Riflessione in generale sulle scale

Di tutto di più sul suonare la chitarra

Moderatori: David, forons, avanzo, lespaul

Rispondi
Avatar utente
Nemesis
Apprendista
Apprendista
Messaggi: 103
Iscritto il: 13 mag 2006, 19:41

Riflessione in generale sulle scale

Messaggio da Nemesis » 18 ott 2007, 23:13

Dunque raga il discorso è questo: dopo aver imparato gli accordi

principali di chitarra, adesso sto passando alle scale.

Diciamo che so già cosa mi aspetta è che sarà difficile.....

però vorrei fare una piccola riflessione sulle scale.

Per prima cosa so che ci sono le scale Diatoniche, che si dividono in:Scala

diatonica maggiore.

Poi abbiamo le scale minori che si dividono in: Scala minore naturale,

armonica, e melodica.

Poi abbiamo le famose Pentatoniche maggiori e minori, e la scala di

Blues.

E in fine abbiamo i Modi.

Perfetto, il nocciolo della questione è........ MA COME CAVOLO SI FA A

MEMORIZZARE TUTTE LE SCALE IN TESTA!!!!

Io penso che non c'è bisogno di sapere tutte queste scale a memoria.

Jimi hendrix usava solamente 6 tipi di scale.

E sono la scala di blues, pentatonica minore e maggiore, pentatonica

minore 6, scala dorica, scala misolidia..... e basta non ne usava

più.......(almeno credo dallo studio che ho fatto io).

Poi abbbiamo Steve ray vaughan, e anche lui usava la scala di blues,

pentatonica minore, scala dorica, scala misolidia e poi basta...

Ed in fine BLACKMORE usava Scala Pentatonica minore, Scala Blues,

Scala Pentatonica minore add2, Scala Pentatonica minore add6, Scala

Minore Armonica.

Cioè questi GRANDI CHITARRISTI con 5 o 6 scale hanno fatto la

storia!! e no tutte quelle montagne di scale.........

Però devo dire che ogni stile, ha diciamo una scala di competenza, ma

questo è normale..... malmsteen usava molto la minore armonica per

esempio come BLACKMORE.

Quindi io credo che prima di studiare bisogna chiedersi se

quello che si sta studiando serve!!!

A che serve studiare tutte le posizioni della scala minore naturale se poi

suoniamo blues......ho reso l'idea??!!

Se a me piace il blues studiole penta... o la blues, se piace il

neoclassico... la minore armonica.... .

Voi cosa dite di questo ragionamento??? ciao


Tia
Apprendista
Apprendista
Messaggi: 118
Iscritto il: 15 ott 2007, 10:03

Re: Riflessione in generale sulle scale

Messaggio da Tia » 18 ott 2007, 23:23

Questo è il ragionamento che stà alla base di tutto.Io ho fatto lo stesso ho iniziato a improvvisare con le petantoniche e dopo un pò mi sono accorto che non mi bastavano più mi servivano più colori per dipingere il mio quadro e allora sono passato alle maggiori con la relativa minore,poi alle armoniche e infine mi sono accorto che il mio quadro sarebbe stato perfetto(per me) con quei colori in più ke mi davano le scale modali.Ogni chitarrista dovrebbe partire dall'umile consapevolezza ke non serve a nulla imparare la cosa più difficile xk verrà in salita riuscire ad applicarla.Quindi facciamo le cose per gradi.Ovviamente questo è solo il mio pensiero a riguardo.

Avatar utente
simo_slash
Maestro
Maestro
Messaggi: 1421
Iscritto il: 29 ago 2007, 21:06

Re: Riflessione in generale sulle scale

Messaggio da simo_slash » 19 ott 2007, 09:46

:pianto:
Io ci sono su ancora adesso!!! :senzasperanze:

Avatar utente
slash!
Maestro
Maestro
Messaggi: 1852
Iscritto il: 30 set 2007, 09:55
Località: Cagliari

Re: Riflessione in generale sulle scale

Messaggio da slash! » 19 ott 2007, 10:20

bè io le ho cominciate pochi giorni fa... :Very Happy:
un giorno anche la guerra si chinerà al suono di una chitarra [jim morrison]

Avatar utente
invidia
Maestro
Maestro
Messaggi: 1310
Iscritto il: 26 gen 2007, 23:17
Località: Milano
Contatta:

Re: Riflessione in generale sulle scale

Messaggio da invidia » 20 ott 2007, 03:10

è normale spaventarsi, ma non preoccuparti, pian piano si affrontano tutte ... all'inizio sembra molto complesso, ma poi ti rendi conto che spesso almeno come posizione si deriva una dall'altra, per esempio la misolidia è la maggiore con la settima bemolle oppure la dorica è una minore naturale con il sesto grado maggiore (alzato di mezzo tono) o ancora la scala blues è una pentatonica minore con in più la quinta diminuita... questo a livello di trovare le note sul manico ... ma questo forse è il problema minore ... i guai arriva con la loro applicazione ...
cmq per farla breve, studiare le scale serve forse non serve farle tutte assieme ... vai per gradi ... se hai un maestro segui quello che ti dice, altrimenti fai una scala alla volta e cerca di capire come usarla ... ma qua non intervengo perchè diventa lunga ...
shanti Maks.

save the planet,
kill yourself!


Avatar utente
avanzo
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 3715
Iscritto il: 02 ago 2007, 18:16
Località: Roma

Re: Riflessione in generale sulle scale

Messaggio da avanzo » 20 ott 2007, 20:11

anch'io penso che sia meglio affrontarne una per volta, approfondendo il piu' possibile, e poi, quando gia' si ha una certa confidenza, passare alla successiva...io ad esempio finora me la cavo (tra moooolte virgolette) solo con la maggiore e la pentatonica...e non c'ho messo poco...quando riusciro' ad usarle ancora un po' meglio di come faccio ora, passero' alla minore...l'importante e' avere pazienza e andare per gradi...poi se una scala non ti piace, sei sempre libero di non usarla, ma comunque sapere che esiste e sapere soprattutto per quali cose sia piu' adatta e per quali meno, penso sia importante...


Rispondi
  • Argomenti simili
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti