Utilità delle scale

Di tutto di più sul suonare la chitarra

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Cristiano
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Messaggio da Cristiano » 07 mar 2007, 16:15

Tu chiedi delle semplificazioni impossibili. Ci provo: una serie di note crescente o decrescente appartiene a qualche scala. Data una base armonica, gli accordi per capirci, ci sono scale che suonano meglio, altre che non ci stanno proprio bene. Questa non è una regola, perchè dipende anche dal genere che si suona: il free jazz sarà meno rigoroso del country-western. Diciamo che più sono le scale che conosci e pratichi, più sono le possibilità di scelta delle note da suonare in un assolo in un dato momento.
E' un po' come scrivere un libro: devi imparare le lettere, poi le parole, poi le frasi, poi devi leggere e arricchire il tuo lessico per poter scrivere un libro. Le scale sono il lessico della musica.

Ciao, Cristiano
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Enriquez
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Messaggio da Enriquez » 07 mar 2007, 16:22

Cristiano ha scritto:Tu chiedi delle semplificazioni impossibili. Ci provo: una serie di note crescente o decrescente appartiene a qualche scala. Data una base armonica, gli accordi per capirci, ci sono scale che suonano meglio, altre che non ci stanno proprio bene. Questa non è una regola, perchè dipende anche dal genere che si suona: il free jazz sarà meno rigoroso del country-western. Diciamo che più sono le scale che conosci e pratichi, più sono le possibilità di scelta delle note da suonare in un assolo in un dato momento.
E' un po' come scrivere un libro: devi imparare le lettere, poi le parole, poi le frasi, poi devi leggere e arricchire il tuo lessico per poter scrivere un libro. Le scale sono il lessico della musica.

Ciao, Cristiano
quoto.
:yourock:

dudu junior
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Messaggio da dudu junior » 21 mar 2007, 13:23

su un brano non devi fare una scala come te la sei imparata l'assolo sono varianti di scale capito?

Syd90
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Messaggio da Syd90 » 21 mar 2007, 18:10

:pianto:
è vero: le scale ti servono per
- farti l'orecchio
- imparare perfettamente la locazione di tutte le note sulla tastiera
- pura teoria
- tanti altri motivi

Sasy
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Messaggio da Sasy » 30 mar 2007, 11:21

kalimero ha scritto:Puoi anche non imparare le scale, puoi fare come facevo io a 20 anni
quando suonavo in un gruppo.
Io suonavo come solista e, avendo un discreto orecchio, bastava che il mio amico
facesse il giro di accompagnamento con gli accordi e, conoscendo a mente la canzone, in poco tempo riuscivo a mettere insieme qualche nota per fare la canzoncina. In questo modo suonavamo pezzi dei Santana, Deep Purple, Battisti e altro. Naturalmente suonavamo da cani. In seguito ho avuto una repulsione per la chitarra perchè mi sono reso conto che ero andato a sbattere in un vicolo cieco: non riuscivo più a migliorare, mi sono scoraggiato e ho mollato tutto per un sacco di anni. Adesso ho ripreso lo strumento e ricomincio da zero perchè ho imparato che le scorciatoie non ti portano a niente. Non sarò mai un bravo chitarrista, ma non importa, per la mia passione va bene così.
Non sono in grado di darti consigli o lezioni sulla chitarra, ma ascolta la predica di un vecchiaccio: segui i consigli che i ragazzi del forum ti daranno, fatti 'ste benedette scale, salirai in alto.

Il vecchio Bruno.

Come non quotare.....

Innanzi tutto ciao a tutti, sono nuovo del forum :Very Happy:


Anche io posso portare la mia esperienza.....ho cominciato a suonare verso i 16 anni ed avendo un buon orecchio riuscivo ad arrangiarmi negli assoli, arpeggi ecc.....ma non ho mai voluto studiare scale e cose del genere e non sono mai riuscito a migliorarmi più di tanto....adesso ho ripreso la chitarra dopo 3 anni di stop ed ho deciso di cominciare da 0, voglio studiare le scale e fare le cose per bene perchè essere un autodidatta non vuol dir perforza fare le cose nella maniera sbagliata :yourock:
Isn't it midnight on the other side of the world?

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Lucifer Sam
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Messaggio da Lucifer Sam » 04 apr 2007, 20:14

Sasy ha scritto:

Come non quotare.....

Innanzi tutto ciao a tutti, sono nuovo del forum :Very Happy:


Anche io posso portare la mia esperienza.....ho cominciato a suonare verso i 16 anni ed avendo un buon orecchio riuscivo ad arrangiarmi negli assoli, arpeggi ecc.....ma non ho mai voluto studiare scale e cose del genere e non sono mai riuscito a migliorarmi più di tanto....adesso ho ripreso la chitarra dopo 3 anni di stop ed ho deciso di cominciare da 0, voglio studiare le scale e fare le cose per bene perchè essere un autodidatta non vuol dir perforza fare le cose nella maniera sbagliata :yourock:

(scusate per la lunga assenza ma la connessione non andava più... Sono molto felice di essere qui)

Molto molto interessante. Io dopo 1 anno sono alle basi delle scale perchè fino a poco fa anche io andavo ad orecchio... So cosa intendete per vicolo cieco... diventa sempre più pesante e da un angoscia terribile .
Ho cominciato adesso a leggere un pò in qua e in la la teoria musicale pura e per capire meglio ho tenuto sempre con me la mia fedele tastierina
:Very Happy: .

Io non ho intenzione di seguire rigidi schemi sulle scale ( tipo la seguenza dei toni e dei semitoni ) per esprimere qualche cosa... Si può dire che non le condivido... Ma mi sono reso conto che studiare questi rigidi schemi è la strada per il mio obbiettivo: riproporre ciò che voglio fare in quel preciso istante. Non voglio risuonare scale ma in modo indiretto ti aiutano maledettamente bene a conoscere lo strumento.


Ps: Gilmour a Firenze e a Milano mi ha spettinato :Very Happy:

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Lucifer Sam
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Messaggio da Lucifer Sam » 04 apr 2007, 21:57

Ciao a tutti!


Questo mi sembrava il topic di scale più generico . Ma se devo scrivere da un'altra parte fatemi sapere :wink: .


Volevo fare 2 domande:

Io ho imparato ( ma continuo a studiare ) scale maggiori e minori. Ho visto che partendo da una fondamentale e arrivando alla sua ottava secondo modi diversi ( es della maggione: tono,tono,semitono,tono,tono,tono,semitono) Cambia molto il responso sonoro, che è lo stesso partendo da qualsiasi nota, basta seguire lo schema. Ho difficoltà a trasportare tutto sulla chitarra in modo rapido. Dai primi 5 tasti è più semplice fare una scala in verticale... ma quando mi sposto più a destra, senza il riferimento del capotasto la cosa diventa più difficile.
Secondo voi come dovrei fare?


Secondo quesito molto più importante per me:
Come funziona l'armonizzazione della scala? Quali sono i rapporti che ti fanno costruire un determinato accordo su un grado della scala? Ho studiato la posizione degli intervalli dei principali tipi di accordo , Ma per ora non ho afferrato questo concetto.


Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità
:wink:

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Messaggio da Lucifer Sam » 04 apr 2007, 22:34

Proprio oggi ho pensato ad un trucchetto per il primo quesito.


Se mi faccio delle tabs con la posizione di DO... e per esempio sommo a tutti i numeri 2 tasti ( 1 tono ) passo al Re giusto?


la posizione più "bassa" della scala di DO maggiore è così no? :

-------------------------------------------------
-----------------------------0--1------------------
----------------------0--2-------------------------
-----------0--2---3---------------------------------
-------3------------------------------------------
-------------------------------------------------


Quindi questa è il RE maggiore no? :


-------------------------------------------------
--------------------------2---3--------------------
--------------------2--4---------------------------
-----------2--4-5-----------------------------------
-------5------------------------------------------
-------------------------------------------------


poi va beh al posto del 5* tasto posso suonare la corda successiva a vuoto ( nel caso della 3* corda faccio il passaggio se sono al 4* tasto )

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Messaggio da mr.blig » 05 apr 2007, 19:14

Lucifer Sam ha scritto:Ciao a tutti!
Secondo quesito molto più importante per me:
Come funziona l'armonizzazione della scala? Quali sono i rapporti che ti fanno costruire un determinato accordo su un grado della scala? Ho studiato la posizione degli intervalli dei principali tipi di accordo , Ma per ora non ho afferrato questo concetto.


Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità
:wink:
gli accordi sono generalmente triadi, cioè gruppi di tre note.
partendo da una scala per costruire l'accordo relativo alla tonica si prende la tonica, poi una terza maggiore e una quinta giusta, così avremo la triade, in pratica prendi primo, terzo e quinto grado della scala, un esempio:

Scala di Do maggiore: Do Re Mi Fa Sol La Si Do

in grassetto ho segnato la triade di Do maggiore, cioè Do Mi Sol, prima, terza e quinta :wink:

armonizzare dunque significa prendere tutte le triadi partendo da ogni grado della scala:

Do Mi Sol
Re Fa La
Mi Sol Si
Fa La Do
Sol Si Re
La Do Mi
Si Re Fa

ecco qua armonizzata la scala di Do maggiore :wink:

se ti servono delucidazioni chiedi pure :wink:
Daisy Chain: il gruppo acustico di rock cover di cui faccio parte ;)

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Messaggio da Lucifer Sam » 05 apr 2007, 19:41

mr.blig ha scritto:
Lucifer Sam ha scritto:Ciao a tutti!
Secondo quesito molto più importante per me:
Come funziona l'armonizzazione della scala? Quali sono i rapporti che ti fanno costruire un determinato accordo su un grado della scala? Ho studiato la posizione degli intervalli dei principali tipi di accordo , Ma per ora non ho afferrato questo concetto.


Vi ringrazio in anticipo per la disponibilità
:wink:
gli accordi sono generalmente triadi, cioè gruppi di tre note.
partendo da una scala per costruire l'accordo relativo alla tonica si prende la tonica, poi una terza maggiore e una quinta giusta, così avremo la triade, in pratica prendi primo, terzo e quinto grado della scala, un esempio:

Scala di Do maggiore: Do Re Mi Fa Sol La Si Do

in grassetto ho segnato la triade di Do maggiore, cioè Do Mi Sol, prima, terza e quinta :wink:

armonizzare dunque significa prendere tutte le triadi partendo da ogni grado della scala:

Do Mi Sol
Re Fa La
Mi Sol Si
Fa La Do
Sol Si Re
La Do Mi
Si Re Fa

ecco qua armonizzata la scala di Do maggiore :wink:

se ti servono delucidazioni chiedi pure :wink:

Ecco adesso comincio a capire! Grazie 1000 davvero!
Io pensavo che dalla scala si prendeva solo la tonica.

Quindi se una serie di accordi si possono creare con le note della scala Maggiore , se suonati insieme hanno una cadenza in quella scala? ed è la scala a dare la tonalità del brano?
Forse ci sono...


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