Scale Musicali (tutorial completo)

TEORIA: Discuti con gli utenti su basi e sviluppi della teoria musicale

Moderatori: David, avanzo, lespaul, forons

Scale Musicali (tutorial completo)

Messaggiodi Boma il 25 Gen 2011, 01:19

Che differenze ci sono tra una scala maggiore e minore? Perché non posso girare i box della scala pentatonica come meglio credo? Che scale uso su un giro di accordi “x”? Perché avendo le stesse note una scala può cambiare nome?

Questi post cercano di rispondere a questo tipo di domande con parole semplici. Non parliamo dei massimi sistemi, della quale il chitarrista autodidatta si sente sempre in dovere di trascurare XD (non lo dico per cattiveria, ero uno di quelli) in difesa del fatto che il chitarrista vero suona con il cuore fregandosene di schemi e puntini. Verissimo e daccordissimo, ma quando studiamo o cerchiamo di analizzare qualcosa su un nostro mito, quando vogliamo sapere che cavolo stiamo suonando o quando vogliamo spostarci un po’ dal nostro “primo box” della scala pentatonica, ci serve almeno sapere cosa sia in realtà una scala musicale (pentatonica o qualsiasi stramberia ci venga in mente), e il perché di tante cose attinenti ad essa.

In linea di massima faccio un discorso teorico all’inizio di spiegazione, poi in fondo metto le FAQ con risposte più dirette possibili.

Premesse:
- non parlo di modi musicali
- non metto TUTTI i box delle scale ma solo 1 di riferimento. Difatti una volta capito il meccanismo della scala il gioco è fatto. Per mappare tutto il manico con i box o pattern 3 per corda della scala basta cercare su internet e li trovi. Per capire i box che ho disegnato ecco una piccola legendina (ps, sui box avanti c’è un errore di segnatura dei tasti. Ho messo il pallino sul 14 e 16 invece che sul 15 e 17 … me ne sono accorto dopo, chiedo venia).

Immagine

- per cominciare il discorso sulle scale è di vitale importanza conoscere il concetto di intervallo. Se non li sai, e leggi più avanti … potresti avere problemi di comprensione :D

INTERVALLI
Per intervallo si intende la distanza che intercorre tra due suoni, in toni e semitoni. Piuttosto che dire FA dista 2 toni e mezzo da DO, esiste un sistema universale per siglare queste distanze, eccolo:

2 minore = 1 semitono (si scrive 2b)
2 maggiore = 1 tono (si scrive 2)
3 minore = 1 tono e 1 semitono (si scrive 3b)
3 maggiore = 2 toni (si scrive 3)
4 giusta = 2 toni e 1 semitono (si scrive 4)
5 diminuita = 3 toni (si scrive 5b o 5dim)
5 giusta = 3 toni e 1 semitono (si scrive 5)
6 minore = 4 toni (si scrive 6b)
6 maggiore = 4 toni e 1 semitoni (si scrive 6)
7 minore = 5 toni (si scrive 7b)
7 maggiore = 5 toni e 1 semitono (si scrive 7)
ottava = 6 toni (si scrive 8)

Quindi con questo sistema, si può dire che FA dista “una quarta giusta” da DO (equivalente di 2 toni e 1 semitono). Questo concetto è fondamentale per tutta la teoria musicale ma non solo. Sta anche alla base della siglatura degli accordi, cosa utilissima quando leggiamo un accordo con dei numerelli a fianco di cui non ne conosciamo il significato … sono proprio intervalli, ma di questo se ne può parlare altrove.

SCALA MUSICALE (introduzione)
Per Scala musicale si intende una successione di suoni ad altezza progressiva. Le scale si differenziano le une dalle altre per il numero dei suoni che le compongono, e dagli intervalli che intercorrono fra loro. Gli intervalli di cui parliamo sono le distanze tra le note (toni e semitoni) che compongono una scala. Variando queste distanze, cambiamo il nome della scala e quindi l’utilizzo che ne possiamo fare. Una scala prende il nome dalla prima nota da cui comincia, chiamata tonica. Per capire meglio facciamo subito riferimento alla prima scala in assoluto, la scala maggiore (Usiamo quella di DO per comodità, in quanto non ha # o b nella sua formula).

Immagine

La chiamiamo scala di DO in quanto la tonica (la nota fondamentale, la prima che comincia la scala) è proprio DO. La chiamiamo maggiore in quanto la struttura degli intervalli tra le note è quella propria della scala maggiore T – T – ST – T – T – T – ST. Quindi ogni scala ha una successione di intervalli univoca. Non troverete mai un’altra scala con quest’ordine di intervalli. Al massimo troverete le stesse note, ma DISPOSTE in ordine diverso come questa scala:

Immagine

Stesse note della scala maggiore di do, ma gli intervalli sono diversi e persino la tonica (che è re). Quindi otteniamo una scala differente (di cui ora non ci interessa sapere nulla, solo che ha le stesse note ma diversa struttura della scala di do maggiore).

-----
Ora, abbiamo visto la struttura di una scala maggiore, ma ne esistono tante altre. Se stessimo lì ogni volta ad impararci a memoria T – ST ecc di ogni scala, diventerebbe macchinoso ricordarsi le strutture di tutte. Ecco che qui ci aiutano gli intervalli dello schema sopra. Una struttura intervallare può essere vista anche come una semplice serie di numeri. L’unica differenza dal sistema di prima è che non consideriamo più la distanza tra prima e seconda nota, tra seconda e terza nota e così via, ma consideriamo la distanza di ogni singola nota rispetto alla tonica.

Immagine

Il numero 1 è sempre la tonica, ma 2 3 4 … che significano? Semplice, vuol dire che la seconda nota dista una seconda maggiore dalla tonica (1 tono), la terza nota dista una terza maggiore dalla tonica (2 toni) e così via. Con questo approccio è possibile traslare la struttura della scala su qualsiasi tonalità, ma soprattutto ci permette di vedere chiaramente le distinzioni tra questa scala e un’altra.
Se vi mettessi a confronto queste scale a caso:
T – T – ST – T – T – T – ST
ST – T – ST – T – T – ST – T

… a colpo d’occhio sarebbe difficile riconoscere persino di che scale stiamo parlando. Ma se facessimo così:

1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7
1 - 2b - 3 - 4 - 5 - 6b - 7

Riconosceremmo subito la struttura della scala maggiore in alto, e vedremo che la seconda differisce per 2 note, la seconda minore e la sesta minore. Questi sono due esempi di strutture intervallari vere e proprie. Lo studio delle scale risulta molto semplificato così facendo.
Immagine Immagine Immagine

Rock Solo
Podcast
Avatar utente
Boma
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 315
Iscritto: 08 Ott 2010, 22:48

Re: Scale Musicali (tutorial completo)

Messaggiodi Boma il 25 Gen 2011, 01:19

SCALA MAGGIORE E MINORE NATURALE

Scala Maggiore: una scala da 7 note, la sua struttura intervallare è 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7. Da notare la presenza di soli intervalli maggiori o giusti (2 maggiore, 3 maggiore, 4 giusta, 5 giusta, 6 maggiore, 7 maggiore). Ecco uno dei motivi per il quale chiamiamo così questa scala.

Scala Minore Naturale: detta anche solo “scala minore”, ha 7 note come per la scala maggiore, ma la sua struttura intervallare è 1 - 2 - 3b - 4 - 5 - 6b - 7b (2 maggiore, 3 minore, 4 giusta, 5 giusta, 6 minore, 7 minore). Qui gli intervalli ci vengono in aiuto, in quanto ci dicono che basta abbassare di un semitono la terza, sesta e settima nota della scala.

Immagine
Rispettivamente:
Immagine Immagine

SCALA PENTATONICA MAGGIORE E MINORE

Ecco l’argomento scottante. Le scale pentatoniche (o pentafoniche) non sono altro che scale derivate dalla maggiore e della minore. Sono IDENTICHE, semplicemente differiscono per un minor numero di note. Sono cioè la scala maggiore e minore con l’omissione di alcune note che creano particolare “tensione” e instabilità all’interno del nostro fraseggio melodico. Ecco perché queste scale sono così utilizzate.

Scala Pentatonica Maggiore: è la scala maggiore, con l’omissione della 4 e 7 nota. Quindi una scala di 5 note (come lo si può facilmente dedurre dal nome) con la struttura intervallare 1 - 2 - 3 - 5 - 6

Scala Pentatonica Minore: è la scala minore, con l’omissione della 2 e 6 nota. Quindi una scala di 5 con la struttura intervallare 1 - 3b - 4 - 5 - 7b

Immagine
Rispettivamente:
Immagine Immagine
Immagine Immagine Immagine

Rock Solo
Podcast
Avatar utente
Boma
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 315
Iscritto: 08 Ott 2010, 22:48

Re: Scale Musicali (tutorial completo)

Messaggiodi Boma il 25 Gen 2011, 01:20

SCALE BLUES

Sono scale di 6 note, derivate dalle scale pentatoniche. La nota in più che differisce dalle pentatoniche non erano neanche considerate, ma suonate come “acciaccature” tra le note delle pentatoniche dai grandi bluesman i quali, molti inconsciamente, avevano già individuato la forza delle pentatoniche, colorandole con queste note accessorie.

Scala Blues Maggiore: è la pentatonica maggiore con l’aggiunta della 3 minore,
quindi la sua struttura è 1 - 2 - 3b - 3 - 5 - 6.

Scala Blues Minore: è la pentatonica minore con l’aggiunta della 5 diminuita,
quindi la sua struttura è 1 - 3b - 4 - 5b - 5 - 7b

Scala Blues Estesa: è la fusione di tutte le note appartenenti alle due scale blues, quindi non ha più 6 note ma 9, e la sua struttura è 1 - 2 - 3b - 3 - 4 - 5b - 5 - 6 - 7b

Immagine
Rispettivamente:
Immagine Immagine Immagine
Immagine Immagine Immagine

Rock Solo
Podcast
Avatar utente
Boma
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 315
Iscritto: 08 Ott 2010, 22:48

Re: Scale Musicali (tutorial completo)

Messaggiodi Boma il 25 Gen 2011, 01:20

SCALA MINORE ARMONICA

Scala di 7 note (come per la scala maggiore e minore naturale) molto simile alla scala minore naturale. Differisce da quest’ultima solo per una nota, la settima e ultima, che non è più 7 minore ma 7 maggiore. Quindi la sua struttura intervallare è 1 - 2 - 3b - 4 - 5 - 6b - 7. E’ la scala usata da malmsteen e da altri neoclassici.

Immagine
Immagine

SCALA MINORE MELODICA

Scala di 7 note molto simile alla scala minore armonica. Differisce da quest’ultima solo per una nota, la sesta, che non è più 6 minore ma 6 maggiore. Quindi la sua struttura intervallare è 1 - 2 - 3b - 4 - 5 - 6 - 7. Molto usata dai jazzisti.

Immagine
Immagine
Immagine Immagine Immagine

Rock Solo
Podcast
Avatar utente
Boma
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 315
Iscritto: 08 Ott 2010, 22:48

Re: Scale Musicali (tutorial completo)

Messaggiodi Boma il 25 Gen 2011, 01:21

SCALE SIMMETRICHE

Fanno parte di queste categoria quelle scale che, nelle loro strutture intervallari, hanno una sorta di simmetria. Guardandole capirete

Scala Esatonale: è una scala simmetrica di 6 note, in quanto tutte le note distano 1 tono l’una dall’altra. La sua struttura intervallare è 1 - 2 - 3 - 4# - 5# - 6#.

Immagine
Immagine

Scala Diminuita TS (Tono - Semitono): è una scala simmetrica di 8 note, in quanto la successione degli intervalli segue sempre lo stesso ordine ( T - ST - T - ST - T - ST …). La sua struttura intervallare è 1 - 2 - 3b - 4 – 5b - 6b – 7dim - 7 (dove la settima diminuita è equivalente alla sesta maggiore. E’ come sottrarre un semitono all’intervallo di settima minore).

Immagine
Immagine

Scala Diminuita ST (Semitono - Tono): è una scala simmetrica di 8 note, in quanto la successione degli intervalli segue sempre lo stesso ordine ( ST - T - ST - T – ST - T …). La sua struttura intervallare è 1 - 2b - 3b - 4b - 5b - 5 - 6 - 7b.

Immagine
Immagine
Immagine Immagine Immagine

Rock Solo
Podcast
Avatar utente
Boma
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 315
Iscritto: 08 Ott 2010, 22:48

Re: Scale Musicali (tutorial completo)

Messaggiodi Boma il 25 Gen 2011, 01:21

FAQ

Quindi se volessi una scala di “LA maggiore” come faccio?
Pensi alla struttura intervallare della scala maggiore (1 2 3 4 5 6 7), e dalla tonica costruisci la scala.
1 = tonica = LA
2 = 2 maggiore = 1 tono di distanza dalla tonica = SI
3 = 3 maggiore = 2 toni di distanza dalla tonica = DO#
4 = 4 giusta = 2 toni e mezzo di distanza dalla tonica = RE
5 = 5 giusta = 3 toni e mezzo di distanza dalla tonica = MI
6 = 6 maggiore = 4 toni e mezzo di distanza dalla tonica (o scendi di 1 tono e mezzo dalla tonica) = FA#
7 = 7 maggiore = 5 toni e mezzo di distanza dalla tonica (o scendi di 1 semitono dalla tonica) = SOL#

Scala di LA maggiore = LA - SI - DO# - RE - MI - FA# - SOL#

Lo stesso per qualsiasi altra scala di cui conosci la struttura intervallare.

Se voglio sapere la pentatonica maggiore di LA, mi basta togliere la 4 e 7 nota della scala maggiore giusto?
Esattamente. Nel caso sopra avremo LA - SI - DO# - MI - FA#

Su un giro blues maggiore, che scale uso?
Quando si sceglie una scala, la si fa analizzando l’armonia … banalmente si vedono gli accordi che abbiamo sotto. Se parliamo di uno standard blues con accordi di settima, possiamo usare entrambe le scale blues nella scala blues estesa. Questo perché negli accordi sono presenti tutte le note di entrambi le scale blues. Dipende poi dall’esecutore se far prevalere un blues allegro o meno allegro, dalla scelta delle note e della scala.

Perché, conoscendo tutti e 5 i box delle scale pentatoniche, non posso partire con il 2 box dove normalmente c’è il primo? O comunque con un altro box?
Perché variando la disposizione dei box cambiano le distanze tra le note (gli intervalli). E come viene descritto sopra, quando cambiano gli intervalli cambia la scala. L’esempio pratico è qui davanti

Immagine
Immagine

Nella prima immagine abbiamo il box 1 della pentatonica minore di do. La tonica è anche la prima nota a suonare, e le note così disposte formano la struttura intervallare tipica della pentatonica minore. Ma se al posto di questo box mettiamo il secondo, e pretendiamo di mantenere la tonica al suo posto, le altre note conseguentemente cambiano le loro relazioni con la tonica. E se le analizziamo scopriamo che la struttura intervallare corrisponde a quella della pentatonica maggiore di do. Provate a suonare s una base in do minore questo box … un autentico disastro :D.

Se ho una successione di accordi qualsiasi, come faccio a scegliere le scale giuste per scriverci un assolo o una melodia sopra?
Purtroppo per fare questo non bastano le cose che ti ho detto tra queste righe, in quanto occorre sapere molte cose anche non inerenti al solo concetto di “scala musicale”, ma si vanno a toccare vari tasti dell’armonia, come il concetto di tonalità, di armonizzazione delle scale, di modo musicale, di toni guida degli accordi e teoria della minore relativa. Non voglio spiazzarti con grossi paroloni, non sono concetti difficili ma richiedono spiegazioni a parte. Io comunque ti illustro due principali approcci usati per incuriosirti, ma probabilmente ti sarà difficile capire per bene quello che cerco di dirti, a meno che tu non abbia già studiato armonia.

Approccio Tonale: hai diversi accordi, esempio Lam Sol7 Mim e Rem. Per ogni accordo cerchi le possibili tonalità che posseggono tale accordo

Lam = è un accordo della tonalità di Lam, Sol, Fa, Do
Sol7 = è un accordo della tonalità di Lam, Do
Mim = è un accordo della tonalità di Lam, e altri
Rem = è un accordo della tonalità di Lam, e altri

Una volta trovate tutte le possibili tonalità di appartenenza degli accordi, ne cerchi una comune a tutte quante. In questo caso il vincitore e La minore o la relativa Do maggiore (entrambe hanno le stesse note, teoria della minore relativa), quindi puoi suonare la scala minore di La o maggiore di Do.

Approccio Modale: per ogni accordo valuti la sua “qualità”, e scegli la scala che contiene al suo interno le note dell’accordo, soprattutto i toni guida (1 3 7).

Lam = è un accordo minore senza ulteriori estensioni. Posso usare una scala minore, o la sua relativa maggiore
Sol7 = è un accordo di settima dominante, quindi le note sono intervallate 1 - 3 - 5 - 7b. Posso usare la scala blues estesa, o una scala misolidia
Mim e Rem = stesso discorso del Lam

Se l’argomento interessa a tanti, posso fare un post a parte che spiega per bene di che diavolo sto parlando.

Dove uso la scala esatonale, e quelle diminuite?
L’esatonale la usi su accordi di settima con quinta aumentata, quelle diminuite dipende. Nel caso della tono semitono solo su accordi diminuiti, mentre la semitono tono può essere usata sia su accordi diminuiti che su accordi di settima semplici o alterati.
Immagine Immagine Immagine

Rock Solo
Podcast
Avatar utente
Boma
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 315
Iscritto: 08 Ott 2010, 22:48

Re: Scale Musicali (tutorial completo)

Messaggiodi Ktulu il 25 Gen 2011, 18:30

spettacolare! grazie mille!!

mi sei stato utilissimo!
I play my role,
I play my songs,
I play this game,
I play
Ktulu
Apprendista
Apprendista
 
Messaggi: 76
Iscritto: 16 Ott 2008, 13:03
Località: Aversa

Re: Scale Musicali (tutorial completo)

Messaggiodi KronoS9 il 19 Feb 2011, 21:42

Grande! C'è un libro di riferimento?
KronoS9
Principiante
Principiante
 
Messaggi: 23
Iscritto: 12 Dic 2010, 20:24

Re: Scale Musicali (tutorial completo)

Messaggiodi Boma il 21 Feb 2011, 01:53

KronoS9 ha scritto:Grande! C'è un libro di riferimento?


molte cose le ho imparate, con questa modalità, dai libri lizard unterberger "teoria e lettura musicale" + "armonia musicale moderna". ma cmq trovi le stesse cose su tutti i libri di armonia, magari spiegati con una modalità diversa ... ma è sempre la stessa minestra
Immagine Immagine Immagine

Rock Solo
Podcast
Avatar utente
Boma
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 315
Iscritto: 08 Ott 2010, 22:48

Re: Scale Musicali (tutorial completo)

Messaggiodi Gianluca il 16 Apr 2011, 01:55

:applauso: :applauso: Bellissimo tutorial! Mi ha chiarito diversi dubbi

Se l’argomento interessa a tanti, posso fare un post a parte che spiega per bene di che diavolo sto parlando.

Se lo facessi, te ne sarei immensamente grato :Very Happy:

Anche perché ho un paio di dubbi al riguardo. Ad esempio, so che armonizzando la scala di Do, ottengo alcuni accordi, tra cui, quello di Mi minore. Perché quest' ultimo è minore? Perché il Si è diminuito? :dubbioso:
Avatar utente
Gianluca
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 305
Iscritto: 01 Mar 2010, 15:30

Re: Scale Musicali (tutorial completo)

Messaggiodi Boma il 02 Mag 2011, 13:30

Gianluca ha scritto::applauso: :applauso: Bellissimo tutorial! Mi ha chiarito diversi dubbi

Se l’argomento interessa a tanti, posso fare un post a parte che spiega per bene di che diavolo sto parlando.

Se lo facessi, te ne sarei immensamente grato :Very Happy:

Anche perché ho un paio di dubbi al riguardo. Ad esempio, so che armonizzando la scala di Do, ottengo alcuni accordi, tra cui, quello di Mi minore. Perché quest' ultimo è minore? Perché il Si è diminuito? :dubbioso:


uhm, ma di quale argomento preferiresti che approfondisca?
intendi le armonizzazioni delle scale? oppure l'utilizzo delle scale sulle succesioni armoniche? :dubbioso:
Immagine Immagine Immagine

Rock Solo
Podcast
Avatar utente
Boma
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 315
Iscritto: 08 Ott 2010, 22:48

Re: Scale Musicali (tutorial completo)

Messaggiodi nt03590 il 07 Mag 2011, 22:57

una cosa che non capisco... descrivi gli intervalli, fai l'esempio sulla scala maggiore in DO e poi nell'immagine del fretboard della chitarra piazzi la tonica sul quarto tasto della corda in MI, che è SOL#... ??? allora l'esempio non è in do maggiore! o forse quella tonica andava messa sull'ottavo tasto...?
nt03590
Nuovo nel Forum
Nuovo nel Forum
 
Messaggi: 2
Iscritto: 07 Mag 2011, 22:47

Re: Scale Musicali (tutorial completo)

Messaggiodi Boma il 08 Mag 2011, 22:35

nt03590 ha scritto:una cosa che non capisco... descrivi gli intervalli, fai l'esempio sulla scala maggiore in DO e poi nell'immagine del fretboard della chitarra piazzi la tonica sul quarto tasto della corda in MI, che è SOL#... ??? allora l'esempio non è in do maggiore! o forse quella tonica andava messa sull'ottavo tasto...?


occhio
... guarda bene la fretboard su cui ci sono i pattern della scala maggiore e minore.
guarda gli "inlays", noterai che c'è anche il 12° con due pallini. vuol dire che il primo tasto di quegli schemi lì corrisponde in realtà al 5, e le scale lì disegnate partono, come dicevi tu, dall'ottavo tasto della tastiera.
sì forse è poco chiaro, ma non potevo disegnare tutto il manico, sarebbe stato scomodo
Immagine Immagine Immagine

Rock Solo
Podcast
Avatar utente
Boma
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 315
Iscritto: 08 Ott 2010, 22:48

Re: Scale Musicali (tutorial completo)

Messaggiodi HotPick il 08 Mag 2011, 22:41

stasera per problemi di studio scolastico non posso leggere questa guida, ma sono sicuro che mi sarà molto utile quando la leggerò!!!! cazzo ragazzi ho una settimana troppo impegnata!! domani verifica di fisica in 4 liceo scientifico, martedì esercizi di solfeggio e un brano per l'accademia, e mercoledì test scritto per la patente della macchina!!! aiutooooo!!!!
grazie per la guida, mi servirà un sacco!! ne sono sicurissimo!
La mia musica è una sorta di blues. (jimi hendrix)
La conoscenza parla, ma la saggezza ascolta. (sempre jimi hendrix)
Un giorno anche la guerra si inchinerà al suono di una chitarra. (stavolta del mitico jim morrison)
Avatar utente
HotPick
Esperto
Esperto
 
Messaggi: 284
Iscritto: 12 Mag 2010, 12:45

Re: Scale Musicali (tutorial completo)

Messaggiodi silente il 08 Mag 2011, 22:57

Però c'è un errore (veniale) e le scale sembrano spostate di un semitono. Perché tra l'inlay al 12° e quello prima passano due semitoni mentre nel tuo schema ce n'è solo uno (anche tra il 12° e il 15° ce ne devono essere due). Per cui la terza del do maggiore sembra un fa anziché un mi.
Comunque non toglie valore al tutorial, che è ottimo. :esatto:

Immagine

Immagine
ImmagineIl Cantagallo Podcast
Avatar utente
silente
Maestro
Maestro
 
Messaggi: 5493
Iscritto: 23 Apr 2007, 10:53
Prossimo


ARGOMENTI CORRELATI


Torna a Teoria musicale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessun iscritto e 2 ospiti

 
 
© Copyright 2013 - Neesk.com - Tutti i Diritti Riservati - Contatti