Padroneggiare bene la distorsione

Di tutto di più sul suonare la chitarra

Moderatori: David, forons, avanzo, lespaul

Basilio
Principiante
Principiante
Messaggi: 45
Iscritto il: 03 apr 2012, 20:24

Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da Basilio » 12 apr 2012, 18:59

Salve mi chiedevo come faccio a padroneggiare bene il suono quando suono nel canale distorto?


Avatar utente
daviz17
Apprendista
Apprendista
Messaggi: 188
Iscritto il: 03 gen 2012, 13:57
Località: Torino

Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da daviz17 » 12 apr 2012, 20:25

Basilio ha scritto:Salve mi chiedevo come faccio a padroneggiare bene il suono quando suono nel canale distorto?
BAM! Domanda da un milione di dollari, e senza aiuti da casa!
Guitars:
Gibson Les Paul Traditional Heritage Cherry Sunburst
Squier Bullet Strat
Ibanez V72ece-Blu

Amps:
Laney Cub10
Laney LX12

Pedals & Multieffetto:
Line 6 Pod 2.0
Boss OD-3


"One day even the war will bow to the sound of a guitar" [cit. Jimi Hendrix]

Avatar utente
rhapsody
Esperto
Esperto
Messaggi: 691
Iscritto il: 15 mag 2011, 21:37

Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da rhapsody » 12 apr 2012, 21:51

Basilio ha scritto:Salve mi chiedevo come faccio a padroneggiare bene il suono quando suono nel canale distorto?
Beh...direi con tanto esercizio (a domanda generica, risposta generica :Very Happy: )

Avatar utente
avanzo
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 3715
Iscritto il: 02 ago 2007, 18:16
Località: Roma

Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da avanzo » 13 apr 2012, 13:20

Intendi chiedere come ''costruire'' un suono distorto che ti soddisfi? O hai problemi di pulizia quando suoni distorto? Oppure qualsiasi altra cosa...
Spiegati meglio, perchè così il problema non si capisce. :dubbioso:

Basilio
Principiante
Principiante
Messaggi: 45
Iscritto il: 03 apr 2012, 20:24

Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da Basilio » 13 apr 2012, 14:06

intendo che ho problemi di pulizia del suono distorto


Avatar utente
sugopaciugo
Maestro
Maestro
Messaggi: 3553
Iscritto il: 23 ago 2009, 16:42
Località: Monte Guglielmo

Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da sugopaciugo » 13 apr 2012, 14:47

Basilio ha scritto:intendo che ho problemi di pulizia del suono distorto
Ti sembrerà strano, ma per come la vedo io per avere una super-pulizia nel distorto bisogna prima avere una super-pulizia nel pulito (scusami il gioco di parole).

...io non ci sono mai riuscito! :pianto:
Se devi tirare un bullone, non penso che andrai ad usare un cacciavite. Idem con una vite, mica serve una chiave inglese, no?

Avatar utente
Frank Flicker
Maestro
Maestro
Messaggi: 5930
Iscritto il: 10 mag 2007, 13:39
Località: bergamo/brescia

Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da Frank Flicker » 13 apr 2012, 14:51

soprattutto devi suonare solo accordi o bicordi che con il distorto ci stanno bene, per esempio gli accordi minori sono da evitare

Basilio
Principiante
Principiante
Messaggi: 45
Iscritto il: 03 apr 2012, 20:24

Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da Basilio » 13 apr 2012, 14:55

si ma io intendo anche durante gli assoli o i fraseggi tipo il sovrapporsi du due note insieme fa un suono che non mi piace tanto!! è normale che avvenga con il distorto??

Avatar utente
sugopaciugo
Maestro
Maestro
Messaggi: 3553
Iscritto il: 23 ago 2009, 16:42
Località: Monte Guglielmo

Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da sugopaciugo » 13 apr 2012, 15:09

Basilio ha scritto:si ma io intendo anche durante gli assoli o i fraseggi tipo il sovrapporsi du due note insieme fa un suono che non mi piace tanto!! è normale che avvenga con il distorto??
SI, è come diceva Frankflicker più o meno... Innanzitutto bisognerebbe avere una chitarra intonata ed accordata perfettamente, ed anche in questo caso, certe sovrapposizioni di note (accordi) possono risultare fastidiose, è normale. Talvolta certe dissonanze vengono sfruttate artisticamente, ma qui si entra nel campo dei gusti personali.

Se non ho frainteso il tuo discorso, ti dico che per me è normale. :rocken:
Se devi tirare un bullone, non penso che andrai ad usare un cacciavite. Idem con una vite, mica serve una chiave inglese, no?

Basilio
Principiante
Principiante
Messaggi: 45
Iscritto il: 03 apr 2012, 20:24

Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da Basilio » 13 apr 2012, 15:15

ok grazie mille!!! si io infatti intendo che se faccio suonare una dopo l'altra senza stoppare le note che si trovano al 7 tasto della quarta e quinta corda si crea una specie di dissonanza

Avatar utente
avanzo
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 3715
Iscritto il: 02 ago 2007, 18:16
Località: Roma

Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da avanzo » 13 apr 2012, 15:29

per 4° e 5° corda intendi Sol e Si? (comunque quoto il controllare prima di tutto l'intonazione della tua chitarra)

Avatar utente
mamasa
Maestro
Maestro
Messaggi: 3082
Iscritto il: 21 lug 2010, 16:08
Località: Melbourne, VIC, Australia

Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da mamasa » 13 apr 2012, 16:03

Il fatto è che la distorsione è sostanzialmente una pompata massiccia alle armoniche quindi tutto risuona di più, comprese le frequenze basse. Più le frequenze sono basse più generano interferenze/battimenti (è il motivo per cui gli accordi sul basso sono confusi, impastati e "stonati"). L'unico modo per mantenere la pulizia del suono è evitare di far risuonare note che non c'entrano con quello che stai facendo quindi, come dice Sugo, essere prima di tutto puliti sul pulito e, come dice Frank, evitare le dissonanze.
A tutto questo aggiungo che molto dipende anche dalla strumentazione. Per un buon distorto ci vuole una chitarra adatta, che monta pickup adatti e che è collegata ad un ampli adatto altrimenti il suono sarà per forza di cose impastato e confuso.
Tutti sanno dire "ti amo", ma pochi sanno dire "vuoi quei kiwi?".

Siccome Piove
Podcast Immagine

Avatar utente
Frank Flicker
Maestro
Maestro
Messaggi: 5930
Iscritto il: 10 mag 2007, 13:39
Località: bergamo/brescia

Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da Frank Flicker » 13 apr 2012, 16:35

poi durante gli assoli devi assolutamente stoppare le corde che non devono suonare, generalmente negli assoli se ne suona una alla volta. ecco, le altre 5 non devono risuonare, perchè anche se non le tocchi, vibrano per "simpatia"

p.s. c'è sicuramente una spiegazione tecnica e teorica al fatto che certe note "stonano" (come appnto gli accordi minori) solo con la distorsione, credo cha abbia a che fare comunque con i tipi di armoniche, ma non chiedetemi di più perchè quando hanno spiegato la teoria della chitarra io non c'ero e se c'ero dormivo... :angelo:

Avatar utente
avanzo
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 3715
Iscritto il: 02 ago 2007, 18:16
Località: Roma

Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da avanzo » 13 apr 2012, 16:56

Frank Flicker ha scritto:p.s. c'è sicuramente una spiegazione tecnica e teorica al fatto che certe note "stonano" (come appnto gli accordi minori) solo con la distorsione, credo cha abbia a che fare comunque con i tipi di armoniche, ma non chiedetemi di più perchè quando hanno spiegato la teoria della chitarra io non c'ero e se c'ero dormivo... :angelo:
La spiegazione tecnica del perchè non la saprei dare nemmeno io, so solo che è vero quanto detto da mamasa. Cito dal manuale di teoria che sto seguendo io (il Guiducci):
Prima di parlare di armonici è importante definire il concetto di suono puro. La forma d’onda di
un suono puro è una sinusoide semplice, come quella rappresentata in figura 3.21 (a). I suoni esistenti
in natura sono suoni complessi, i quali sono scomponibili in una serie di suoni puri chiamati armonici.
Gli armonici (chiamati anche armoniche, ipertoni, parziali o formanti) sono generati
spontaneamente dalla vibrazione dei corpi elastici. L’armonico più grave (più basso), chiamato anche
armonico fondamentale, determina l’altezza del suono complesso mentre gli armonici superiori (più
acuti) ne determinano il timbro in base alla loro intensità relativa. Vediamo ora, molto sinteticamente,
come avviene fisicamente tale fenomeno.
Supponiamo di pizzicare una corda della chitarra. Per causa delle sue proprietà elastiche essa
inizierà a vibrare su tutta la sua lunghezza con una precisa frequenza che chiameremo f. Questo è un
suono puro ed è il primo armonico (fondamentale). Sulla corda si formano spontaneamente una serie
di nodi che la dividono in parti uguali, questi nodi fungono da fulcri per altre vibrazioni con frequenza
multipla al primo armonico. E’ come se la corda venisse suddivisa in due, tre, quattro, … n parti uguali
originando diversi modi vibrazionali. Ognuno di questi modi vibrazionali origina a sua volta un
suono puro denominato appunto armonico. Le frequenze degli armonici superioni sono di conseguenza
2f (secondo armonico), 3f (terzo armonico), 4f (quarto armonico), … nf (ennesimo armonico). La serie
è teoricamente infinita anche se l’orecchio umano oltre ad una certa altezza non potrà più sentirli. In
linea di massima l’intensità degli armonici tende a diminuire (anche se non in modo lineare) man mano
che si sale verso quelli più alti. La somma di tutti questi armonici, ognuno con la sua intensità relativa,
dà vita al suono complesso ed al suo particolare timbro. Nella figura 3.21 sono illustrati come esempio
le forme d’onda calcolate sinteticamente dei suoni contenenti fino a cinque armonici. Nella figura 3.22
sono invece riportati esempi di forme d’onda reali, quello del suono della chitarra elettrica pulita e
distorta.
Classificare le varie timbriche è un’impresa ardua, si possono tuttavia riassumere alcuni aspetti
soggettivi del timbro:
• I suoni puri hanno un carattere che può essere definito come vuoto o neutro. Oppure, a seconda dei
punti di vista, limpido e cristallino. Ad esempio il suono del diapason e dell’ocarina sono quasi
puri.
• I suoni con un limitato numero di armonici (diciamo dal primo al sesto o settimo) sono più ricchi e
pastosi dei suoni puri, pur mantenendo un carattere dolce e morbido. Ad esempio i registri medi del
pianoforte, il flauto e l’oboe.
• I suoni ricchi degli armonici più elevati, soprattutto se molto intensi, conferiscono al suono un
carattere aspro e frizzante. Ad esempio il violino e la chitarra elettrica distorta.
E questo è il confronto tra chitarra pulita e distorta:

Immagine

Uploaded with ImageShack.us

Basilio
Principiante
Principiante
Messaggi: 45
Iscritto il: 03 apr 2012, 20:24

Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da Basilio » 13 apr 2012, 17:28

grazie ora è tutto più chiaro!!


Rispondi
  • Argomenti simili
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti