Oltre ai canali d’ingresso fondamentali, una delle principali caratteristiche di tutti i mixer è la possibilità di raggruppare e di mixare in gruppi un certo numero di segnali di ingresso. Spesso, sia durante un’esibizione dal vivo che una registrazione, un gruppo di suoni dopo essere stato bilanciato viene manipolato. Il raggruppamento è ideale, ad esempio, sia per la batteria che per le percussioni. Una volta che i livelli relativi tra i segnali (che possono arrivare da un microfono, dalla batteria, dai campionatori o da altre fonti) sono stati bilanciati, possono essere controllati dal fader di un canale di gruppo.
Le consolle di monitoraggio per le esibizioni dal vivo hanno parecchie uscite di gruppo, per poter inviare ai musicisti, mix separati sui loro monitor. I canali “master” permettono di usare elaborazioni del suono come la compressione su segnali stereo. Il fader di un canale d’uscita master viene anche utilizzato per lo smorzamento del suono al termine di una traccia.
Foldback e talkback
“Foldback” è il nome usato talvolta per definire il sistema di monitor che consente ai musicisti di sentire se stessi, altri musicisti o il segnale di un registratore per mezzo di altoparlanti di monitoraggio, di cuffie o di auricolari. I sistemi di altoparlanti usati nella cabina di regia di una sala di registrazione vengono definiti comunemente monitor, come quelli usati dai musicisti sul palco. Il sistema “talkback” serve per consentire una comunicazione verbale tra i musicisti e i tecnici del suono, che altrimenti sarebbero troppo lontani per parlarsi o, nel caso di uno studio di registrazione, possono persino essere isolati acusticamente e visivamente. I mixer da studio o da concerto più completi sono costituiti da un’intelaiatura o “frame” in cui vengono installati “moduli di canale”. I fabbricanti di consolle producono tipi diversi di frame e di moduli: sono così in grado di far fronte alle esigenze delle esibizioni dal vivo, della registrazioni, delle trasmissioni radiofoniche o televisive nonché di varie applicazioni “sound-to-picture”. Inoltre se si verifica un guasto a un modulo di canale, questo può essere estratto per essere sostituito o riparato.
Patch bay e matrice della consolle
Un “patch bay” (quadro delle connessioni) può essere costituito da un’unità indipendente o far parte di una consolle. Nella sua forma più semplice un “patch bay” audio è una rete di connessioni posta sotto una superficie sulla quale vengono montati attacchi in doppie file. Collegando tutte le attrezzature al patch bay, si può realizzare qualunque connessione, senza correre il rischio di dover raggiungere prese di ingresso o di uscita situate in posizioni poco pratiche. Inoltre la catena del segnale può essere rapidamente modificata. Se è necessario inserire un apparecchio in un bus, è possibile realizzare tale collegamento utilizzando corti cavi per le connessioni elettriche. Quando si inserisce una spina in qualunque attacco, poiche questo è di tipo “normalled”, il collegamento abituale viene interrotto Per fare collegamenti tra i vari pezzi delle attrezzature vengono di solito usati cavi con spine identiche a ogni estremità. I modelli più avanzati utilizzano interruttori “solid state’. I patch bay MIDI consentono di interfacciare in modo analogo gli strumenti controllati dal MIDI. Talvolta il patch bay viene detto anche matrice.
Mixer digitali
Nel 1992 la Neve ha lanciato la consolle di registrazione Capricorn computerizzata e con piste a segnale digitale. La Neve Capricorn ha così stabilito un nuovo standard nel campo delle consolle da registrazione garantendo un incredibile miglioramento del rapporto segnale-rumore, un crosstalk di canale ridotto a zero, infinite possibilità di configurazione e una migliore qualità del suono.
Controllo Pan
Il potenziometro “Pan” posiziona il suono in un luogo specifico nella “immagine stereo”. La posizione centrale “O” invia un segnale di uguale valore agli altoparlanti stereo di destra e di sinistra: in questo modo il suono sembra provenire dalla posizione centrale tra essi. Se si sposta il comando verso una delle posizioni esterne, il segnale sarà convogliato o all’ altoparlante destro o a quello sinistro. Usando le sette posizioni del potenziometro “Pan”, mostrate nell’illustrazione, è possibile creare l’effetto sonoro di una fila di sette cantanti posti in linea retta tra gli altoparlanti stereo di destra e di sinistra.
Ascolto pre-fade, post o after-fade, solo” e mute
L’interruttore di “ascolto pre-fade” permette di controllare la qualità di un segnale in arrivo alla consolle, prima che esso passi attraverso il fader, mentre l’ “ascolto post-fade” consente il controllo del segnale dopo il fader e di solito nella sua posizione stereo. I mixer hanno vari tipi dl interruttori “solo”, tramite i quali è possibile ascoltare il suono di un canale escludendo gli altri. “Mute” è il termine usato nella tecnologia del suono per indicare un interruttore che impedisce di ascoltare un canale senza modificarne i livelli e le impostazioni. Gli interruttori “mute” o “solo” si possono trovare in molte forme diverse. Alcune consolle di registrazione hanno anche un interruttore che permette di passare da una posizione “ingresso” a una “tape” per poter ascoltare il suono proveniente da un particolare canale prima che venga inviato al registratore a nastro o viceversa quando proviene dal registratore.
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