velocità scale e plettrata

Discussione riguardo lo scambio di consigli sul suonare la chitarra

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The Doctor
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velocità scale e plettrata

Messaggio da The Doctor » 28 lug 2008, 00:18

Il mio maestro di chitarra ha individuato nella scorretta modalità con cui do la plettrata la chiave di volta per spiegare come mai ho difficoltà ad eseguire le scale con una velocità sostenuta. Sostanzialmente è vero che tra una plettrata e l'altra invece di muovere l'avanbraccio piego il pollice e l'indice della mano destra limitando il movimento dell'avambraccio. Ho provato a ridurre la velocità e tenere ferme le suddete dita, ma non appena accelero è un disastro!!!
Ora la velocità non è tutto e personalmente predilico più l'interpretazione che la velocità.... però vorrei andare più veloce in alcuni pezzi che lo richiedono....
Cosa potete consigliarmi....AIUTO! :senzasperanze:


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Marco88
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Re: velocità scale e plettrata

Messaggio da Marco88 » 28 lug 2008, 13:00

Non ho capito bene, scusami, te non riesci ad andare veloce perchè quando un pezzo richiede velocità te muovi pollice e indice e ti fermi con l'avanbraccio o ti muovi troppo con avanbraccio? Scusami...

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Eric Johnson
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Re: velocità scale e plettrata

Messaggio da Eric Johnson » 28 lug 2008, 14:14

La soluzione è sempre quella che si consiglia ogni volta:mettersi lì con il metronomo,pazientare,dando tempo al tempo,cercando di non volere subito i risultati già dopo mezz'ora che si è cominciato a plettrare.Iniziando sempre lentamente,per poi procedere gradualmente quando si inizia a sentire una pulizia perfetta e cristallina.
Il problema è che quando si pensa "adesso vado veloce",ovviamente,prendiamo e acceleriamo il movimento..che sia di polso che sia di pollice e indice.. :Ok: Ma non c'è cosa più errata:la velocità nella plettrata è una cosa che deve venire in maniera naturale.Senza nessun tipo di movimento forzato,non ci deve essere la minima fatica,e,come già saprai,si muove solo ed esclusivamente il polso.
E' un fatto di scioltezza l'andare "più veloci",e per "scioltezza" non intendo lo stretching,intendo una perfetta coordinazione tra le due mani:se questa non c'è,suonare a velocità più elevate è praticamente impossibile.
Voglio dire,alla fine è più un allenamento di elasticità mentale che altro:non sono di certo le dita ben riscaldate che ti fanno andare più veloce..questo è poco ma sicuro! :wink:

Ergo:vai di metronomo,armato di una bella scorpacciata di pazienza,di un plettro adatto alle tue esigenze(almeno per i primi tempi è consigliabile ciò).
Inizia con una scala cromatica quattro note per corda.Una volta raggiunti,a tuo avviso,buoni risultati,allenati con una scala tre note per corda:questa è più dura,anche se non sembrerebbe,perchè ti costringe,al contrario di quella a 4 note,a suonare non solo "inside",ma anche "outside" durante il cambio corda..ma queste son cose che verranno dopo(e sulle plettrate durante il cambio di corda,ne avrai di bestemmie da elargire qua e la a chi avrà la sfortuna di starti accanto in quel momento! :Very Happy: )
:ciauz:
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Re: velocità scale e plettrata

Messaggio da miniron » 28 lug 2008, 16:28

Eric Johnson ha scritto:La soluzione è sempre quella che si consiglia ogni volta:mettersi lì con il metronomo,pazientare,dando tempo al tempo,cercando di non volere subito i risultati già dopo mezz'ora che si è cominciato a plettrare.Iniziando sempre lentamente,per poi procedere gradualmente quando si inizia a sentire una pulizia perfetta e cristallina.
Il problema è che quando si pensa "adesso vado veloce",ovviamente,prendiamo e acceleriamo il movimento..che sia di polso che sia di pollice e indice.. :Ok: Ma non c'è cosa più errata:la velocità nella plettrata è una cosa che deve venire in maniera naturale.Senza nessun tipo di movimento forzato,non ci deve essere la minima fatica,e,come già saprai,si muove solo ed esclusivamente il polso.
E' un fatto di scioltezza l'andare "più veloci",e per "scioltezza" non intendo lo stretching,intendo una perfetta coordinazione tra le due mani:se questa non c'è,suonare a velocità più elevate è praticamente impossibile.
Voglio dire,alla fine è più un allenamento di elasticità mentale che altro:non sono di certo le dita ben riscaldate che ti fanno andare più veloce..questo è poco ma sicuro! :wink:

Ergo:vai di metronomo,armato di una bella scorpacciata di pazienza,di un plettro adatto alle tue esigenze(almeno per i primi tempi è consigliabile ciò).
Inizia con una scala cromatica quattro note per corda.Una volta raggiunti,a tuo avviso,buoni risultati,allenati con una scala tre note per corda:questa è più dura,anche se non sembrerebbe,perchè ti costringe,al contrario di quella a 4 note,a suonare non solo "inside",ma anche "outside" durante il cambio corda..ma queste son cose che verranno dopo(e sulle plettrate durante il cambio di corda,ne avrai di bestemmie da elargire qua e la a chi avrà la sfortuna di starti accanto in quel momento! :Very Happy: )
:ciauz:
Quoto pienamente !!!!
Esercizio/Pazienza - Pazienza/Esercizio e ovviamente tempo a disposizione. E' banale dirlo ma più ci stai sopra e prima arrivi ai risultati voluti. Io non ho molto tempo e miglioro molto lentamente ..... ma miglioro comunque .... prima o poi :rocken:

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darkfender
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Re: velocità scale e plettrata

Messaggio da darkfender » 30 lug 2008, 17:22

scusate se smentisco il tutto ._.
SE l'impostazione è perfetta (praticamente impossibile) è una questione di cordinazione....

Ora il 99,9999999999999% dei chitarristi ha piccoli difetti di impostazione che li frenano e fanno rischiare tendiniti.

Quindi se sulla stessa nota non arrivi a 200+ BPM non è una questione di esercizio solo...

In particolare il movimento corretto è di POLSO con minimi movimenti di avambraccio per cambiare dalle corde E-A a quelle D-G-B-e.

comunque è facile, chi suona veloce e poco preciso ha bisogno di esercizi, chi non supera certe velocità perchè ha i muscoli tesi, oppure ha MALE (e rischia tendiniti) deve correggere l'impostazione :ciauz:

Io per esempio fino a 160bpm o poco meno sono rilassato, da 170 in su duro pochi secondi e mi irrigidisco :/ infatti sto studiando ancora come migliorare l'impostazione...

Però anni fa i dolore arrivava a 140 anche, perchè non plettravo di polso ma di avambraccio :diavolo: (cosa da evitare).

Sono molto validi i metodi di stetina e paul gilbert a riguardo.


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Re: velocità scale e plettrata

Messaggio da ThE_MaRiN83 » 30 lug 2008, 20:31

darkfender ha scritto:scusate se smentisco il tutto ._.
SE l'impostazione è perfetta (praticamente impossibile) è una questione di cordinazione....

Ora il 99,9999999999999% dei chitarristi ha piccoli difetti di impostazione che li frenano e fanno rischiare tendiniti.
Vabè ma questo è ovvio a tutti no?!nessuno può avere l'impostazione perfetta nel senso nessuno nenche i maestri hanno PERFETTAMENTE il braccio posto sul corpo della chitarra nell'esatta maniera.E poi l'"impostazione perfetta" nemmeno esiste se vogliamo dirla tutta..(anche perche si dovrebbero prendere i centimetri esatti sul dove poggiare il braccio,su quale "raggio di curvatura" del corpo della chitarra...dai! :lollol: )
Ognuno ha un suo modo di avere l'impostazione,la mia ad esempio pèer molti non è ottimale perchè dicono che poggio poco il braccio sul corpo,eppure mai e dico MAI avuti problemi ne di tendinite e ne di stanchezza(tolto ovviamente il primo periodo)e vado a 150 160 pulito senza sbavature e stanchezze(per la cronaca,sto studiando anche io per migliorare ancora).
Il segreto è la coordinazione tra le due mani come già adetto,e poi arrivare ad essere "veloce" senza pensarci,cioè deve essere naturale come quando suoni lento,non è molto diverso come si crede,alla fine.
:yourock:

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Re: velocità scale e plettrata

Messaggio da Eric Johnson » 30 lug 2008, 21:58

ThE_MaRiN83 ha scritto:E poi l'"impostazione perfetta" nemmeno esiste se vogliamo dirla tutta..(anche perche si dovrebbero prendere i centimetri esatti sul dove poggiare il braccio,su quale "raggio di curvatura" del corpo della chitarra...dai! :lollol: )
Esatto,è proprio questo il punto:non esiste un'impostazione che sia univoca per ogni chitarrista,ma esiste,come dire,la "più consigliata".Ognuno trova la sua impostazione confortevole che è propria e di nessun altro al mondo,a prescindere da qualsiasi regole prestabilite.
Apparte ciò,la cosa più importante è partire sempre lenti,appunto per evitare spiacevoli dolori d'ogni tipo.
Quindi,è da tenere d'occhio la coordinazione,motivo FONDAMENTALE e imprescindibile per avere quella certa velocità a cui vogliamo mirare:e la coordinazione è un lavoro su cui mirare ed essere impeccabili a prescindere che la nostra impostazione sia quella "perfetta" o quella "più consigliata"..e a prescindere dai BPM... :lol:

(Ad ogni modo,beati voi che sapete a quanto andate col metronomo:io non credo di andare lento onestamente,ma il metronomo l'ho usato poco...non mi ci sono mai "misurato".... :lingua: :Very Happy: e onestamente la cosa non mi ha mai incuriosito...).
:ciauz:
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Re: velocità scale e plettrata

Messaggio da darkfender » 30 lug 2008, 22:10

ThE_MaRiN83 ha scritto:
darkfender ha scritto:scusate se smentisco il tutto ._.
SE l'impostazione è perfetta (praticamente impossibile) è una questione di cordinazione....

Ora il 99,9999999999999% dei chitarristi ha piccoli difetti di impostazione che li frenano e fanno rischiare tendiniti.
Vabè ma questo è ovvio a tutti no?!nessuno può avere l'impostazione perfetta nel senso nessuno nenche i maestri hanno PERFETTAMENTE il braccio posto sul corpo della chitarra nell'esatta maniera.E poi l'"impostazione perfetta" nemmeno esiste se vogliamo dirla tutta..(anche perche si dovrebbero prendere i centimetri esatti sul dove poggiare il braccio,su quale "raggio di curvatura" del corpo della chitarra...dai! :lollol: )
Ognuno ha un suo modo di avere l'impostazione,la mia ad esempio pèer molti non è ottimale perchè dicono che poggio poco il braccio sul corpo,eppure mai e dico MAI avuti problemi ne di tendinite e ne di stanchezza(tolto ovviamente il primo periodo)e vado a 150 160 pulito senza sbavature e stanchezze(per la cronaca,sto studiando anche io per migliorare ancora).
Il segreto è la coordinazione tra le due mani come già adetto,e poi arrivare ad essere "veloce" senza pensarci,cioè deve essere naturale come quando suoni lento,non è molto diverso come si crede,alla fine.
:yourock:
vero non esiste ma il cercarla aiuta a fare passi da gigante....
io non sono mai stato per lo studio inconsapevole...
tento di capire cosa sia meglio fare.

Beh se non si super al velocità per me è meglio studiare sull'impostazione, se non si è precisi, allora meglio fare esercizi meccanici.

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Re: velocità scale e plettrata

Messaggio da ThE_MaRiN83 » 30 lug 2008, 23:12

Mah lo studio "inconsapevole" nell'imparare a plettrare esiste in maniera minima:anche con un impostazione che per la maggior parte delle persone risulterebbe poco ortodossa,se io mi ci trovo bene e riesco a fare tutto senza il minimo problema,non è mai inconsapevole(anche perchè tra un chitarrista che plettra benissimo con un'impostazione usata poco,e un altro che plettra benissimo con un'impostazione usata da quasi tutti,non vedo che differenza ci sia e cosa ci sia di "inconsapevole" nel primo....
Anche perchè i difetti di quasi tutti i chitarristi non sono necessariamente tali.Perchè su un chitarrista ha un difetto "minimo" nell'impostazione,poco importante ai fini della plettrata,non c'è nessuna conseguenza spiacevole,quindi il miglior metodo rimane l'esercizio e null'altro._.
Andando avanti con gli esercizi,se qualcosa sarà sbagliato sarà la stanchezza del braccio a dircelo.
:Ok:
darkfender ha scritto:vero non esiste ma il cercarla aiuta a fare passi da gigante....
Ah ottimo!Grazie della dritta.Proverò a cercarla(anche se sarà dura,dal momento che non esiste!.... :risatona: :risatona: )
:ciauz:

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Re: velocità scale e plettrata

Messaggio da Canepazzo » 28 ago 2008, 23:59

Cacchio sedicesimi a 160...sei un mostro! posso chiederti quante tempo ti ci è voluto grossomodo per raggiungere questi risultati? e da quanto studi?

grazie :ciao:
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Re: velocità scale e plettrata

Messaggio da alexi_laiho » 29 ago 2008, 00:33

io personalmente ho unamedia di 105 bpm, nel senso che nelle scale + congenite a me sto sui 120/125, in alcune + incacchiose 90/95 bpm... :ciauz:
lespaul ha scritto:
Frusciante ha scritto:stó imparando da questo forum...che é molto saggio evitare di mettersi contro dei metallari...soprattutto se in BRANCO. :lollol:

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Re: velocità scale e plettrata

Messaggio da darkfender » 02 set 2008, 17:15

Canepazzo ha scritto:Cacchio sedicesimi a 160...sei un mostro! posso chiederti quante tempo ti ci è voluto grossomodo per raggiungere questi risultati? e da quanto studi?

grazie :ciao:
sedicesimi a 160 è pochissimo ._. malmsteen supera i 220 quando suona un insegnante di una scuola di milano su internet arriva a 300.

160 è una velocità sufficente per suonare la maggior parte dei pezzi rock/hard rock ma nulla di più.

comunque suono da 12 anni ma solo negli ultimi 2 curo la velocità.

Molta gente riesce a superarmi in pochi mesi :pianto: ma almeno dalla mia ho il fatto di avere una preparazione abbastanza uniforme pur senza eccellere in niente.

P.S. la velocità la si usa misurare sulle cromatiche che dimostrano che l'impostazione è ok sia della destra che della sinistra.
Poi da lì per passare alle scale basta esercizio.
il mio obiettivo nella vita comunque sarebbe 220 ma mi accontento di arrivare a 200 senza dolori...non ci sono lontanissimo :diavolo: devo solo capire qual'è l'ultimo difetto che mi frena.

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Re: velocità scale e plettrata

Messaggio da Canepazzo » 06 set 2008, 19:06

Va beh dai, non credo tu ti possa lamentare :Very Happy: lasciando da parte i 200- 300 bpm , io studio da circa due anni piuttosto seriamente e quando mi impegno che ho la mano bella calda, negli esercizi a me più congeniali tocco i 130 in sedicesimi...ho visto comunque che basta mollarci per qualche giorno che inevitabilmente si perde qualche bpm...cmq sono molto contento dei risultati che sto ottenendo anche se l armonia rimane il mio punto debole, vorrei che il mio insegnante ci si soffermasse molto di più..

ti chiedo una cosa, tu li usi i ditones? io da quando li utilizzo almeno un ora al giorno sto vedendo davvero dei bei risultati!
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Re: velocità scale e plettrata

Messaggio da TheSmooth » 08 set 2008, 08:52

Io mi sono fatto le pippe mentali per un bel po' di tempo sull'impostazione e menate varie. Ma poi ho deciso che per me quello che conta quando acceleri è il sound: non mi piace quando senti quei chitarristi che rimangono ultra leggeri per guadagnare quei 10 bpm, e intanto esce fuori un suono poco spinto. Quindi mi sono concentrato sulla "botta" sulle corde, e ho tirato su la velocità mantenendola. Chiaro, ci è voluto un po'. Però alla fine io ai miei tempi di metallarismo più sfrenato suonavo il calabrone a 180 e con una bella botta...poi sono passato ad altro ma è un'altra storia. Il succo del discorso è : non sacrificare il sound quando pensi alla velocità.

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Re: velocità scale e plettrata

Messaggio da darkfender » 08 set 2008, 10:35

@crazydog si uso i ditones da qualche settimana così per curiosità ._. ma non più di mezzora al giorno...

@liscio fortunatamente quello che dici è già stato pensato da diversi didatti..percui il 90% degli esercizi che vedi in giro sulla velocità affrontano per primo il tocco con cui affrontarli.
Comunque delle 2 preferirei essere più leggero visto che ho un tocco un po' troppo pesante di mio, ma il sound non è solo quello, per esempio greg howe è piuttosto leggero eppure ha un sound veramente stupendo (soprattutto nell'album introspection).


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