Le mille e una stratocaster..

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Re: Le mille e una stratocaster..

Messaggio da paranoid » 07 mar 2008, 21:00

Frank Flicker ha scritto:non voglio andare controcorrente, ma anche io sono convinto che la strato sia più comoda, ma sono altresì convinto che la comodità o meno è una cosa ampiamente SOGGETTIVA! tutti noi abbiamo le mani di dimensioni diverse, delle articolazioni e legamenti messi in modo tale da far risultare delle posizioni più comode rispetto ad altre, c'è chi ha le dita più lunghe e chi più corte, chi suona con la punta estrema del dito e chi un po' più sotto... non si può standardizzare questa cosa! sennò come ve lo spieghereste il successo dei materassi che prendono la forma del corpo?
vorreste mettervi a discutere anche sul fatto che sia meglio un manico a V piuttosto che uno a C o uno a U? suvvia, pensateci un momento sono tutte cose soggettive!
non sei controcorrente, e la ''comodità o meno'' non è soggettiva se parliamo di scala lunga e di scala corta.
è un fatto FISICO, che prescinde dalla soggettività.
la scala corta è più comoda da suonare. punto.
chiedilo al liutaio che preferisci.
:ciauz:
darkfender ha scritto:beh effettivamente LP poco versatile e strato scomoda sono proprio cose che sono universalmente riconosciute tra i chitarristi da almeno 40 anni....

lo potete trovare spesso scritto in qualunque contesto...

e questo non vuol dir eche LP o Strato siano meglio o peggio, solo caratteristiche fisiche al di là dei gusti e pareri personali per vari fattori che si possono discutere in topic appositi

sostenere il contrario è quantomeno un'opinione innovativa diciamo
il cielo sia lodato! allora qualcuno c'è che capisce quello che si scrive... grazie darkfender! :yourock:
jack_trinidad ha scritto:
ma se ti do la mia opinione personale su uno strumento non credo tu possa dirmi che è sbagliata...io sto comodo sulla Strato (ma comunque non è la chitarra che fa per me...) ma preferisco di più la LP...e se altre 6/7 persone dicono così, mentre altre 6/7 dicono di no non me ne importa: per ME la Strato è una chitarra molto più comoda della LP, anche se io mi trovo meglio su quest'ultima...
Magari hai ragione tu, siccome sono inesperto non capisco la differenze tra i vari strumenti etc...ma comunque mi sembra che tu voglia imporre la tua opinione...se vuoi sono disposto a cambiare la mia: Ok, la Strato è una chitarra scomoda e solo i migliori possono suonarci su...posso dire così, ma il fatto che solo i migliori suonino Strato perchè questa sia difficile da suonare non mi interessa minimamente...la chitarra su cui suono meglio è la LP, lo so che non sono tra "i migliori"...magari suono una chitarra comoda che si suona da sola e serve anche il tè...la cosa non mi interessa minimamente...non ho bisogno di suonare una chitarra "difficile" per dimostrare di essere bravo (o di non esserlo) e nè tantomeno stimo di più Clapton o Hendrix perchè hanno suonato Strato rispetto a Page o Slash perchè hanno suonato LP...
Non trovi che come ragionamento sia un po' strano??? In pratica mi stai dicendo che chi suona Strato è bravo di più di chi fa le stesse cose sulla LP??? Sarà, se è così allora oltre a non essere bravo per la mia tecnica non sono bravo anche perchè suono LP...che posso farci??? Appena avrò i soldi prenderò una Strato, così migliorerò...

vedo che purtroppo non capisci il punto della situazione, e mi spiace, perchè pensavo avessi più voglia di apprendere.
la scala corta è più comoda da suonare, la scala lunga è più faticosa.
non c'è altro.
ma se proprio vuoi rimanere nella tua ignoranza rimanici pure, ma non portarti dietro nessuno dicendo il contrario.
chiedi ad un liutaio se pensi che io voglia solo imporre un' idea oppure se questa è la verità.
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Re: Le mille e una stratocaster..

Messaggio da Frank Flicker » 07 mar 2008, 21:03

paranoid, vorrei che mi dessi la definizione di FATTO FISICO e di COMODITA', grazie.

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Re: Le mille e una stratocaster..

Messaggio da avanzo » 07 mar 2008, 21:13

scusa Paranoid, pur condividendo la tua opinione (cioè che la scala corta è più "comoda"), non credo sia impossibile che qualcuno si trovi meglio su una scala lunga rispetto che su una corta...
basta pensare agli ultimi tasti della tastiera, per un chitarrista con le dita cicciotte non devono essere il massimo della vita...

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Re: Le mille e una stratocaster..

Messaggio da jack_trinidad » 07 mar 2008, 22:04

avanzo ha scritto:scusa Paranoid, pur condividendo la tua opinione (cioè che la scala corta è più "comoda"), non credo sia impossibile che qualcuno si trovi meglio su una scala lunga rispetto che su una corta...

Per la miseria!!! Quanto costa ammettere una cosa del genere???
Comunque basta dai...troppo flame...facciamo amici come prima...la birra la offro io... :beer: :beer: :beer:
Non ho trovato parole per dire quello che pensavo, ma ci sono riuscito con sole 5 note...
ma200360 ha scritto:E ricordati che la velocità non è tutto, anzi !
ma200360 ha scritto:Il blues è un tizio che va in un locale, prende una birra e scarica la macchina, monta l' amplificatore,
controlla la chitarra, svolge i jack, sistema l' asta del microfono, saluta il batterista che è appena
arrivato e gli chiede se ha bisogno di una mano, prova la pedaliera per vedere se funziona tutto, si
mette d' accordo col cantante per la scaletta, intanto arriva il bassista che è appena stato mollato dalla
tipa e lui va a vedere come va, nel frattempo il batterista ha montato tutto, e il cantante ha appena
finito di cambiare il fusibile di una cassa che si era bruciato. A quel punto lì, "One, two, three, four" e
parte Kansas City.

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Re: Le mille e una stratocaster..

Messaggio da paranoid » 07 mar 2008, 22:29

sono il primo a preferire la scala lunga, ma dire che è più comoda della scala corta è una stronzata ragazzi.
poi fate come volete, ma essendo in pubblico bisognerebbe dire la verità.
dire certe cavolate fà male a questo forum...

per FISICO intendo che è una questione di pura fisica il fatto che la scala corta sia più comoda della lunga.
per comodità intendo una maneggevolezza maggiore, bending con poco sforzo ecc, tipici delle LP e assolutamente più faticosi su fender.
queste non sono mie opinioni, sono fatti legati alle leggi della fisica e della costruzione delle chitarre.

volete dire il contrario? fate pure, ma io non vi vengo dietro.
ora mi sono spiegato?

e se proprio jack volesse davvero migliorare la sua cultura su questo capitolo potrebbe fare una bella ricerca in rete, a questo punto non mi và di spiegare nulla, anzi, se la fai la ricerca sulle differenze tra scala lunga e corta la leggo volentieri... c'è sempre da imparare.
ma basta scrivere di cose di cui non si conosce un' acca con la presunzione di dire la verità nascondendosi dietro ad un: ''per me è così e dunque non puoi contrariarmi''......
ecco, direi che è tutto. ciaociao. :ciauz:
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Re: Le mille e una stratocaster..

Messaggio da paranoid » 08 mar 2008, 00:33

ma si dai, ho trovato una cosa molto interessante e la linko:

http://guitartalks.altervista.org/Artic ... Shapes.htm


qui si parla esplicitamente della differenza tra scala lunga e corta.
e speriamo che sia chiaro che il concetto di soggettività su alcuni aspetti del suonare è assolutamente fuori luogo, sopratutto quando uno strumento è stato fatto per avere una determinata sonorità o maneggevolezza in un particolare genere quale può essere il fingerpicking.
ovviamente le scale corte e lunghe sono anche e sopratutto sugli strumenti elettrici, i più famosi in assoluto sono appunto LP (scala corta) e fender (scala lunga).
e queste non sono certo opinioni personali volte ad imporre o ad influenzare chicchessia....
...se si ha voglia di imparare qualcosa di nuovo si va avanti, altrimenti ci si rotola nella propria ignoranza beatamente...
Il fatto che non tutti scrivano canzoni non significa necessariamente che ognuno di noi non ne porti una dentro di se.

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Re: Le mille e una stratocaster..

Messaggio da jack_trinidad » 08 mar 2008, 09:41

paranoid ha scritto:ma si dai, ho trovato una cosa molto interessante e la linko:

http://guitartalks.altervista.org/Artic ... Shapes.htm


qui si parla esplicitamente della differenza tra scala lunga e corta.
e speriamo che sia chiaro che il concetto di soggettività su alcuni aspetti del suonare è assolutamente fuori luogo, sopratutto quando uno strumento è stato fatto per avere una determinata sonorità o maneggevolezza in un particolare genere quale può essere il fingerpicking.
ovviamente le scale corte e lunghe sono anche e sopratutto sugli strumenti elettrici, i più famosi in assoluto sono appunto LP (scala corta) e fender (scala lunga).
e queste non sono certo opinioni personali volte ad imporre o ad influenzare chicchessia....
...se si ha voglia di imparare qualcosa di nuovo si va avanti, altrimenti ci si rotola nella propria ignoranza beatamente...

Ok, hai ragione...ti rioffro la birra... :beer: :beer: :beer:
Non ho trovato parole per dire quello che pensavo, ma ci sono riuscito con sole 5 note...
ma200360 ha scritto:E ricordati che la velocità non è tutto, anzi !
ma200360 ha scritto:Il blues è un tizio che va in un locale, prende una birra e scarica la macchina, monta l' amplificatore,
controlla la chitarra, svolge i jack, sistema l' asta del microfono, saluta il batterista che è appena
arrivato e gli chiede se ha bisogno di una mano, prova la pedaliera per vedere se funziona tutto, si
mette d' accordo col cantante per la scaletta, intanto arriva il bassista che è appena stato mollato dalla
tipa e lui va a vedere come va, nel frattempo il batterista ha montato tutto, e il cantante ha appena
finito di cambiare il fusibile di una cassa che si era bruciato. A quel punto lì, "One, two, three, four" e
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Re: Le mille e una stratocaster..

Messaggio da paranoid » 08 mar 2008, 10:57

la ragione si da ai matti.
non voglio avere ragione, sopratutto su questioni inopinabili.
il discorso sulla comodità non è soggettivo, spero che l' hai capito.
Il fatto che non tutti scrivano canzoni non significa necessariamente che ognuno di noi non ne porti una dentro di se.

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Re: Le mille e una stratocaster..

Messaggio da jack_trinidad » 08 mar 2008, 11:46

paranoid ha scritto:la ragione si da ai matti.
non voglio avere ragione, sopratutto su questioni inopinabili.
il discorso sulla comodità non è soggettivo, spero che l' hai capito.

Guarda che il mio "hai ragione" non era ironico...ti dico hai ragione, la scala lunga è più scomoda, ben venga, io ho la corta e mi ci trovo da Dio... :wink:
Non ho trovato parole per dire quello che pensavo, ma ci sono riuscito con sole 5 note...
ma200360 ha scritto:E ricordati che la velocità non è tutto, anzi !
ma200360 ha scritto:Il blues è un tizio che va in un locale, prende una birra e scarica la macchina, monta l' amplificatore,
controlla la chitarra, svolge i jack, sistema l' asta del microfono, saluta il batterista che è appena
arrivato e gli chiede se ha bisogno di una mano, prova la pedaliera per vedere se funziona tutto, si
mette d' accordo col cantante per la scaletta, intanto arriva il bassista che è appena stato mollato dalla
tipa e lui va a vedere come va, nel frattempo il batterista ha montato tutto, e il cantante ha appena
finito di cambiare il fusibile di una cassa che si era bruciato. A quel punto lì, "One, two, three, four" e
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Re: Le mille e una stratocaster..

Messaggio da Frank Flicker » 09 mar 2008, 20:35

propendo per la birra anche io :beer: , anche se per me le questioni di pura fisica implicano ragionamenti ben più logico-deduttivi, forse perchè ho a che farci quotidianamente.

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Re: Le mille e una stratocaster..

Messaggio da paranoid » 09 mar 2008, 21:04

Frank Flicker ha scritto:propendo per la birra anche io :beer: , anche se per me le questioni di pura fisica implicano ragionamenti ben più logico-deduttivi, forse perchè ho a che farci quotidianamente.
allora frank... la scala corta misura 24,9'', quella lunga 25,5''.

la corde di la naturale, per arrivare ad accordarsi perfettamente in la, dovrà essere tirata meno sulla scala corta e di più su quella lunga.
il risultato è che le chitarre a scala corte sono più comode perchè c'è una effettiva minore tensione delle corde, che ti permette performance più agevoli.
almeno, a me hanno spiegato così, ma sono pronto anche ad ascoltare chi ne sà di più.

poi se sei nel campo e ci vuoi spiegare meglio il perchè succede questo a livello fisico io sono tutto orecchi. :ciauz:
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Re: Le mille e una stratocaster..

Messaggio da wawo » 10 mar 2008, 10:38

Se tutto si risolve con tante birre offerte, quasi quasi entro pure io nella discussione :Very Happy:
Comunque sia, occhio a non accendere fuochi più grandi di quel che vale l'oggetto della disputa.

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Re: Le mille e una stratocaster..

Messaggio da Frank Flicker » 10 mar 2008, 12:44

paranoid ha scritto:
Frank Flicker ha scritto:propendo per la birra anche io :beer: , anche se per me le questioni di pura fisica implicano ragionamenti ben più logico-deduttivi, forse perchè ho a che farci quotidianamente.
allora frank... la scala corta misura 24,9'', quella lunga 25,5''.

la corde di la naturale, per arrivare ad accordarsi perfettamente in la, dovrà essere tirata meno sulla scala corta e di più su quella lunga.
il risultato è che le chitarre a scala corte sono più comode perchè c'è una effettiva minore tensione delle corde, che ti permette performance più agevoli.
almeno, a me hanno spiegato così, ma sono pronto anche ad ascoltare chi ne sà di più.

poi se sei nel campo e ci vuoi spiegare meglio il perchè succede questo a livello fisico io sono tutto orecchi. :ciauz:
ok, adesso sì che ci capiamo! io per comodità non intendevo tanto la forza da esercitare sulle corde, quanto il trovarsi a proprio agio con il manico. a questo punto sono d'accordo anche io con te! è per quello che continuavo a battere sul discorso della soggettività!

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Re: Le mille e una stratocaster..

Messaggio da jack_trinidad » 10 mar 2008, 17:55

Frank Flicker ha scritto:
paranoid ha scritto:
Frank Flicker ha scritto:propendo per la birra anche io :beer: , anche se per me le questioni di pura fisica implicano ragionamenti ben più logico-deduttivi, forse perchè ho a che farci quotidianamente.
allora frank... la scala corta misura 24,9'', quella lunga 25,5''.

la corde di la naturale, per arrivare ad accordarsi perfettamente in la, dovrà essere tirata meno sulla scala corta e di più su quella lunga.
il risultato è che le chitarre a scala corte sono più comode perchè c'è una effettiva minore tensione delle corde, che ti permette performance più agevoli.
almeno, a me hanno spiegato così, ma sono pronto anche ad ascoltare chi ne sà di più.

poi se sei nel campo e ci vuoi spiegare meglio il perchè succede questo a livello fisico io sono tutto orecchi. :ciauz:
ok, adesso sì che ci capiamo! io per comodità non intendevo tanto la forza da esercitare sulle corde, quanto il trovarsi a proprio agio con il manico. a questo punto sono d'accordo anche io con te! è per quello che continuavo a battere sul discorso della soggettività!

Idem...oggi sono al verde però, niente birra... :Very Happy:
Non ho trovato parole per dire quello che pensavo, ma ci sono riuscito con sole 5 note...
ma200360 ha scritto:E ricordati che la velocità non è tutto, anzi !
ma200360 ha scritto:Il blues è un tizio che va in un locale, prende una birra e scarica la macchina, monta l' amplificatore,
controlla la chitarra, svolge i jack, sistema l' asta del microfono, saluta il batterista che è appena
arrivato e gli chiede se ha bisogno di una mano, prova la pedaliera per vedere se funziona tutto, si
mette d' accordo col cantante per la scaletta, intanto arriva il bassista che è appena stato mollato dalla
tipa e lui va a vedere come va, nel frattempo il batterista ha montato tutto, e il cantante ha appena
finito di cambiare il fusibile di una cassa che si era bruciato. A quel punto lì, "One, two, three, four" e
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Re: Le mille e una stratocaster..

Messaggio da Frank Flicker » 10 mar 2008, 20:14

va beh dai... facciamo così, ci troviamo una volta in un locale, magari quando qualcuno di noi suona dal vivo e finito il concerto ogniuno paga un giro, va bene? il primo lo offro io :Very Happy:


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