o come un controller che invia informazioni digitali da ciascuna delle sei corde al modulo rack GR-50. La chitarra e il sintetizzatore possono essere usati contemporaneamente.
I1 GR-50 è un modulo per la generazione dei suoni a supporto rack con un synthesis Roland D Series LA che contiene 128 voci preimpostate, 63 ritmi e suoni di percussione prestabiliti e 64 suoni programmabili. Il GR-50 può inviare messaggi MIDI ad altre apparecchiature MIDI che sono in grado di riceverli. Il sistema funziona secondo un principio “pitch-to-MIDI”, in base al quale il pick-up rileva la frequenza di ogni nota e la converte in dati digitali, che rispondono anche alle normali tecniche musicali, come la curvatura della nota o il vibrato. I dati provenienti dal pick-up del GR-2 vengono trasformati in MIDI dall’unità GR-50. C’è un leggero ritardo mentre il sistema rileva il tono della nota, che talvolta evidente nelle note più basse. Il problema può essere in parte superato utilizzando un MIDI pitch change. Nel GR-50 i patch sono
programmabili, in modo da assegnare ad ogni corda il suo suono insieme a variabili come il tono; il sistema comunque è fornito di una vasta gamma di impostazioni già programmate.


MIDI system control
Questo sistema mostra come un sintetizzatore a tastiera e una chitarra dotata di Roland GK-2 e GR-50 possono essere utilizzati con un computer su cui gira un programma MIDI sequencing, con un altro modulo per la generazione dei suoni e un campionatore. I collegamenti MIDI per questo sistema possono essere fatti anche in molti altri modi. Il sistema illustrato evita l’uso di prese MIDI thru (per evitare ritardi) e consente di registrare su un sequencer le tracce che provengono dalla chitarra o dalle tastiere utilizzando i loro moduli di generazione del suono. La maggior parte degli attuali moduli di generazione del suono hanno, come nell’illustrazione, uscite audio stereo o multiple.

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