Problema psicologico/didattico scale e improvvisazione

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LordCroci
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Problema psicologico/didattico scale e improvvisazione

Messaggio da LordCroci » 07 dic 2010, 15:19

Salve gente!
Ho un problema e necessito del vostro aiuto.
Ormai è un anno che suono, e mi sono dedicato per la maggiore ad esercizi e poche canzoni. Puntando alla velocità dell'alternata, come esercizi ho sempre fatto scale a metronomo e simili.
Ora il mio mestro mi ha dato delle scale da imparare, per poi improvvisare. Ormai sono 2 mesetti che me le ha lasciate, ma dalui non improvviso mai perchè ci dedichiamo a esercizi tecnici stile sweep, tapping ecc.
Nelle ultime 2 settimane lui non c'era e mi ha lasciato solo 2 esercizi da fare, + da rivedere l'aspetto tecnico dei precedenti. Allora mi sono dedicato a fare due canzoni dei metallica, ma mi annoio. Con tutto rispetto a loro, che sono una grande band. Ma non so.. è come se mentre suono mi chiedo "perchè sto suonando?" e allora accantono la chitarra. Idem con le scale, vorrei imparare a improvvisare ma non riesco.. non trovo come fare.. mi escono dei pezzetti suonati con il medesimo tempo per tutta la durata della base musicale, che altro non sono che pezzi di pentatonica. Invece quando guardo video di improvvisazioni dentro ci sono accordi.. cambi di tempo.. ecc che colorano l'improvvisazione. Io non ci riesco!!!!
Come posso comportarmi? qualcuno può aiutarmi? So che è ridicolo ma è una sorta di mini-auto-demoralizzazione :( grazie a tutti


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Re: Problema psicologico/didattico scale e improvvisazione

Messaggio da worrol » 07 dic 2010, 16:28

penso che sia una questione di abituarsi! l'improvvisazione non una cosa che si puo solamente studiare o imparare facendo esercizi tecnici! ci vuole tempo, pazienza, e tanto cuore! devi una volta assimilato tutto il tecnicismo delle scale, metterle in un angoletto e dare spazio alla creatività sempre tenendo presente le tue conoscenze tecniche e teoriche! devi sentirti dentro la musica e poi riversarla sulla tastiera! l'improvvisazione è una cosa che deve un po venire da se, ci sarà tempo devi soltanto tenere duro e continuare infondo non è molto che suoni!

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Re: Problema psicologico/didattico scale e improvvisazione

Messaggio da master » 07 dic 2010, 19:44

è un problema di molti...
esiste un libro molto ben fatto (non specifico per chitarra quindi non conosciuto) che parla di improvvisazione e dei suoi
aspetti sia psicologici che tecnici.
è l'Aebersold, e ho visto che è uscito anche in lingua italiana
ci si sono formati fior di musicisti...

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Re: Problema psicologico/didattico scale e improvvisazione

Messaggio da matte92or » 07 dic 2010, 19:56

serve molto tempo perchè dovrai bene imparare e ricordare a memoria come poter rendere sullo strumento ciò che ti senti di voler far uscire da quelle 6 corde. quindi oltre a sapere le scale sapere quali intervalli ti danno una certa "emozione" e come sviluppare le melodie per avere gli effetti desiderati in confronto all'accompagnamento.. una cosa tutta diversa da sapere una tonalità e suonare a casaccio le note di quella tonalità con l'unica sicurezza di non "sforare" e in quest'ultimo caso il musicista non pilota nulla se non la ritimica..
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Re: Problema psicologico/didattico scale e improvvisazione

Messaggio da odos » 07 dic 2010, 21:18

non so rispondere alla tua domanda esattamente. Però sono piuttosto certo di alcune, perchè sono il risultato di prove ed errori, quindi hanno superato per me la prova del dubbio.

Innanzitutto questa:
LordCroci ha scritto:.. mi escono dei pezzetti suonati con il medesimo tempo per tutta la durata della base musicale, che altro non sono che pezzi di pentatonica.
io non farei l'errore di credere che la creatività cresca con la complessità teorica. La prova la puoi fare prendendo i tuoi musicisti preferiti e analizzando dal punto di vista teorico quello che suonano: sarà una sfilza di "nient'altro che". Quindi non è nel numero delle scale che conosci che devi cercare l'improvvisazione o la creatività.


LordCroci ha scritto: Invece quando guardo video di improvvisazioni dentro ci sono accordi.. cambi di tempo.. ecc che colorano l'improvvisazione. Io non ci riesco!!!!
Come posso comportarmi? qualcuno può aiutarmi? So che è ridicolo ma è una sorta di mini-auto-demoralizzazione :( grazie a tutti
Il fatto che non ci riesci vuole solo dire che "non sei imparato", perchè nessuno nasce imparato. Ti mancano le "possibilità" nelle mani, e queste ce le si costruisce negli anni, o con un lavoro sistematico (che dovrebbe fare il maestro!) o semplicemente suonando quotidianamente licks, canzoni o idee che ti attirano particolarmente. Se studi con passione, verrà tutto fuori al momento giusto, a patto che tu sappia "spegnere il cervello" mentre improvvisi.

Quanto alla demoralizzazione, io credo che tu ti debba ogni tanto ricordare che si suona per passione e per nient'altro. Se lo farai, secondo me non ci sarà motivo di essere demoralizzato.
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Re: Problema psicologico/didattico scale e improvvisazione

Messaggio da Cyrus » 07 dic 2010, 21:52

LordCroci ha scritto:Salve gente!
Ho un problema e necessito del vostro aiuto.
Ormai è un anno che suono, e mi sono dedicato per la maggiore ad esercizi e poche canzoni. Puntando alla velocità dell'alternata, come esercizi ho sempre fatto scale a metronomo e simili.
Ora il mio mestro mi ha dato delle scale da imparare, per poi improvvisare. Ormai sono 2 mesetti che me le ha lasciate, ma dalui non improvviso mai perchè ci dedichiamo a esercizi tecnici stile sweep, tapping ecc.
Nelle ultime 2 settimane lui non c'era e mi ha lasciato solo 2 esercizi da fare, + da rivedere l'aspetto tecnico dei precedenti. Allora mi sono dedicato a fare due canzoni dei metallica, ma mi annoio. Con tutto rispetto a loro, che sono una grande band. Ma non so.. è come se mentre suono mi chiedo "perchè sto suonando?" e allora accantono la chitarra. Idem con le scale, vorrei imparare a improvvisare ma non riesco.. non trovo come fare.. mi escono dei pezzetti suonati con il medesimo tempo per tutta la durata della base musicale, che altro non sono che pezzi di pentatonica. Invece quando guardo video di improvvisazioni dentro ci sono accordi.. cambi di tempo.. ecc che colorano l'improvvisazione. Io non ci riesco!!!!
Come posso comportarmi? qualcuno può aiutarmi? So che è ridicolo ma è una sorta di mini-auto-demoralizzazione :( grazie a tutti
Non guardare gli altri. Esercitati esercitati ed esercitati! La bravura vien da se.
Quando hai una chitarra in mano devi prima di tutto rilassarti con la mente, non pensare che non riuscirai a fare ciò che vorrai, che ti è difficile farlo oppure sei lento. Quando hai la chitarra ci siete solo tutti e due e nessun altro.

Per quanto riguarda la pratica, ti consiglio veramente di esercitarti magari prima in maniera lenta poi man mano aumenti. Man mano che avrai acquistato una certa velocità vedrai che ti sarà facile improvvisare. Ripeto la bravura vien da se.

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Re: Problema psicologico/didattico scale e improvvisazione

Messaggio da LordCroci » 09 dic 2010, 13:51

Bè che dire.. GRAZIE A TUTTI!
Ogni singola risposta è un grande grandissimo aiuto per me. Vi ringrazio davvero.
Dopo tutto avete ragione, non è molto che suono e quindi non posso neanche pretendere di padroneggiare lo strumento come i big della musica.
In quanto al consiglio di acquistare quel libro "Aebersold" settimana prossima faccio un salto al negozio di musica vicino casa mia e lo prendo!
Grazie ancora raga!
:rocken:

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Re: Problema psicologico/didattico scale e improvvisazione

Messaggio da master » 09 dic 2010, 15:53

sono sicuro che ce la farai, hai la positività giusta...
(non l'ho indicato ma il libro è Aebersold vol I, lo conosco bene e se ti servono dritte chiedi pure, è il libro più famoso di Jazz)

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Re: Problema psicologico/didattico scale e improvvisazione

Messaggio da odos » 09 dic 2010, 18:27

l'aebersold però è specifico per improvvisazione jazz (ne ho una caterva), non credo sia indicato in questo caso.
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Re: Problema psicologico/didattico scale e improvvisazione

Messaggio da RAS » 09 dic 2010, 19:20

odos ha scritto:non so rispondere alla tua domanda esattamente. Però sono piuttosto certo di alcune, perchè sono il risultato di prove ed errori, quindi hanno superato per me la prova del dubbio.

Innanzitutto questa:
LordCroci ha scritto:.. mi escono dei pezzetti suonati con il medesimo tempo per tutta la durata della base musicale, che altro non sono che pezzi di pentatonica.
io non farei l'errore di credere che la creatività cresca con la complessità teorica. La prova la puoi fare prendendo i tuoi musicisti preferiti e analizzando dal punto di vista teorico quello che suonano: sarà una sfilza di "nient'altro che". Quindi non è nel numero delle scale che conosci che devi cercare l'improvvisazione o la creatività.


LordCroci ha scritto: Invece quando guardo video di improvvisazioni dentro ci sono accordi.. cambi di tempo.. ecc che colorano l'improvvisazione. Io non ci riesco!!!!
Come posso comportarmi? qualcuno può aiutarmi? So che è ridicolo ma è una sorta di mini-auto-demoralizzazione :( grazie a tutti
Il fatto che non ci riesci vuole solo dire che "non sei imparato", perchè nessuno nasce imparato. Ti mancano le "possibilità" nelle mani, e queste ce le si costruisce negli anni, o con un lavoro sistematico (che dovrebbe fare il maestro!) o semplicemente suonando quotidianamente licks, canzoni o idee che ti attirano particolarmente. Se studi con passione, verrà tutto fuori al momento giusto, a patto che tu sappia "spegnere il cervello" mentre improvvisi.

Quanto alla demoralizzazione, io credo che tu ti debba ogni tanto ricordare che si suona per passione e per nient'altro. Se lo farai, secondo me non ci sarà motivo di essere demoralizzato.
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Re: Problema psicologico/didattico scale e improvvisazione

Messaggio da silente » 09 dic 2010, 19:32

odos ha scritto:(ne ho una caterva)
Io ne ho 106. :twisted: :twisted: :twisted:
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Re: Problema psicologico/didattico scale e improvvisazione

Messaggio da master » 09 dic 2010, 20:27

odos ha scritto:l'aebersold però è specifico per improvvisazione jazz (ne ho una caterva), non credo sia indicato in questo caso.
jazz, esatto, però averli non vuol dire averli letti... :Very Happy: (o assimilati)
comunque contiene le indicazioni tecnico-psicologiche per improvvisare...
20 esercizi sulla dorica da applicare a Fm/Ebm/Dm (con basi di 8/4 battute per accordo)
successioni minori random,
inoltre basi blues, consigli vari, scale bebop ecc
da studiare :rocken:

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Re: Problema psicologico/didattico scale e improvvisazione

Messaggio da odos » 09 dic 2010, 20:54

silente ha scritto:
odos ha scritto:(ne ho una caterva)
Io ne ho 106. :twisted: :twisted: :twisted:
e allora passa... :Very Happy:

master ha scritto:
odos ha scritto:l'aebersold però è specifico per improvvisazione jazz (ne ho una caterva), non credo sia indicato in questo caso.
jazz, esatto, però averli non vuol dire averli letti... :Very Happy: (o assimilati)
comunque contiene le indicazioni tecnico-psicologiche per improvvisare...
20 esercizi sulla dorica da applicare a Fm/Ebm/Dm (con basi di 8/4 battute per accordo)
successioni minori random,
inoltre basi blues, consigli vari, scale bebop ecc
da studiare :rocken:
ho capito, ma Lordcroci non vuole improvvisare jazz.
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Re: Problema psicologico/didattico scale e improvvisazione

Messaggio da RAS » 11 dic 2010, 02:09

Cmq io pure ho lo stesso problema, ma secondo me dipende dal fatto che sono un principiante...

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Re: Problema psicologico/didattico scale e improvvisazione

Messaggio da master » 11 dic 2010, 13:15

ho capito, ma Lordcroci non vuole improvvisare jazz.[/quote]

ho capito anche io...
gli ho consigliato il libro perchè tratta in maniera approfondita gli aspetti psicologici dell'improvvisazione (oltre che musicali)


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