Chitarrista sull'orlo di una crisi di nervi

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chitarra82
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Chitarrista sull'orlo di una crisi di nervi

Messaggio da chitarra82 » 15 mag 2013, 14:00

Ciao a tutti...è da un pò che manco da questo forum...spero stiate tutti bene.
Inserisco questo post perchè sono arrivato al punto in cui non so più se continuare o meno a studiare e suonare la chitarra.
Studio questo strumento da 2 anni e mezzo ed ho cambiato diversi insegnanti fino al momento in cui ne ho trovato uno (quello attuale) che mi soddisfa abbastanza ma non ho la possibilità di vederlo costantemente; nonostante questo ho l'impressione che il mio livello di preparazione resti immutato...per fare un esempio ho studiato le pentatoniche ma non riesco ancora a legare il box per intero...ora sto affrontando le modali ed anche con queste non riesco ad avere padronanza...in pratica, dopo 2 anni e mezzo di studi, non riesco ancora ad eseguire un piccolo assolo ed è per questo che ad un certo punto mi viene voglia di mollare tutto.
Le domande che vi pongo sono le seguenti:
non studio abbastanza?
l'insegnante non è all'altezza?
ho un metodo di studio sbagliato?
Confido in voi affinchè possa sbloccarmi...prendo tutto in considerazione da manuali a siti dove attingere notizie ed esercizi e vi ringrazio in anticipo!!!


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sugopaciugo
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Re: Chitarrista sull'orlo di una crisi di nervi

Messaggio da sugopaciugo » 15 mag 2013, 15:26

Secondo me, da quel che intuisco, è un problema "fisico" più che altro. Nel senso che dopo due anni e mezzo avrai sicuramente assimilato una buona dose di teoria (pentatonica, scala maggiore, scala minore) e quindi quello che ti manca, forse, è un pò di forza ed elasticità nelle dita. Quindi mi verrebbe da consigliarti di iniziare a fare qualche esercizio mirato, ad esempio dei licks che magari non suonano proprio bene ma che servono appunto da "fitness"...

Un esempio, che forse conoscerai già, è quello del solito 1-2-3-4 e 4-3-2-1 in prima posizione, da fare sempre più velocemente.
Ocio però, senza esagerare, che le tendiniti son sempre dietro l'angolo.
Se devi tirare un bullone, non penso che andrai ad usare un cacciavite. Idem con una vite, mica serve una chiave inglese, no?

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Re: Chitarrista sull'orlo di una crisi di nervi

Messaggio da Varel » 15 mag 2013, 18:25

Quoto quanto scritto da Sugo, e aggiungo che comunque è una risposta difficile da dare, visto che dipende da quanto si è "portati", da quanto tempo si dedica, dal tipo di esercizi che si stan facendo, e via dicendo. Può anche darsi che il metodo di studio, per quanto piacevole, sia lento a mostrare risultati evidenti.
Non dimentichiamo neanche che il grosso dei miglioramenti avviene in modo molto lento e spesso neanche ce ne si accorge, quindi non farti ossessionare oltremodo dal desiderio di migliorare. E' una cosa buona, ma se raggiunge livelli tali di frustrazione da farti venir voglia di smettere, allora forse dovresti tentare di dare meno importanza alla cosa.
Quello che posso dire è di insistere su cose molto difficili per te, cercando di trattenere la frustrazione.
Io, per lo meno, ho sempre notato i maggiori miglioramenti in questo modo: facendo esercizi completamente al di fuori della mia portata. Ovviamente per quanto mi sforzi non ci riesco mai a farli bene, eppure vedo che mi fanno migliorare sensibilmente in cose più alla mia portata

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Re: Chitarrista sull'orlo di una crisi di nervi

Messaggio da rhapsody » 15 mag 2013, 19:33

Da quello che hai scritto non è chiaro per quali motivi tu dici di avere difficoltà nell'"eseguire anche un piccolo assolo". :dubbioso:
Per es., non pensi di avere la necessaria scioltezza? Gli assoli che improvvisi non ti piacciono? Hai difficoltà a memorizzare bene i box delle varie scale?
Sarebbe importante capire quali sono nel dettaglio i motivi della tua insoddisfazione, in modo da poter suggerire (nel mio piccolo :sad: ) rimedi adeguati.
:ciauz:

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Re: Chitarrista sull'orlo di una crisi di nervi

Messaggio da Barbablues » 17 mag 2013, 20:19

Io son 30 anni che suono e non ho ancora imparato! :Very Happy: .....cosa vui che siano 2 anni e mezzo

la frustrazione di non riuscire a fare le cose come le fanno altri bravi è la peggior nemica del musicista, secondo me
si sta facendo della musica, non esercizi di matematica, anche se alla fine la teoria musicale è molto vicina alla matematica, ma bisogna anche lasciarsi trasportare da quello che dice l'orecchio e da una melodia, si possono fare assoli efficaci usando solo 3 note, ci sono un sacco di esempi

se conosci la scala pentatonica nei vari box, prova a iniziarla con le prime 3 corde sul primo box e continuarla sulle ultime 3 del secondo box, o magari unendo anche tre o più box, l'importante è che non ripeti la stessa nota

Ho visto un video dove il maestro paragonava la musica a una grande città, dove non ci si sà orientare, mi è piaciuto un sacco questo paragone, lui consigliava di imparare per prima le strade principali per poi imparare le secondarie, a me piace pensare che come mi succede quando visito una città che un po conosco, ma non tanto, cerco di arrivare dove voglio, passando solo dalle strade che conosco e che ormai ho memorizzato così son sicuro di non perdermi e con il tempo imparo strade nuove, sicuramente è sbagliato, ma a me ha aiutato tanto quando mi sono trovato disorientato

Imparare a suonare è come andare in bicletta, una volta che un po si è imparato, si può solo farlo meglio, poi se vuoi diventare un corridore ti tocca allenarti ore e ore al giorno, se no fai come me che vado a passeggio.....ma è sempre divertente farlo :ciao:


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Re: Chitarrista sull'orlo di una crisi di nervi

Messaggio da Domenic » 18 mag 2013, 22:47

mmmh...è difficile rispondere xkè non si sa se ciò è dovuto alla poca esercitazione o al fatto ke cambiando più maestri non hai mai trovato quella strada giusta.comunque si può solo dire una cosa..se tu ami la chitarra non la abbandonare mai,coltiva questa passione e vedrai ke a poco a poco,con pazienza otterrai dei risultati..un pò come una pianta:l'agricoltore spera sempre ke da quel terreno piantato prima o poi sbocci una piantina ke più avanti diventerà un albero fruttuoso..non pensare mai ke non sei portato.mai!e non ascoltare chi lo dice.ci sono chitarristi che suonano con i piedi xkè non hanno le braccia..tutto dipende da noi.impegnati e non arrenderti ;)
"La tecnica deve essere invisibile.Tutto può fare musica, ma senza tecnica non puoi fare la vera musica" by Tommy Emmanuel

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Re: Chitarrista sull'orlo di una crisi di nervi

Messaggio da blacky123 » 19 mag 2013, 16:14

Barbablues ha scritto:Io son 30 anni che suono e non ho ancora imparato! :Very Happy: .....cosa vui che siano 2 anni e mezzo

la frustrazione di non riuscire a fare le cose come le fanno altri bravi è la peggior nemica del musicista, secondo me
si sta facendo della musica, non esercizi di matematica, anche se alla fine la teoria musicale è molto vicina alla matematica, ma bisogna anche lasciarsi trasportare da quello che dice l'orecchio e da una melodia, si possono fare assoli efficaci usando solo 3 note, ci sono un sacco di esempi

se conosci la scala pentatonica nei vari box, prova a iniziarla con le prime 3 corde sul primo box e continuarla sulle ultime 3 del secondo box, o magari unendo anche tre o più box, l'importante è che non ripeti la stessa nota

Ho visto un video dove il maestro paragonava la musica a una grande città, dove non ci si sà orientare, mi è piaciuto un sacco questo paragone, lui consigliava di imparare per prima le strade principali per poi imparare le secondarie, a me piace pensare che come mi succede quando visito una città che un po conosco, ma non tanto, cerco di arrivare dove voglio, passando solo dalle strade che conosco e che ormai ho memorizzato così son sicuro di non perdermi e con il tempo imparo strade nuove, sicuramente è sbagliato, ma a me ha aiutato tanto quando mi sono trovato disorientato

Imparare a suonare è come andare in bicletta, una volta che un po si è imparato, si può solo farlo meglio, poi se vuoi diventare un corridore ti tocca allenarti ore e ore al giorno, se no fai come me che vado a passeggio.....ma è sempre divertente farlo :ciao:

:esatto: :esatto:

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Re: Chitarrista sull'orlo di una crisi di nervi

Messaggio da blacky123 » 19 mag 2013, 18:35

Io consiglierei di fare un a"summa" di quanto detto dagli altri, che poi è ciò che ho fatto/faccio io. Io ho poco tempo. Quindi tento di suddividerlo tra esercizi "di fitness" come dice Sugo, esercizi "oltre" come dice Varel, e tutte le altre considerazioni di buon senso e soprattutto prevalenza del divertimento che ti hanno regalato gli altri. Ovviamente gli incrementi sono sempre lenti, perchè essi sono proporzionali al tempo che ci si dedica, oltre che al livello (più il livello è alto più in fretta si impara, sino ad arrivare al massimale, dove invece gli incrementi saranno sempre più piccoli, ma non è il tuo caso ancora).
E senza dimenticare la "dotazione personale" (e cioè la genetica) che comunque conta. Cioè, io non credo di poter mai diventare come Malmsteen, nè lo sarei mai diventato (forse) neppure seguendo un percorso di tipo professionale. Cioè: ognuno ha la propria attitudine alla velocità in generale, oppure alla plettrata alternata, oppure ai legati, oppure a tanto altro, in base a quanto prevede il proprio patrimonio genetico (oltre al resto naturalmente). Cosa tutta da scoprire con la pratica.
Ciao-Ciao :ciauz:

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Re: Chitarrista sull'orlo di una crisi di nervi

Messaggio da cymur » 07 giu 2013, 15:10

Prima cosa risponditi alla domanda, continuare o no? Magari qualche mese di pausa ti rilassa dalla tensione accumulata e dai modo alla mente di assimilare tutto ciò che hai studiato. Se poi sentirai la passione riaffiorare, vedrai che buttarti di nuovo sulla chitarra sarà diverso, perchè sarai pronto per il prossimo scalino :rocken:

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Re: Chitarrista sull'orlo di una crisi di nervi

Messaggio da headline » 12 giu 2013, 10:00

Sembra brutto da dire...ma secondo me dovresti mollare un pochino i maestri.
Sarà che non mi piacciano le "imposizioni" e non ci sono mai andato, ma credo che un maestro tenda pur sempre a cercare di guadagnare, per cui MOLTA teoria e poca pratica.

Tutto ciò che cerchi lo puoi trovare su internet senza problemi, ti scarichi le tablature e studi le canzoni, ti scarichi qualche metodo e provi qualche licks.
Vedrai che ti tornerà la voglia di suonare ascoltando musica.

Senza l'ascolto di essa credo che muoia anche la voglia di suonare. Non smettere mai di fare entrambe le cose. :ciauz:
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Re: Chitarrista sull'orlo di una crisi di nervi

Messaggio da mamasa » 12 giu 2013, 13:26

Scusa headline ma non sono assolutamente d'accordo! Lo studio da autodidatta, salvo casi eccezionali, non è lontanamente paragonabile a quello svolto con un buon insegnante.
headline ha scritto:Sembra brutto da dire...ma secondo me dovresti mollare un pochino i maestri.
Sarà che non mi piacciano le "imposizioni" e non ci sono mai andato, ma credo che un maestro tenda pur sempre a cercare di guadagnare, per cui MOLTA teoria e poca pratica.
Innanzitutto, la musica non è solo tecnica e pratica, ma anche teoria quindi un insegnante che spiega la teoria non sta annacquando il vino, sta facendo il suo lavoro.
Detto questo, di pratica da fare ce n'è talmente tanta che di certo non c'è bisogno di centellinarla per spalmarla nel tempo. Anche facendo pratica 10 ore al giorno tutti i giorni, potresti andare avanti per anni. Piuttosto è la teoria quella che a un certo punto comincia ad esaurirsi.
headline ha scritto:Tutto ciò che cerchi lo puoi trovare su internet senza problemi, ti scarichi le tablature e studi le canzoni, ti scarichi qualche metodo e provi qualche licks.
Vedrai che ti tornerà la voglia di suonare ascoltando musica.
Pure qui grossi dubbi. Si, le tab e i lick magari li trovi, ma non sempre e spesso sono sbagliati. Anche di metodi ne trovi parecchi. Spesso molto avanzati e, in alcuni casi, discordanti tra loro.
Studiare su internet non è impossibile, ma è molto più ostico. Se c'è qualcosa che non capisci, nessuno te lo rispiega. Se fai errori, nessuno ti avverte. Se trovi delle informazioni sbagliate, non hai modo di capirlo.

Molto meglio un bravo insegnante.
Tutti sanno dire "ti amo", ma pochi sanno dire "vuoi quei kiwi?".

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Re: Chitarrista sull'orlo di una crisi di nervi

Messaggio da lespaul » 12 giu 2013, 14:25

e poi arrivo io e dico che davanti a tutte queste negatività
forse la soluzione più logica è dedicarsi a un altro strumento..

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Re: Chitarrista sull'orlo di una crisi di nervi

Messaggio da headline » 13 giu 2013, 13:33

Ciao Mamasa, mi piace molto il tuo modo di analizzare le risposte, e parto rispondendoti che il mondo è bello perchè è vario, e se tutti la pensassimo allo stesso modo non ci sarebbe gusto a discuterne. :Very Happy:

Detto questo, la mia risposta è specifica al caso del ragazzo che scrive : in generale ti dò ragione, per una persona che comincia, con tempo, soldi e voglia a disposizione, è sempre giusto andare da un maestro.

Ma dopo due anni e mezzo, il ragazzo ricerca le motivazioni che neanche un maestro, a quanto ho capito, può darli.
Ed è per questo che gli ho consigliato di cercarle in se stesso, di ascoltare musica e riappassionarsi, di lasciar perdere un pò i maestri e di suonare per piacere invece che per migliorare fine a se stesso.

Se sono stato frainteso mi spiace, non intendevo assolutamente dire che i maestri non servono, anzi.
Era la valutazione di questo caso specifico.

Poi c'è da dire che anche io sono autodidatta, suonicchio, ho i miei gruppi e suono per divertimento, ma niente di più.
C'e anche da dire che non punto alla carriera, sfortunatamente oserei dire :Ok:
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Re: Chitarrista sull'orlo di una crisi di nervi

Messaggio da mamasa » 13 giu 2013, 14:39

Scusami, avevo travisato il tuo discorso! :beer:
Tutti sanno dire "ti amo", ma pochi sanno dire "vuoi quei kiwi?".

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Re: Chitarrista sull'orlo di una crisi di nervi

Messaggio da headline » 13 giu 2013, 14:49

mamasa ha scritto:Scusami, avevo travisato il tuo discorso! :beer:
Figurati :rulez:
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