La musica è fatta di note!

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mr.blig
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La musica è fatta di note!

Messaggio da mr.blig » 28 nov 2006, 11:26

Ok, scusate questo titolo un po' ermetico, ma almeno spero di avervi incuriosito ad entrare nell'argomento.

Allora, leggendo i post dei vari utenti, soprattutto nuovi autodidatti e "principianti" (che stanno imparando) vedo diffondersi un male che è meglio stroncare subito:

moltissimi per non dire tutti parlano in continuazione di pattern, di "tasti da pigiare", di box, di tab...eccetera eccetera: orrore!!

La musica è fatta di NOTE, non di numeri o schemini!!!
E poi si vedono utenti che chiedono: "quando si suona la scala X con l'accordo Y?", se non avessero studiato sulle tab e sui pattern lo saprebbero! questa è una critica costruttiva ovviamente, non me ne voglia nessuno.

Ma non vorrei che si perpetrasse in questo grave errore, è sbagliatissimo imparare le scale come "numerini sul manico"!! finisce che invece di parlare di musica si parla di qualcos'altro!

Allora, la scala di Mi maggiore (una a caso) non è un pattern sulla tastiera da qualche parte, io scommetto che se chiediamo a uno di questi utenti di dirmi di che note è fatta non me lo saprebbe dire (non sto incolpando nessuno sia ben chiaro). Perchè? Perchè ha imparato il "box" e finita li! magari me la sa suonare veloce come un fulmine in tutta la tastiera, ma a che serve?

Quindi visto che abbiamo tirato fuori il Mi maggiore diciamo intanto: una scala maggiore si ricava dagli intervalli TTsTTTs (T: tono, s:semitono) ora prendo il mio Mi e mi ricavo le note da cui è composta la scala: Mi Fa# Sol# La Si Do# Re# Mi, ora e soltanto ora prendo in mano la mia chitarra e mi cerco le mie sette note (otto con l'ottava) sul manico, e io mi costruisco i miei pattern e i miei box! Così si fa! e contemporaneamente abbiamo imparato un sacco di cose!! Non solo ora sappiamo che note ha (e quindi quando suonarla) ma sappiamo pure la scala minore di Mi, sappiamo costruire qualsiasi accordo di Mi (Mi- Mi7 e tanti altri), sapiamo addirittura la pentatonica minore di Mi!! (gradi I, IIIb, IV, V, VIIb della scala maggiore, cioè Mi Sol La Si Re).

;)

Allora, scusate per il papiro, ma vorrei fermare questa tendenza ad imparare la musica (in particolare scale e affini) come posizioni o come patterns sul manico invece di concentrarsi sulla vera musica, le note.

p.s.: vi parla un autodidatta comunque :)

p.p.s.: pregherei il moderatore della sezione di mettere il topic in alto, se lo ritiene interessante :)
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Messaggio da Mirko » 28 nov 2006, 11:57

Bravo Mr Blig, hai perfettamente ragione.
Il problema è avere voglia di partire dalle basi.
Prima si studiano i modi e le tonalità, poi si integrano le conoscenze acquisite con lo studio dei pattern.
Oppure al limite secondo me questo è un lavoro che va fatto contemporaneamente, ponendosi sempre domande sul perchè un box sta li rispetto ad un'altro, certo che se non si sa cos'è una tonica è meglio prendersi il tempo necessario per studiare un pochino di teoria senza nemmeno guardare la chitarra...poi sarà tutto incredibilmente più facile
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Messaggio da #fra#cailot# » 28 nov 2006, 12:49

devo dire che il tuo ragionamento e perfetto!io personalmente conosco,e mi esce dalle orecchie,la teoria musicale,avendola studiata per cinque anni a pianoforte...io infatti studio sempre scale e accordi sul pentagramma,pero non mi metto a imparare assoli e canzoni...questi li studio sulle tab,perche ci metterei tre vite!!!
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Messaggio da mr.blig » 28 nov 2006, 13:32

Ok, sono, in parte, d'accordo pure io sull'usare le tab per imparare un assolo, o al limite una canzone (vabbè che se si tratta solo di accordi si fa poca fatica), l'importanteè non ragionare allo stesso modo se si tratta di scale.

ok, la pratica serve, è essenziale. e se vogliamo uno si può dire che sappia suonare la chitarra anche senza sapere che note fa, avendo imparato sempre e solo "pattern" o schemi....ma insomma, la teoria serve sempre, comunque sia una base ci vuole, altrimenti non si fa musica, a mio avviso ;)

comunque mi sembra di aver già anche troppo esposto la mia idea sull'argomento, lascio spazio agli altri :D
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Messaggio da David » 28 nov 2006, 13:35

Il consiglio, appunto, che dò sempre e quello di suonare, sapendo ciò che si stà suonando e di prevedere ciò ce si deve andare a suonare.

Grazie blig per questo valido topic :D


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Messaggio da Enriquez » 28 nov 2006, 14:02

Ok, scusate questo titolo un po' ermetico, ma almeno spero di avervi incuriosito ad entrare nell'argomento.

Allora, leggendo i post dei vari utenti, soprattutto nuovi autodidatti e "principianti" (che stanno imparando) vedo diffondersi un male che è meglio stroncare subito:

moltissimi per non dire tutti parlano in continuazione di pattern, di "tasti da pigiare", di box, di tab...eccetera eccetera: orrore!!

La musica è fatta di NOTE, non di numeri o schemini!!!
E poi si vedono utenti che chiedono: "quando si suona la scala X con l'accordo Y?", se non avessero studiato sulle tab e sui pattern lo saprebbero! questa è una critica costruttiva ovviamente, non me ne voglia nessuno.

Ma non vorrei che si perpetrasse in questo grave errore, è sbagliatissimo imparare le scale come "numerini sul manico"!! finisce che invece di parlare di musica si parla di qualcos'altro!

Allora, la scala di Mi maggiore (una a caso) non è un pattern sulla tastiera da qualche parte, io scommetto che se chiediamo a uno di questi utenti di dirmi di che note è fatta non me lo saprebbe dire (non sto incolpando nessuno sia ben chiaro). Perchè? Perchè ha imparato il "box" e finita li! magari me la sa suonare veloce come un fulmine in tutta la tastiera, ma a che serve?

Quindi visto che abbiamo tirato fuori il Mi maggiore diciamo intanto: una scala maggiore si ricava dagli intervalli TTsTTTs (T: tono, s:semitono) ora prendo il mio Mi e mi ricavo le note da cui è composta la scala: Mi Fa# Sol# La Si Do# Re# Mi, ora e soltanto ora prendo in mano la mia chitarra e mi cerco le mie sette note (otto con l'ottava) sul manico, e io mi costruisco i miei pattern e i miei box! Così si fa! e contemporaneamente abbiamo imparato un sacco di cose!! Non solo ora sappiamo che note ha (e quindi quando suonarla) ma sappiamo pure la scala minore di Mi, sappiamo costruire qualsiasi accordo di Mi (Mi- Mi7 e tanti altri), sapiamo addirittura la pentatonica minore di Mi!! (gradi I, IIIb, IV, V, VIIb della scala maggiore, cioè Mi Sol La Si Re).

Wink

Allora, scusate per il papiro, ma vorrei fermare questa tendenza ad imparare la musica (in particolare scale e affini) come posizioni o come patterns sul manico invece di concentrarsi sulla vera musica, le note.

p.s.: vi parla un autodidatta comunque Smile

p.p.s.: pregherei il moderatore della sezione di mettere il topic in alto, se lo ritiene interessante Smile
Sono pienamente d'accordo con questo. però io penso che per una persona che voglia imparare a suonare sia molto meglio prima imparare qualche diteggiatura e solo in seguito iniziare a "pensare in modo differente", ovvero in termini di note ecc....., dopo aver appagato la voglia di aver eseguito una scala, una piccola melodia, una piccola improvvisazione( basta insegnare la diteggiatura classica della pentatonica minore per far si che l'allievo già possa divertirsi a suonare su un blues), si può iniziare con la teoria. per esperienza ti posso dire che se si parte subito con la teoria,senza suonare può portare il ragazzo ad abbandonare.... :wink:

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Messaggio da olong83 » 28 nov 2006, 15:04

quoto Enriquez

Pensate soprattutto ai bambini... non si può pretendere che facciano il ragionamento "faccio questa cosa noiosa xchè migliora la mia tecnica" loro (ma tutti credo) voglio soprattutto divertirsi.

byez
Il successo non mi ha montato la testa, sono sempre quel semplice ragazzo di BETLEMME che tutti conoscono...

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Messaggio da magic_guitar » 28 nov 2006, 15:09

concordo con MR.BLIG... è quello che dico sempre io..

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Messaggio da Canepazzo » 29 nov 2006, 00:17

Ciao Blig,
io concordo pienamente con te e con tutti voi però mi sento in dovere di dire una cosa, dato che cmq sono stato autodidatta per anni non mi sento di condannare i ragazzi che si fanno quelle domande perchè anche io a suo tempo me le facevo. Anzi forse chi nn se le è mai fatte?

Il problema a mio modo di vedere è che tipo di approccio si decide di avere con lo strumento..e mi spiego..se uno decide di suonare cosi, tnto per fare è normale che nn sia spinto ad approfondire...quanti ragazzi che leggo o conosco mi dicono "ah si io faccio quel pezzo di satriani o quell altro di vai...."

e mi dico....
prima di tutto hai coscienza di cosa stai suonando? nell 80% dei casi credo di no...

esempio....ha senso imparare da una tab su internet l intro di little wing?! quando poi nn sai nemmeno cos è una pentatonica?

però purtroppo soprat per chi inizia funziona cosi...nn hai la voglia di metterti li, con la canzone sotto a cercare a orecchio di trovare gli accordi giusti perchè tnto sai che esistono le tablature. Ovvio che anche per me, nei primi anni è stato cosi, nn mi sembrava nemmeno vero di poter avere a disposizione "tnte tablature"...ovviamente sapevo fare il 2% di tutte le tablature che visitavo e questo mi irritava notevolmente perchè subito hai voglia di apprendere tutto e subito...cosa sbagliatissima.

Purtroppo tirare giu una tab e impararla a mio umilissimo modo di vedere nn vuol dire saper suonare...anzi piuttosto saper "replicare" e spesso,anche in modo sbagliato...

Sto sentendo sulla mia pelle come sia fondamentale studiare lo strumento e soprattutto suonare, mettersi li massacrarsi di scale, accordi, diteggiture, percepire i suoni, le sfumature...insomma ragazzi da quando mi sono iscritto a scuola le tablature le ho abbandonate completamente, sono dell idea che con il tempo saro in grado di affrontare certi brani, ci vuole pazienza e molta calma.

Una volta su internet ho letto questa frase "la chitarra è uno strumento facile da suonare.....male." E concordo pienamente perchè dopo 6 anni da autodidatta penso di aver cominciato a capire cosa vuol dire tenere una chitarra in mano solo negli ultimi 2 mesi.

Ai ragazzi che cominciano e che intendono fare sul serio mi permetto di dirvi, cercatevi una buona guida, un buon maestro è davvero indispensabile se volete imparare bene.

fine del sermone :-)
"Quando suono la telecaster mi sento come un idraulico con il suo migliore strumento tra le mani!"

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Messaggio da #fra#cailot# » 29 nov 2006, 15:02

io penso che guitar pro sia un ottimo sprono per iniziare a prender confidenza con le scale e le note...infatti nelle tabs sono presenti anche le canzoni scritte nel pentagramma
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Messaggio da olong83 » 29 nov 2006, 16:19

Quando leggo post come quello di Mr.Blig e Canepazzo mi vien voglia di mollare il mouse e andare alla chitarra... belle parole ragazzi

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Messaggio da Kill Bill » 29 nov 2006, 16:43

Eccomi qui ragazzi sono la voce fuori dal coro....

io ho fatto il percorso inverso invece....ho imparato dalle Tablature che sinceramente continuo a preferire alla notazione classica.

Questo anche perche' nn ho mai avuto un maestro (apparte un anno che ho suonato la chitarra classica col maestro che mi ha imparato le note e che io ho dimenticato successivamente)....logicamente sono limitato dal punto di visto musicale ma questo nn vuol dire che io nn abbia col tempo sviluppato una mia Musicalita' che mi permette di cavarmela abbastanza bene...

Secondo me le Tablature sono un metodo per i tanti come me che nn hanno modo di studiare con un maestro e che cmq vogliono avvicinarsi al mondo della musica...

Il fatto di imparare i Pattern poi nn mi sembra cosi' grave a patto che questi vengano poi utilizzati con coscienza senza buttarli li a caso dove capita......

devo ammettere altresì che imparare con tablature ,box e pattern per alcune cose e a certi livelli sia limitativo e me ne rendo conto ma per la musica che suono fin ora, ringrazio chi ha inventato questo sistema di lettura alternativo....
.Poi, finita l'universita' con un po piu' di tempo libero mi buttero' sulle note a capofitto...ve lo prometto! 8)
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Messaggio da Kill Bill » 29 nov 2006, 16:52

Canepazzo il tuo discorso nn fa una piega e concordo ma per quei 6 anni se nn avresti avuto le tablature e i pattern da imparare come ti saresti comportato davanti allo studio di certe nozioni musicali....

è' vero che molta gente improvvisa ( e mi ci metto anche io!) senza sapere neanche cosa sia una pentatonica ma cavolo...improvvisa lo stesso! nn saranno i soli di Clapton ma va bene ugualmente, mi da emozione è quello è l'importante.

Poi lo sai che sono a favore dell imparare la teoria dalle basi come stai facendo tu con il maestro, è la cosa migliore da fare, ma chi questa possibilita' nn ce l'ha che fa? appende la chitarra al chiodo?
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Messaggio da Y. Malmsteen » 29 nov 2006, 18:57

Sono d'accordo, però nella tua firma hai un chitarrista che la pensava diversamente rispetto a te...:D

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Messaggio da Canepazzo » 29 nov 2006, 23:28

no no kill aspetta, ovviamente vien da se che ognuno di noi, vuoi per la vita, impegni studio fa quel che può, questo è un dato di fatto e incontrovertibile. Credimi io nn so come riesca a trovare il tempo, lavoro come cuoco (vi lascio immaginare gli orari), studio all univ da autodidatta praticamente e allo stesso tempo praticavo sport da svariati anni..so cosa significa nn avere tempo..quest anno ho fatto una scelta e ho deciso di provare ad alimentare questa mia grande passione.
Ci mancherebbe che uno appendesse la chitarra al muro :-) la chitarra va sempre suonata!

Volevo solo dire che cè parecchia differenza tra suonare da solo o imparare da soli o cmq essere seguiti da un maestro.
Certo chi ha qualita, talento naturale beh ha tutta la mia ammirazione (vedi solieri). purtroppo per me nn è stato cosi e dopo aver fatto tnti anni cmq da autodidatta sento una differenza abissale...lo so direte "hai scoperto l acqua calda" ma tnt è è quello che mi ha insegnato la mia piccola esperienza :-)

Ti dico io mi sono svezzato sulle tablature, soprattutto agli inizi, giustamente è stata l unica fonte di conoscenza di cui disponevo e che era allo stesso tempo facilmente accessibile :D

Cmq ragazzi, io credo che la chitarra sia passione..suonate bene, suonate male, fregatevene, l importante è essere contenti e appagati quando fate 2 accordi..a me fa sentire felice...beh, scusatemi se è poco :D :wink:
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