Politica? No, grazie!

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Re: Politica? No, grazie!

Messaggio da odos » 30 mar 2010, 16:38

scusa Dark, devo dubitare anche di questo?





chissà perchè vogliono vietare le intercettazioni :dubbioso:

Berlusconi uno dei tanti ladri? No, con lui c'è stato un salto di qualità: si è cercato e si sta cercando di istituzionalizzare l'illegalità. Votare la sinistra? E chi lo ha mai sostenuto? Capisco il tuo odio per la sinistra (e in parte lo condivido), ma da qui a prendere le difese di questi criminali senza pietà (come si può definire uno che sta devastando la giustizia italiana per non finire in prigione?) ce ne passa...
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Re: Politica? No, grazie!

Messaggio da darkfender » 30 mar 2010, 16:53

odos ha scritto:scusa Dark, devo dubitare anche di questo?

.
non devi dubittare di nulla piuttosto dovresti leggere ALMENO la prima OPPURE l'ultima riga del post a cui rispondi :|

Sembra che quando si parla di politica vada il sangue al cervello a tanti e le discussioni si perdano in monologhi.

La risposta sta tutta scritta nell'ultim otopic e anche in quelli prima.

Sto solo dicendo che troppe persone continuano a dare per scontate le motivazioni del voto altrui questo vuol dire superficialità quando poi si vuol dare dei superficiali agli altri.

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Re: Politica? No, grazie!

Messaggio da Varel » 30 mar 2010, 17:23

darkfender ha scritto:
Varel ha scritto: Però aspetta. Non dico che non si debba rispettare l'opinione altrui, ma dev'essere un'opinione legittima. In politica non ci si può mettere a fare relativismo, esiste l'oggettività ed è anche forte. E se non è oggettivamente migliore un'ideologia politica, è altrettanto vero che questo governo è oggettivamente completamente privo di una qualsiasi ideologia, le imputazioni dei parlamentari e ministri sono reali, ugualmente le condanne.
beh sai a fare altrimenti sarebbe fascismo che ti piaccia o no.
La libertà di voto è stata conquistata a caro prezzo e la sinistra dovrebbe saperlo.
Questo modo di criticare parlando di obiettività è proprio la NEGAZIONE assoluta di quello per cui la sinistra è nata e ha lottato.

E non credo che nessuno ti sia venuto a dire che vellutri sia un uomo onesto...spero daltronde che tu non cerchi di convincermi che il tuo schieramento è immacolato.

Non abbiamo gli strumenti per calcolare chi sia meno marcio e le indicazioni (rinnovo l'invito a leggere la casta e articoli in relazione etc) portano tutte a pensare che il mondo della politica sia solo una sorta di lobby.

Quello che proprio non sopporto è il paraocchi nel guardare in una sola direzione.
Sai quanto spero ogni giorno che Berlusconi si levi dalle scatole?
In questo caso ci sarebbe un gran clamore, noncambierebbe assolutamente nulla ma forse molti si sveglierebbero cominciando a capire che uno strumento di controllo complesso come la politica italiana non possa dipendere da un singolo uomo.


Quello che vado dicendo da un bel po' è che votare a destra non vuol dire necessariamente credere a Berlusconi e co.

Ma questo NESSUNO pare nemmeno provare a prenderlo in esame.
Ma questo cosa c'entra con quello che ho detto? Ho detto forse che Berlusconi è il più grosso problema della politica italiana? Certo che no. Ho detto che "il mio schieramento" è oggettivamente migliore? Neanche. Ho detto che votare a destra è sbagliato a prescindere? Nemmeno.

E non stiamo a dire fesserie. Il suffragio universale è una cosa sacrosanta e non mi permetterò mai di dire che qualcuno ha meno diritto di altri di votare. Ma nel momento in cui i più grandi partiti italiani sono un aggregato di populisti e demagoghi che fanno affidamento sugli ignoranti, allora passiamo alla dittatura della maggioranza. Non è più democrazia. Non basta certo il diritto di voto a fare la democrazia. Democrazia è fare in modo che tutti possano esercitare liberamente questo diritto, e questa è una cosa che si raggiunge tramite un'informazione sana, con comizi seri che non sono spettacoli da baraccone. Se la televisione più seguita d'Italia è Mediaset, che è proprietà di un uomo politico, se la televisione di stato è sotto il controllo dello stesso e altri uomini politici, se in tutti i giornali ci sono politici e imprenditori invischiati nella politica, se l'uso che si fa del web è improprio, se il 70% della popolazione si forma solo tramite la tv, se la stessa propaganda dei partiti ha il solo fine di accaparrare voti abbandonando ogni ideologia e ogni missione politica allora non siamo in una democrazia, perchè se il popolo deve avere il potere, il popolo deve avere le conoscenze necessarie a esercitarlo liberamente. Ora come ora noi abbiamo il diritto di votare chi ci viene detto (DAGLI UNI O DAGLI ALTRI) di votare.
E non dico neanche di possedere la verità assoluta: io ho un'opinione valida, giusta o sbagliata, contestabile, che ho formato cercando informazioni contrastanti e valutandole con il mio cervello, senza fidarmi di ciò che si dice a prescindere. Non posso considerare allo stesso modo un ragazzo disinformato al massimo, che va in giro dicendo "noi siamo il partito dell'amore, questa sinistra è il partito dell'odio", non posso rispettarlo, e non potrò mai rispettare quello che dice, perchè non è un'opinione, tantomeno è legittima: è semplicemente il risultato del controllo mediatico.

EDIT:

Poi io non penso che Berlusconi sia uno tra tanti. Certamente ce ne sono moltissimi per nulla migliori di lui, anzi a volte persino peggiori, per quanto riguarda la dignità politica, la serietà professionale e il rispetto delle istituzioni, delle leggi e dei principi di etica della politica di tradizione liberal-democratica. Ma Berlusconi è una figura chiave di quello che sta succedendo. Nè è la sinistra a concentrare l'attenzione su di lui, bensì lui stesso ad aver concentrato l'attenzione su di sè. E' una pubblicità lui, deve essere in evidenza. E' merce, cerca di convincerci a votarlo come Amadori cerca di convincerci a comprare le sue cotolette di maiale in scatola.
Non sono molto d'accordo con il parallelo con il fascismo, ma per molti versi sono innegabili somiglianze pazzesche. Ebbene a un certo punto il movimento fascista non era un qualcosa di autonomo e spontaneo, da movimento è diventato dittatura, e l'anima della dittatura non era più il fascismo, ma Mussolini. Io temo che stia accadendo lo stesso e che il processo, tra alti e bassi, molto più lento e limitato di allora per ovvi motivi, sia già in atto da un po'. Ma non è una cosa da prendere alla leggera: il fatto che si possano anche solo immaginare simili paralleli è inquietante.
Berlusconi è una figura importante, che spicca. Attorno a lui si è raccolto il peggio della politica italiana, e il po'-meno-peggio ha troppi interessi per fare opposizione. Non sottovalutiamo ciò che possiede quell'uomo e la scena politica che lui ha grandemente contribuito a costruire, tenuto per spalla da altri, come il già citato Dell'Utri. Caduto Berlusconi ci sarebbe un forte sbandamento nelle forze, perchè verrebbe meno una figura chiave della politica italiana, una figura che tiene in piedi un partito che non ha ragione di esistere, in quanto carente di ideologia politica (esattamente come il fascismo movimento). Si creerebbe un vuoto di potere, e una fazione politica auspicabilmente più pulita potrebbe riuscire, con qualche abile manovra spruzzata di demagogia e populismo, a salire al potere e da lì tentare di sanare lentamente l'intera scena politica, in una lenta quanto letterale rivoluzione di un sistema marcio e vecchio, sterile e vano. E sia chiaro che non mi riferisco solo al PDL, di grazia. Bisogna cambiare il modo di fare politica dei politici, e per fare questo bisogna rinnovare dall'alto, ma soprattutto dal basso e per volere del basso, l'intera classe politica.

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Re: Politica? No, grazie!

Messaggio da darkfender » 31 mar 2010, 09:38

bene varel allora detto fuori dai denti:
analizzando la situazione MONDIALE parallelamente alla situazione italiana...
Vedi un peggioramento, un miglioramento o una continuità da quando berlusconi è arrivato al potere?

Per quello che riguarda la televisione posso farti lo stesso discorso?

Quello che contino a dire è che Berlusconi è uno specchio per le allodole....bisogna cambiare modo di fare politica?
che senso ha se si continua a parlare solo di un singolo, vuol dire che quando sparirà tutto migliorerà in maniera evidente no?

COntinuo a credere che la sinistra e molti sei suoi elettori ogg girino con il paraocchi, vedono solo Berlusconi, tanto da non prendere in esame nessun'altra possibilità.

Le prove?

Beh vado dicendo dal primo topic che ci sono molti e numerosi indizi che destra e sinistra possano essere una lobby unica eppure si parla ancora SOLO di berlusconi.
Ogni topic di politica parla di Berlusconi.
E guarda caso sono soprattutto i giovani che fanogirare queste idee, quelli che non ricordano cosa c'era prima.

E quindi mi dico...siete poi così sicuri che sia davvero solo Berlusconi ad avere in mano i media?

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Re: Politica? No, grazie!

Messaggio da Frusciante » 31 mar 2010, 10:27

Lascio solo un commento.
Ho votato la sinistra solo perchè nn mi porta alcun beneficio votare a destra, ma qui in campania con quello che hanno fatto la Iervolino e Bassolino, la sinistra nn ha fallito, ma ci ha disgustato perchè s'è mangiata un sacco di soldi ed ha creato più problemi che risolverli. Se nn fossi un pò legato ad ideali di sinistra, avrei decisamente votato per Caldoro(candidato PDL) piuttosto che per De Luca.

Mi sono rotto di sentire e leggere la sinistra e la destra litigare per delle stupidaggini.
Prendono un sacco di soldi per starsene lì a discutere di stupidaggini, di gossip ed a riempirsi di insulti.
All'incirca 10.000 euro al mese più corrispettivi privilegi per dire stupidaggini e riempirsi di insulti. Se è questa la politica italiana, voglio diventare anche io un politico ed abbuffare di maleparole qualcuno, per 10.000 euro mensili.

Si parla, e parla, e parla, e parla...ma nn concludono niente. Hanno discusso(con tutte le ragioni del mondo) sulle vari leggi ad personam che il premier s'è fatto fare.
Ora basta, fate qualcosa per il paese...che siate di destra, sinistra, di centro, del nord, del sud, ricchi, poveri(nessuno lì dentro).

Resto comunque molto pessimista.
un amico ha scritto:V. prima di uscire, deve chiedere il permesso alla chitarra.
un altro amico ha scritto:wa ma stai ancora suonando? sì e fierr! Pigliatell' na pausa.
http://24.media.tumblr.com/tumblr_lkl20 ... o1_400.gif :fumato:


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Re: Politica? No, grazie!

Messaggio da Varel » 31 mar 2010, 13:35

darkfender ha scritto:bene varel allora detto fuori dai denti:
analizzando la situazione MONDIALE parallelamente alla situazione italiana...
Vedi un peggioramento, un miglioramento o una continuità da quando berlusconi è arrivato al potere?

Per quello che riguarda la televisione posso farti lo stesso discorso?

Quello che contino a dire è che Berlusconi è uno specchio per le allodole....bisogna cambiare modo di fare politica?
che senso ha se si continua a parlare solo di un singolo, vuol dire che quando sparirà tutto migliorerà in maniera evidente no?

COntinuo a credere che la sinistra e molti sei suoi elettori ogg girino con il paraocchi, vedono solo Berlusconi, tanto da non prendere in esame nessun'altra possibilità.

Le prove?

Beh vado dicendo dal primo topic che ci sono molti e numerosi indizi che destra e sinistra possano essere una lobby unica eppure si parla ancora SOLO di berlusconi.
Ogni topic di politica parla di Berlusconi.
E guarda caso sono soprattutto i giovani che fanogirare queste idee, quelli che non ricordano cosa c'era prima.

E quindi mi dico...siete poi così sicuri che sia davvero solo Berlusconi ad avere in mano i media?
Cosa c'entra la politica mondiale? Non siam capaci neanche di preoccuparci del nostro Paese... Non credo di aver capito cosa volevi dire.

E comunque guarda che sono stra d'accordo con te sul fatto che Berlusconi non è niente in confronto al resto, ma siccome abbiamo ancora diritto di voto e siccome è lui l'immagine pubblica che raccoglie consensi, non se ne può sottovalutare l'importanza. E' presidente del consiglio, non possiamo dire che non sia importante e che non valga nulla nella scena generale.
Poi se leggi ho scritto che la televisione statale è controllata dai partiti, non solo da lui. Ho scritto che nell'informazione c'è di tutto: imprenditori, azionisti, banchieri, politici e tutto il lerciume della nostra classe dirigente.
Frusciante ha scritto:Lascio solo un commento.
Ho votato la sinistra solo perchè nn mi porta alcun beneficio votare a destra, ma qui in campania con quello che hanno fatto la Iervolino e Bassolino, la sinistra nn ha fallito, ma ci ha disgustato perchè s'è mangiata un sacco di soldi ed ha creato più problemi che risolverli. Se nn fossi un pò legato ad ideali di sinistra, avrei decisamente votato per Caldoro(candidato PDL) piuttosto che per De Luca.

Mi sono rotto di sentire e leggere la sinistra e la destra litigare per delle stupidaggini.
Prendono un sacco di soldi per starsene lì a discutere di stupidaggini, di gossip ed a riempirsi di insulti.
All'incirca 10.000 euro al mese più corrispettivi privilegi per dire stupidaggini e riempirsi di insulti. Se è questa la politica italiana, voglio diventare anche io un politico ed abbuffare di maleparole qualcuno, per 10.000 euro mensili.

Si parla, e parla, e parla, e parla...ma nn concludono niente. Hanno discusso(con tutte le ragioni del mondo) sulle vari leggi ad personam che il premier s'è fatto fare.
Ora basta, fate qualcosa per il paese...che siate di destra, sinistra, di centro, del nord, del sud, ricchi, poveri(nessuno lì dentro).

Resto comunque molto pessimista.
Proprio per questo credo ci voglia una forza nuova. Oddio, in puglia con Vendola siam messi bene, ma anche qui il PD fa porcate. Il resto della sinistra è pressochè invisibile, i partiti comunisti stanno rannicchiati e nessuno si accorge di loro.
C'è bisogno di una forza nuova e pulita. Trasparente.

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Re: Politica? No, grazie!

Messaggio da darkfender » 31 mar 2010, 14:07

Varel ha scritto: Cosa c'entra la politica mondiale? Non siam capaci neanche di preoccuparci del nostro Paese... Non credo di aver capito cosa volevi dire.

E comunque guarda che sono stra d'accordo con te sul fatto che Berlusconi non è niente in confronto al resto, ma siccome abbiamo ancora diritto di voto e siccome è lui l'immagine pubblica che raccoglie consensi, non se ne può sottovalutare l'importanza. E' presidente del consiglio, non possiamo dire che non sia importante e che non valga nulla nella scena generale.
Poi se leggi ho scritto che la televisione statale è controllata dai partiti, non solo da lui. Ho scritto che nell'informazione c'è di tutto: imprenditori, azionisti, banchieri, politici e tutto il lerciume della nostra classe dirigente.
centra perchè guardando su un piano ampio puoi notare come nel periodo berlusconi non sia cambiato granchè nell'italia.
Anzi volendo dirla tutta nel periodo Prodi sempre su un quadro ampio non è che si andasse bene...

Quel discorso sempre per evitare che qualcuno salti fuori che con Berlusconi siamo nella peggiore crisi da 100 anni perchè sarebbe un commento miope e inutile visto appunto che il mondo è nella peggiore crisi da 100 anni a questa parte.

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Re: Politica? No, grazie!

Messaggio da Varel » 31 mar 2010, 14:13

Ma sì, su questo sono assolutamente d'accordo con te. Solo che il nostro benessere attuale, e qui Berlusconi c'entra poco, è forzato, è artificiale, è costruito tirando la corda di un sistema che rischia di collassare. Ed è inevitabile pagarne il prezzo in un futuro più o meno prossimo, e allora credo che rimpiangeremo questa crisi.
E' un discorso che può facilmente andare oltre i confini nazionali, ma da questo punto di vista siamo tra quelli messi peggio.

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Re: Politica? No, grazie!

Messaggio da darkfender » 31 mar 2010, 14:50

Varel ha scritto: E' un discorso che può facilmente andare oltre i confini nazionali, ma da questo punto di vista siamo tra quelli messi peggio.
ecco su questo non sono assolutamente daccordo.

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Re: Politica? No, grazie!

Messaggio da Varel » 31 mar 2010, 15:40

darkfender ha scritto:
Varel ha scritto: E' un discorso che può facilmente andare oltre i confini nazionali, ma da questo punto di vista siamo tra quelli messi peggio.
ecco su questo non sono assolutamente daccordo.
Dai, siamo un paese sull'orlo del fallimento, che riesce a mantenersi in piedi grazie alle truffe delle banche, ai debiti e alla creazione di un mercato artificiale. Almeno in Europa siamo messi davvero male. Non siamo gli unici, ma se la Grecia può essere salvata da una coalizione di nazioni, l'Italia, che ha un peso ben maggiore, non può. Insomma, all'estero ci sono anche stato e si vede lontano un miglio che le cose stanno meglio. Non ovunque eh, ma noi siamo ben al di sotto della media. Il fatto poi che non ne abbiamo percezione (vuoi per abitudine, vuoi per i vari "ammortizzatori") non cambia i fatti: l'Italia economicamente è messa malissimo. Non gli italiani, gli italiani riescono ancora a tirare la corda e mantenere uno stile di vita tutto sommato buono, considerati i tempi. Ma se falliscono le banche, se lo stato ha un debito pubblico ormai di quasi 2.000.000.000.000 di euro, che aumenta di 100.000.000.000 ogni anno, se il capitalismo non esiste se non per degenerare e creare enormi sprechi di ricchezze, oltre a distribuire malissimo quelle che ci sono, allora possiamo anche ritenerci fortunati per riuscire a vivere così "bene". Negli ultimi due anni hanno chiuso quasi 600.000 aziende e dici che non siamo messi male? E non è una questioen di crisi, noi la crisi non l'abbiamo sopportata meglio delle altre grandi nazioni europee: noi abbiamo la percezione di stare meglio, perchè abbiamo ancora da spendere e riusciamo a farlo. Ma non si potrà andare avanti per sempre, e prima o poi dovremo fare i conti con una serie di scelte scellerate che avvicinano ogni giorno il Paese al fallimento economico.

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Re: Politica? No, grazie!

Messaggio da darkfender » 31 mar 2010, 15:52

Gli USA sono messi malissimo, la Germania è messa malissimo...
Mezza europa è messa da paura.

Per arrivare a un punto simile non bastano pochi anni di governo di destra.....

Si potrebbe pensare anche a chi a voluto fermamente il precariato che bisogna dire tra destra e sinistra è stato portato avanti con assoluta convinzione per esempio.

Le banche in italia non se la vedono tanto male invece....

come dicevo prima, stai appunto portando dati slegati da un panorama mondiale di crisi.

Questo è quello che odio della politica...portare dati non contestualizzati in modo che possano leggersi in qualunque modo si voglia.

Se mi dici che hanno chiuso 600.000 ditte, sarebbe il caso di dire hanno chiuso X ditte (dividendole per dimensioni e settore) su XXX quando la media europea è X su XXX.

Analisi simili non le fa nessuno proprio per evitare che ci sia trasparenza.

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Re: Politica? No, grazie!

Messaggio da aндреa89 » 31 mar 2010, 16:01

600.000 mi sanno un po' troppe
BaCH Stratocaster on Roland MicroCube 2W
La differenza tra Democrazia e Dittatura è che in Democrazia prima si vota e poi si prendono ordini; in una Dittatura non c'è bisogno di sprecare il tempo andando a votare. [Bukowski]

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Re: Politica? No, grazie!

Messaggio da Varel » 31 mar 2010, 16:46

@darkfender: Non ho parlato di destra, ma solo di scelte scellerate. Cos'è, stai dicendo che le scelte scellerate sono da collegare alla destra? :Very Happy: (scherzo eh :ciao: )
Ascolta Eugenio Benetazzo, che non è un politico, non possiede giornali, non ha familiari nella televisione e roba simile.

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Re: ì

Messaggio da Drinko » 31 mar 2010, 17:41

odos ha scritto:
Drinko ha scritto:
odos ha scritto:Quando ho letto il titolo di questo topic non volevo entrare e invece questo forum si rivela ancora una volta popolato da persone per bene. Non mi esprimo sul tema se no faccio un papiro, ma sappiate che noi cittadini registrati all' Aire vi vogliamo bene.
:ot:
ti trovi bene in Germania?
(...) Mia opinione personale è che questi vantaggi siano dovuti unicamente ad una gestione pulita della cosa pubblica, per cui reputo un ingenuo (anche se preferirei dire fesso) chiunque trascuri le pesantissime conseguenze dell'avere una classe politica marcia, a prescindere che siano di destra o di sinistra, anzi mi fa imbestialire che questa venga scambiata ultimamente per "ideologia di sinistra".(...)
è la stessa cosa che pensavo anche io da ragazzino. poi dopo 25 anni italia ti chiedi se davvero fuori le cose possano essere tanto diverse, visto che certi meccanismi pseudomafiosi sembrano riprodursi a tutti i livelli sociali. dopo 3 mesi di relazione con una ragazza tedesca mi sento di ricredermi, le differenze ci sono e sono culturali e radicate.
Com'è triste la prudenza!

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Re: ì

Messaggio da Frusciante » 31 mar 2010, 17:59

Drinko ha scritto:
odos ha scritto:
Drinko ha scritto: :ot:
ti trovi bene in Germania?
(...) Mia opinione personale è che questi vantaggi siano dovuti unicamente ad una gestione pulita della cosa pubblica, per cui reputo un ingenuo (anche se preferirei dire fesso) chiunque trascuri le pesantissime conseguenze dell'avere una classe politica marcia, a prescindere che siano di destra o di sinistra, anzi mi fa imbestialire che questa venga scambiata ultimamente per "ideologia di sinistra".(...)
è la stessa cosa che pensavo anche io da ragazzino. poi dopo 25 anni italia ti chiedi se davvero fuori le cose possano essere tanto diverse, visto che certi meccanismi pseudomafiosi sembrano riprodursi a tutti i livelli sociali. dopo 3 mesi di relazione con una ragazza tedesca mi sento di ricredermi, le differenze ci sono e sono culturali e radicate.
le differenze ci sono eccome!
Ho l'esempio lampante di mio zio che s'è sposato e vive in Austria. Lì è un'altro mondo e preferirei tanto vivere lì, piuttosto che qui.
un amico ha scritto:V. prima di uscire, deve chiedere il permesso alla chitarra.
un altro amico ha scritto:wa ma stai ancora suonando? sì e fierr! Pigliatell' na pausa.
http://24.media.tumblr.com/tumblr_lkl20 ... o1_400.gif :fumato:


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