Variax 300, qualcuno può aiutarmi ?

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ma200360
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Variax 300, qualcuno può aiutarmi ?

Messaggio da ma200360 » 25 gen 2007, 19:21

Come recita il titolo del topic, sono in procinto di prendere una Variax 300, che non diventerà certo la mia chitarra "principale", ma che mi servirà, penso, per risolvermi qualche problema dal vivo.

Il problema è: a seconda di cosa devo suonare, mi ritrovo a dover passare dalla elettrica "normale", alla stessa elettrica col capotasto in diverse posizioni (con conseguenti problemi di accordatura), a una 12 corde elettrica, a una 12 col capotasto, a un' acustica, a un' acustica 12 corde con accordatura DAFDGD. Insomma, un macello ! :Confuso:

Che fare ? :dubbioso: Volendo evitare di portarmi dietro 7 o 8 chitarre e relativa rastrelliera, e volendo anche evitare di cambiare strumento a ogni pezzo (meno male che uso un POD, se no...), ho pensato di "farmi" le chitarre strane sulla Variax che posizionerei su un "trespolo", alla quale ricorrerei quando è necessario, senza neanche cambiare jack (collegandola al POD tramite il cavo Line 6), richiamando di volta in volta la chitarra che mi serve e il relativo preset dei suoni.

Oltretutto mi pare di aver capito che, se hai un POD XT Live (com'è il mio caso), npn hai neanche bisogno di comprare il Workbench, perché si può utilizzare un software freeware per impostare i parametri della chitarra, delle accordature e del suono. E sarebbero 130-140 euro in meno sulla spesa complessiva (Oh, non sono mica ligure per niente !). :dance:

Cosa ne dite ? A me pare una strada praticabile. Certo, non mi aspetto che il Les Paul della Variax sia uguale a un Les Paul vero, ma almeno mi risolvo qualche problema, anche di spazio e di peso (oltreché di tempo tra monta-smonta-accorda e quant'altro) e non devo comprarmi un furgone per andare a suonare in un pub ! :mad:

Se qualcuno conosce bene la Variax si faccia sentire, e mi dica cosa ne pensa. Ma alla svelta, sto per ordinarla !
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Messaggio da dudu junior » 26 gen 2007, 02:36

non la conosco ma200360 pero' se devo dirti....e piu' comodo una bella solution

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Messaggio da paranoid » 26 gen 2007, 22:31

l' hai provata?
se non l' hai ancora fatto non ordinarla....
sono andato a provare chitarre insieme ad un amico che voleva prenderla e appena l' ha impugnata è rimasto molto deluso....alla fine è rimasta lì dov'era....
credo che la tua scelta sia una scelta di comodità, e capisco che ti faccia gola il fatto che ti alleggerisca la vita....per quel pochissimo che ti conosco (a livello di lettura) mi sembri uno che prova sempre prima di acquistare, quindi ti chiedo, come ti è sembrata?
a noi (io e il mio amico) ci è sembrata semplicemente un giocattolo più che una chitarra, con tutto il rispetto per chi le compra però! :ciao:
per il discorso accordature aperte o speciali io uso l' accordatore cromatico della BOSS, è davvero veloce e abbastanza preciso.
100 euro spesi bene.

nonostante questo, spero che questa chitarra a te piaccia molto e che ti alleggerisca il ''trasloco'' che spesso facciamo per soddisfare questa stupenda passione per la musica.

ps: io però rimango sull' idea che un buono e veloce accordatore risolva il problema e in più suoni sempre su chitarre ''vere'' :dance:

:rocken:

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Messaggio da ma200360 » 26 gen 2007, 23:59

Sinceramente, l' ho ordinata senza provarla. E' una scemata, lo so, ma non avevo molta scelta: o quell' affare lì o un furgone per portarmi 7-8 chitarre e il nipote volenteroso che mi verifica l' accordatura. Alla fine, meglio il giocattolo, almeno non rompo le OO al nipote.

Mi rendo conto che è una scelta da mestieranti, anche se non lo sono, ma una scelta quasi obbligata; non mi aspetto grandi suoni, solo un po' di praticità, per fare quei 5-6 pezzi per cui dovrei utilizzare una chitarra diversa da quella che è il mio "attrezzo" principale.

Quanto al discorso di provare le chitarre, è vero, di solito le provo. Comunque, devo dire che finora le chitarre che mi hanno attratto si sono sempre rivelate strumenti validissimi. Non so se è sesto senso, esperienza o culo, davvero non saprei. Solo una volta, forse, sono rimasto deluso da una chitarra comprata per scherzo, da cui non mi aspettavo granché, in effetti, che si è rivelata praticamente inutilizzabile e che ho rivenduto dopo pochissimo. Diciamo che, dopo tanti anni e innumerevoli chitarre, un po' di "naso" ce l' ho !

Vuoi sapere cosa ne dice il mio "naso" della Variax ? Che a volte è necessario turarsi il medesimo... :risatona:
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Messaggio da paranoid » 27 gen 2007, 00:31

ahahah....hai ragione sul fatto di turarsi il naso, a volte (meglio se poche volte) conviene anche turarselo il naso..
ti scrivo le impressioni sulla variax che abbiamo sentito io e il mio amico:
premessa: questo mio amico mi ha fatto vedere un filmato, dove un chitarrista provava la variax in ogni sua possibilità e virtù. devo dire che sono rimasto stupito anche io da questo filmato e quando mi ha detto di volerla provare l' ho accompagnato volentieri.
sarò brevissimo.
la prendi in mano e la senti troppo ''piccola'', troppo ''dura'', troppo ''finta''.
se soltanto ''osi'' toccare le corde prima di collegarti a qualche ampli o impianto valido, la prendi per il manico e la spacchi in mille pezzi. poi inizi a ricavarne tanti stuzzicadenti, molto ma molto più utili credo.
il suono......bah, io non sono riuscito ad apprezzarlo, davvero. certo, cambi un selettore e dopo un attimo sei pronto a suonare lo slide con una comodità e una precisione impressionante, ma a me ha fatto una cattivissima impressione.
sarà che sono molto vintage o retrò, ma non l'ho proprio capita quella chitarra.

spero che a differenza di me, tu invece ne possa scoprire tutte le sfumature ed apprezzarne tutte le virtù, in particolare - e credo che sia la cosa più importante per tè - la sua grande comodità, la capacità di essere una chitarra ''trasformista''.


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Messaggio da ma200360 » 27 gen 2007, 09:54

Dovrebbe arrivarmi tra circa una settimana. Ti farò sapere appena sarò riuscito a cavarne qualcosa. Per il resto, come sai, sono d' accordo con te. Sto anche già pensando a come customizzarla, ovviamente ! :dance:
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Messaggio da ma200360 » 06 mar 2007, 23:48

Uppete ! E che salto !

Allora, la Variax, ne vogliamo parlare ?

Cominciamo col dire che la mia è la 300, la più economica. Ho scelto quella per tre motivi: anzitutto perché, se non mi fosse piaciuta, sarebbe stata la più facile a rivendersi; in secondo luogo, perché la parte elettronica è perfettamente uguale in tutti i modelli di Variax; da ultimo, era quella che aveva il manico che mi piaceva di più (più moderno, piatto e largo rispetto alle altre). Non nascondo anche di averla ordinata con un misto di scetticismo e disgusto, unicamente per motivi di comodità. Ma chi avrà voglia di rileggersi quel che scrivevo nel thread un mese fa o poco più capirà come la pensavo.

Insomma, mi aspettavo un giocattolo, o giù di lì. Ma andiamo con ordine e, soprattutto, lasciamo da parte i pregiudizi perché, come dicevo a Paranoid ieri, questo strumento è a dir poco destabilizzante.

La chitarra è fatta in Indonesia, e si vede: le finiture sono approssimative, il manico non è lucidato, tutto la strumento ha l' aria un po' (tanto) "cheap", compresa la verniciatura, che sembra a prova di ordigno nucleare. "Troppa vernice, per i miei gusti", direi, se non si trattasse di una Variax. E già, perché il discorso è proprio quello !

E' evidente che, ai costruttori, di mettere insieme una chitarra di buon livello non gliene fregava niente, e non potrei dar loro torto. E' forse uno strumento che deve suonare ? Deve trasmettere qualcosa ai pick-ups che non sia una pura e semplice vibrazione quale che sia, basta che il pitch sia intonato ? No. C'è solo un pick-up piezoelettrico sotto le sellette, il quale se ne frega che i legni siano di buon livello, se ne frega del sustain, se ne frega della giunzione manico-corpo: lui deve prendere la vibrazione, diciamo, del la, dire al marchingegno elettronico "qui ci sono 440 Hertz, fanne quel che vuoi", punto e basta. A quel punto è il marchingegno elettronico che deve fare tutto il lavoro. In pratica, la cassa potrebbe perfino non esserci, non cambierebbe assolutamente niente.

E in effetti non so quale sia il legno con cui è costruita la cassa. Al più potrà essere in agathis, vista la leggerezza; il manico e la tastiera sono in acero, ovviamente in un unico pezzo. Per fortuna, la tastiera è bene intonata, i tasti sono ben posati e rifiniti, quindi il giudizio sul manico non può essere negativo, dal punto di vista dell' uso puro e semplice (da quello estetico, insomma...). Ah, c'è da dire anche che la tastiera, senza essere quella della Cort che ho preso da poco (quella autostradale), è molto comoda, abbastanza piatta e veloce; il manico è fine ma non troppo: le dimensioni sono quelle giuste per piacere un po' a tutti, insomma, sia che si provenga da strumenti di stampo "vintage" (Fender e Gibson in primis), che da cose più moderne (PRS, Ibanez, Jackson e così via).

La parte elettronica brilla per la sua... assenza. Come dicevo, niente pick-ups magnetici, solo un piezo invisibile. Un volume, un tono, un selettore a 5 posizioni in stile Strato e un selettore rotativo a 10 posizioni, che riporta i nomi dati alle varie tipologie di strumenti, più due posizioni "custom": vedremo dopo di cosa si tratta. Intanto, le chitarre emulate; prima i nomi di fantasia dati dalla Line 6 per ovvie ragioni di copyright e poi i modelli di riferimento:

T-Model: Fender Telecaster
Spank: Fender Stratocaster
Lester: Gibson Les Paul
Special: Gibson Les Paul Special, Junior e Firebird (in pratica, quelle "uncapped", senza tavola d' acero riportata)
R-Billy: Gretsch 6120 e Silver Jet
Chime: Rickenbacker 360 e 360-12
Semi: Gibson 335 e Epiphone Casino
Jazzbox: Gibson 175 e Super 400
Acoustic: Martin D-28, D12-28 e O-18, Guild F212 e Gibson J-200
Reso: Dobro model 32, Coral Sitar, Danelectro 3021, Banjo Gibson Mastertone e National Tricone.

A ogni posizione del selettore è assegnato un suono pertinente alla chitarra in questione.

Ad esempio, i 5 suoni della Telecaster sono così strutturati:
pos.1 Telecaster Custom 1960 pos. ponte
pos.2 Telecaster 1968 coi 2 pick-ups in serie
pos.3 Telecaster Thinline 1968 ponte+manico
pos.4 Telecaster Custom 1960 pos. manico
pos.5 Telecaster Thinline 1968 pos. ponte

Ho notato che alcune posizioni, così come sono indicate sul libretto d' istruzioni, sono sbagliate (si sente chiaramente); proverò a vedere se sono state rettificate sul file PDF scaricabile dal sito della Line 6.

Se prendiamo la chitarra, un jack e un amplificatore, mettiamo insieme il tutto, attacchiamo alla presa di corrente e accendiamo l' ampli... non succede niente. Prima di tutto bisogna alimentare la signora: dietro il corpo c'è un vano chiuso con una grossa vite, (che alla bisogna si dovrebbe poter svitare anche con le dita) che alloggia un contenitore per 6 batterie stilo. Il bello è che chi ha progettato la chitarra è stato anche perspicace: sapendo che i chitarristi, di solito, nel loro arsenale, utilizzano batterie a 9 volts, hanno previsto la possibilità di usare anche una di queste: la differenza è che, con 6 batterie da 1,5 si ha un' autonomia di 10-12 ore, con quella da 9 di 1-2 ore al massimo: una cosa d' emergenza, insomma. Viene fornito anche una specie di scatolotto con alimentatore esterno, con relativo cavo jack stereo, che si occupa sia di alimentare la chitarra che di prelevare il suono. Se poi si collega la Variax a un POD XT, non c'è più bisogno né di jack né di batterie, pensa a tutto il cavo di rete (non fornito, mannaggia alla Line 6). Geniale, niente da dire.

Alimentata la Signora, accendiamo l' amplificatore e buttiamoci, per provare, proprio sulla Telecaster (Chissà come mai, guarda un po'...). Dopo la prima nota tutte le mie certezze vengono meno di colpo: belìn, questa non sembra una Telecaster, questa E' una Telecaster, e che Telecaster ! Passo un suono Tele dopo l' altro, sono tutti bellissimi, realistici al massimo,ultradinamici, quelli che otterreste dalle migliori Telecaster che potreste trovare sul mercato, e non solo. Per farvi capire, mia moglie era in tutt' altre faccende affaccendata, eppure è venuta nel mio studio e mi ha detto: "che meraviglia di suono !". E lei non sapeva che chitarra stessi suonando, né che stessi emulando una Telecaster !

A questo punto, è stato come perdere le proprie certezze. Provate a immaginarvi che qualcuno venga da voi domani e vi dica: "da oggi la televisione non esiste più". Come vi mettereste ? Tutto quello in cui avevo creduto fino a quel momento (chitarristicamente parlando, è chiaro) veniva smentito da un marchingegno elettronico. Può essere pericolosissimo per un vecchietto come me !

Lascio perdere la disamina di tutti le altre emulazioni: dirò solo che sono eccellenti, oltre alla Telecaster, tutte le Gibson, in particolare la 335 (veramente da non credere quest' ultima), buone le Gretsch e la Danelectro, discreta la Stratocaster. Dove l' asino casca un po' sono le acustiche, anche se ancora non lo ho potute provare bene, il banjo e il Dobro, che però dovrei provare con lo slide (a saperlo usare).

Un' altra cosa interessante di questa chitarra è l' uso che se ne può fare col POD XT: una volta collegata col cavo di rete, il POD la riconosce subito, e salva nella patch su cui stiamo lavorando, oltre alle impostazioni relative agli ampli e agli effetti, anche il tipo di chitarra che abbiamo scelto, per cui, quando la richiameremo, il modello di chitarra verrà selezionato automaticamente. Pazzesco, no ?

E sembra che non sia tutto: sempre tramite POD, con un software scaricabile dal sito Line 6, si dovrebbe (parlo al condizionale perché ancora non l' ho provato) accedere a funzionalità extraterrestri o quasi, finora ottenibili solo tramite il TonePort: in pratica, vi costruite una chitarra virtuale, coi pick-ups che volete, messi come e dove volete, con l' accordatura che vi serve. A me servirà una DGDFAD su una 12 corde, pensate un po'...

E poi c'è la genialata delle posizioni Custom 1 e Custom 2 del selettore dei modelli di chitarra: Immaginiamo di suonare in due gruppi, uno di blues e uno di liscio. Avremo bisogno di suoni molto diversi, naturalmente. In ognuna di queste due posizioni sarà possibile salvare 5 suoni (con relativi preset di volume e tono), per averli a portata di mano col semplice spostamento del selettore. Ad esempio: per il blues avremo impostato una posizione Custom 1 con i suoni di Telecaster manico, Telecaster ponte, Stratocaster middle+ponte, Les Paul col P90 al manico e Dobro. Nella Custom 2 avremo impostato Stratocaster posizione middle, ES 335 ponte+manico, ES 175 manico, Stratocaster middle+manico e un' acustica Martin D 28, tanto per gradire. E così, a seconda della situazione in cui saremo, selezioneremo Custom 1 per il blues, e saremo pronti per il palchetto del "Mojo Club", oppure selezioneremo Custom 2 prima di salire sul palco della sagra del fritto misto, e anche lì il problema sarà risolto. Se non è genialità questa...

Insomma, devo ancora imparare a usarla bene, ma le possibilità ci sono, e talmente tante che mi sembra impossibile immaginare di riuscire a usarle tutte, un giorno, non credo che sarò mai così bravo. Ah, come se non bastasse, ci saranno anche degli upgrades, ogni tanto, scaricabili dal sito Line 6.

Abbandonerò le mie bimbe ? Giammai. Non potrei prendere in mano la Variax per suonare il blues, ad esempio, ma non certo perché la chitarra non me lo permetterebbe. I suoni sono talmente tanti, e talmente ben fatti che solo l' amore per lo strumento "tradizionale", quello che hai sempre avuto in mano, che hai comprato grazie a Dio solo sa quali sacrifici, solo "quel" tipo di amore può indurti a continuare a portarti a spasso Telecaster e Les Paul, 335 e Stratocaster. Non ne avresti più alcun bisogno, se fosse solo una questione di suoni. Diciamocelo chiaro, così come viene fuori sempre più spesso che tutte o quasi le superstars utilizzano il POD, sia in studio che dal vivo (anche se a noi fan vedere montagne di amplificatori, spesso "boutique", sempre costosissimi), non mi stupirei se domani venisse fuori che determinati chitarristi di gran nome hanno fatto ampio uso della Variax nella registrazione del loro nuovo CD, per avere a portata di mano tutti i suoni di cui avevano bisogno, senza andare a cercare chitarre in giro per il mondo.

Se io fossi un professionista, anche solo un "lisciaiolo", un mestierante da night, se insomma campassi con la chitarra e grazie alla chitarra, non avrei dubbi: Variax e POD. Avrei tutto quel che mi serve e andrei a suonare in scooter, anziché col furgone. La mia strumentazione mi costerebbe meno di 1000 euro, e non vivrei nel terrore di farmi rubare la Stratocaster del'62 o che si rompano i finali del JCM 800. La qualità dei suoni ? Vi sfido a trovare di meglio non per lo stesso prezzo, ma per il triplo del prezzo dell' accoppiata Line6, nell' ambito della strumentazione tradizionale. E tenete conto che, con quei soldi lì, avreste sempre e comunque una sola chitarra e un solo amplificatore; con l' accoppiata Line 6 avreste chitarre (anche inesistenti !), amplificatori (anche inesistenti !), Dio sa quanti effetti, casse, tipi di microfoni, ricchi premi e cotillons.

Quanto varrà tra dieci anni un aggeggio del genere ? Probabilmente niente. Ma per ora abbiamo questo, e rischia di durare ancora per un bel po', visto che, finora, la Line 6 non ha veri rivali. E poi fa il suo lavoro, e tanto basta. Suona bene, costa poco (520 euro per la Variax, tenuto presente che la pagherò a rate mezza mai e mezza mai più; in Germania costa meno, ma forse anche in Italia) e risolve un sacco di problemi.

Certo, ne crea anche degli altri, visto che le certezze vengono a mancare seriamente. Volete una Les Paul del 1952 ? Compratevi una Variax del 2007. Ma dove siamo arrivati ?
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Messaggio da paranoid » 07 mar 2007, 00:46

ma200360,.....................sono senza parole.............. ho letto TUTTO, (e sono anche abbastanza provato)......

non sò che dire, davvero, se fosse un altro l' autore del post forse non ti avrei nemmeno risposto, meno che mai ti avrei creduto..

ma davvero c'è tutta questa qualità? questa UGUAGLIANZA nei suoni? sono sconcertato, non sò che dire.

sicuramente farò carte false per provarla, e sicuramente ne riparleremo.

complimenti per la stupenda recensione, ma ora mi ritiro nelle mie caverne, aspettando di avere metabolizzato il colpo....

un' unica curiosità, sii sincero. a parte il suono,................. la maneggevolezza del manico - e credo che quì a livello di qualità siamo su un altro pianeta rispetto ad una vera tele thinline - riduce le prestazioni sonore? un manico meno ''morbido'' meno '' familiare'' meno '' pregiato'' non influenza lo stile chitarristico e dunque anche il sound finale?

voglio dire: se la variax fosse impugnata da Albert Collins (per citarne uno per tutti), siamo sicuri che ne esca lo stesso suono? non intendo il suono a livello di pura elettronica o timbrica, intendo quell' approccio che si ha con alcune chitarre per tirarne fuori quel particolare suono.
Albert ha, secondo me, il suono da tele (pick-up al ponte) più folgorante di tutto il panorama blues dei suoi tempi. ma non è solo la tele in se a suonare in quel modo, è anche e sopratutto lui che si approccia alla tele con quella violenza, quel particolare tocco, quelle note ''vibrate'' che scaturiscono dalle sue dita..

l' unico dubbio è questo, ok il suono in se, ma la suonabilità e dunque la resa effettiva?
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Messaggio da ma200360 » 07 mar 2007, 08:02

Il bello di 'sto pezzo di legnaccio farcito di elettronica (a parte le mirabolanti possibilità) è proprio lì: la chitarra non solo riproduce i suoni, in alcuni casi davvero alla perfezione, ma è anche ben reattiva al tocco !

Certo, il manico è fatto per piacere a più potenziali utenti possibile. Il "feel" del manico di una vecchia Telecaster è un' altra cosa, ma è vero anche che, al tocco, quello della Variax è tutt' altro che sgradevole. Se poi sei uno come me, che non è "assuefatto" a un solo tipo di manico (te ne parlavo qualche giorno fa, ricordi ?), il problema non si pone assolutamente.

Provarla è una buona idea, ma ricorda che devi tenere la mente sgombra da pregiudizi, che la tua Salmonella non te la porterà via nessuno, e non sarai obbligato a cambiare chitarra. La Variax è fatta per chi ha bisogno di avere tante frecce al suo arco, chi ha la fortuna, come te, di suonare il suo bel rock-blues con la vecchia Stratocaster punto e basta, può tranquillamente farne a meno !
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Messaggio da Kill Bill » 07 mar 2007, 12:48

Bel pezzo ma le foto dove sono??? :dubbioso:
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Messaggio da ][AnDrE][ » 07 mar 2007, 14:09

è vero ci posti anche qualche foto e qualche suono??
cmq ho letto tutto è son rimastato piuttosto sorpreso adesso mi documento un po' x vedere di approfondire un po' la cosa....
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Sono pochi, quei pazzi, che decidono di vivere la propria vita con vera originalità. Preferendo al ritratto d'autore, un imperfetto capolavoro del proprio,inimitabile, essere.

Tra il dire e il fare, c'è di mezzo il sognare.

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Messaggio da ma200360 » 07 mar 2007, 19:27

Per i suoni, purtroppo, sono sprovvisto dei mezzi con cui registrarli, o meglio, li ho ma non so farli funzionare. Chiederò a un amico di darmi una mano ! Per le foto, vedo di farne qualcuna e postarla domani.
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Messaggio da paranoid » 07 mar 2007, 20:07

ma200360 ha scritto:
Provarla è una buona idea, ma ricorda che devi tenere la mente sgombra da pregiudizi, che la tua Salmonella non te la porterà via nessuno, e non sarai obbligato a cambiare chitarra. La Variax è fatta per chi ha bisogno di avere tante frecce al suo arco, chi ha la fortuna, come te, di suonare il suo bel rock-blues con la vecchia Stratocaster punto e basta, può tranquillamente farne a meno !

hai ragione tu ( e quando mai non hai ragione, vecchio saggio!? :Confuso: )

complimenti ancora per l' acquisto, stò cercando di riprendermi dallo shock :paura:
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Messaggio da ma200360 » 11 mar 2007, 15:40

Uppo ancora una volta questo topic per farvi vedere un lavoretto che ho fatto alla Variax. Rossa com' era in origine mi sembrava banale, proprio una chitarretta da tre soldi di provenienza indonesiana (cosa che in effetti è), per cui ho pensato di "elaborarla" un po'. Cosa ne dite ?

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Messaggio da Enriquez » 11 mar 2007, 16:53

ma200360 ha scritto:Uppo ancora una volta questo topic per farvi vedere un lavoretto che ho fatto alla Variax. Rossa com' era in origine mi sembrava banale, proprio una chitarretta da tre soldi di provenienza indonesiana (cosa che in effetti è), per cui ho pensato di "elaborarla" un po'. Cosa ne dite ?

Immagine sostituita dal suo url: [url]http://url72.imageshack.us/url72/629/li ... nm2.th.jpg[/URL]
niente male, rievoca la peavey di van halen :Very Happy: .


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