Padroneggiare bene la distorsione

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Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da mamasa » 13 apr 2012, 18:03

Frank Flicker ha scritto:p.s. c'è sicuramente una spiegazione tecnica e teorica al fatto che certe note "stonano" (come appnto gli accordi minori) solo con la distorsione, credo cha abbia a che fare comunque con i tipi di armoniche, ma non chiedetemi di più perchè quando hanno spiegato la teoria della chitarra io non c'ero e se c'ero dormivo... :angelo:
In pratica un suono genera delle armoniche forti sulla terza maggiore, la quinta e l'ottava quindi, suonando queste note insieme alla tonica, non si creano contrasti armonici.
Le seconde, le settime e il tritono sono dissonanze perché generano frequenze opposte a quelle della tonica.
La terza minore e le seste sono considerate consonanze imperfette e sono una via di mezzo, cioè non sono generate dagli armonici della tonica ma, allo stesso tempo, non hanno frequenze opposte. Ovvero suonano "bene" insieme ma hanno comunque delle frequenze esterne che creano contrasti con le armoniche principali.
La quarta è un caso a parte perché è il rivolto della quinta ma, sinceramente, non ho mai capito bene come funzioni (e credo di non essere l'unico visto che è considerata consonanza perfetta da alcuni e imperfetta da altri).

EDIT: tutto questo per dire che le frequenze esterne generate dalle consonanze imperfette vengono enfatizzate dalla distorsione ed è per questo che creano disturbo.
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Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da avanzo » 13 apr 2012, 18:58

Le consonanze perfette dovrebbero essere quelle corrispondenti ai gradi ''giusti'' della scala maggiore; quindi, oltre all'ottava, la quinta e la quarta (che è il suo intervallo complementare, non il rivolto :wink: ).
Se ci fai caso infatti gli intervalli complementari tra di loro hanno le stesse caratteristiche di consonanza (settima minore/seconda maggiore, o terza minore/sesta maggiore).

Comunque in pratica è un macello :Very Happy:

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Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da mamasa » 13 apr 2012, 22:39

Mannaggia! Ecco che mi sorgono dei dubbi:

1) Facendo i pignoli due intervalli sono complementari se sono l'uno il rivolto dell'altro, però, in sostanza, l'intervallo complementare e il rivolto non sono la stessa cosa?

2) Sei sicuro che la terza maggiore non sia considerata una consonanza perfetta (io ho sempre saputo così)? Effettivamente, ora che mi ci fai pensare, non è un intervallo giusto e dovrebbe avere le stesse caratteristiche della sua complementare, però, dopo l'ottava e la quinta, è uno degli armonici principali generati dalla tonica. :dubbioso:
avanzo ha scritto:Comunque in pratica è un macello :Very Happy:
Quoto!
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Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da avanzo » 13 apr 2012, 23:49

mamasa ha scritto:Mannaggia! Ecco che mi sorgono dei dubbi:

1) Facendo i pignoli due intervalli sono complementari se sono l'uno il rivolto dell'altro, però, in sostanza, l'intervallo complementare e il rivolto non sono la stessa cosa?
No aspetta, il rivolto è solo un accordo che NON ha come nota più grave la fondamentale, ma un'altra (facente sempre parte dell'accordo).
Es: Do maggiore (Do - Mi - Sol)

x32010 (nota più grave Do, fondamentale) è l'accordo ''normale''.
032010 (nota più grave Mi, terza maggiore) è il primo rivolto.
332010 (nota più grave Sol, quinta giusta) è il secondo rivolto.

L'intervallo complementare (di un certo intervallo) non è altro che l'intervallo che serve a completare l'ottava. Es. terza minore (3sT) / sesta maggiore (9sT). Intervalli complementari hanno le stesse caratteristiche perchè partendo dalla nota x, se salissi di un intervallo di terza minore (per es.) verso l'ottava più alta, sarebbe come se scendessi del suo intervallo complementare verso l'ottava più bassa. Avrei la stessa nota, solo in due ottave diverse.

mamasa ha scritto:2) Sei sicuro che la terza maggiore non sia considerata una consonanza perfetta (io ho sempre saputo così)? Effettivamente, ora che mi ci fai pensare, non è un intervallo giusto e dovrebbe avere le stesse caratteristiche della sua complementare, però, dopo l'ottava e la quinta, è uno degli armonici principali generati dalla tonica. :dubbioso:
Dalle poche cose che ho letto io, è considerata consonanza imperfetta (come la terza minore del resto), che è comunque il grado di consonanza più elevato dopo gli intervalli giusti.

Poi volendo fare un discorso molto più ampio, il fatto delle consonanze, perfette o imperfette, è in primis una questione di caratteristiche fisiche del suono (in fondo si parla di onde), ma in parte anche di cultura musicale. Qui si aprirebbe un capitolo a parte :Very Happy:

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Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da mamasa » 14 apr 2012, 00:22

Su consonanze perfette e imperfette molto probabilmente hai ragione, sui rivolti mi sa di no perché li stai considerando solo come rivolti degli accordi ma non come rivolti degli intervalli.
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Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da avanzo » 14 apr 2012, 00:24

Ammetto che non avevo mai sentito parlare di rivolti degli intervalli, quindi non escludo che tu possa avere perfettamente ragione :Very Happy:

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Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da mamasa » 14 apr 2012, 00:30

Probabilmente li hai sempre chiamati e sentiti chiamare complementari (che comunque non è sbagliato), tutto qui. :beer:
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Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da avanzo » 14 apr 2012, 10:04

Più che altro è il rivolto che ho sempre considerato riferito agli accordi, comunque ci siamo capiti :esatto:

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Re: Padroneggiare bene la distorsione

Messaggio da Frank Flicker » 14 apr 2012, 15:03

avanzo ha scritto: Comunque in pratica è un macello :Very Happy:
ecco... questa è l'unica nozione della teoria musicale che ho capito!


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