La religione

Il luogo adatto per parlare di arte, cultura e tematiche sociali non legate alla chitarre. Dite ciò che volete(ovviamente nei limiti della correttezza).

Moderatori: David, forons

Avatar utente
ciochi
Maestro
Maestro
Messaggi: 1116
Iscritto il: 17 ago 2009, 02:56

Re: La religione

Messaggio da ciochi » 05 nov 2009, 02:06

frankielapo ha scritto:approvo anch'io questa sentenza.. la scuola è un luogo pubblico fatto di ragazzi di diverse etnie.. odio che si insegni la religione cattolica, quando al massimo posso tollerare lo studio delle religioni, tanto per acculturarsi..
ma quello che mi fa tremendamente andare in bestia è che se devo andare in qualche territorio islamico e dico in una scuola "togliete il vostro simbolo religioso" mi ritiro con una bella pallottola in fronte.
si all'apertura mentale nei confronti delle altre culture, delle varie religioni, nel rispetto di tutti ecc ecc.. ma ste cose nn le sopporto proprio
Il fatto è frankie che l'islamismo non è una religione,è una dittatura. La peggiore. Il cattolicesimo invece è una tradizione,e come tale difficilmente eliminabile,anche se a mio parere sbagliata. Non sbagliata in quanto culto,ma comunque un credo che storicamente ha tentato di imporsi come governo ed ha fallito,pagandone le conseguenze. Se da una parte la sconfitta è stata superamente brillantemente, visto che secoli di sterminii e genocidi sono stati facilmente dimenticati scontando alcune limitazioni ma mantenendo comunque un solido e subdolo controllo sul territorio,dall'altra parte questa ha tolto alla chiesa ogni velleità politica,cosa che invece è riuscita,putroppo,all'islamismo.
Il latinorum con cui le persone istruite per secoli hanno sottomesso la massa di poveri e ignoranti è oggi il Corano,che giustifica il suicidio in nome di una guerra all'infedele.Ma questo può attecchire solo dove l'istruzione di massa è praticamente inesistente ed esiste solo la fede.
Quindi da noi si discute,perchè comunque sia è una tradizione molto radicata,al punto che la si insegna a scuola (sperando che qualcuno la reputi vera come qualsiasi altra scienza),là si spara.
Ma se continuiamo su questa strada,impoverendo sempre più l'istruzione e corrompendo sempre di più le nuove generazioni,torneremo ad essere terreno fertile per il controllo. E se da una parte il controllo delle religioni,prima della chiesa e ora dell'islamismo,fa comunque parte di un progetto a lungo termine,volto al mantenimento del potere, dall'altra il controllo dei media o della politica è in mano a singoli individui,i cui progetti sono necessariamente a breve termine,quindi molto più pericolosi.
Forse è meglio tenere un crocifisso, o forse è meglio toglierlo;di sicuro è meglio non credere a quello che viene detto in televisione,in chiesa ma usare il proprio cervello,che è l'arma più potente che abbiamo. Proprio per questo vi dico: non fatevi le canne, finirete per scrivere interventi chilometrici e insensati su dei forum online. :Very Happy: :Very Happy: :Ok: :Ok: :Ok: :Ok:
Fiero possessore di:
Ibanez AS103 Custom natural+ Classic '57 neck ,Fender Telecaster Fmt bcb con seymour duncan pearly gates e '59,Epiphone G-400 rossa con pu JB+ super58, Ibanez Tcm-50, Peavey classic 30, Yamaha Apx-4A ,AMT SS-11A
ciochi's solo time machine:
Podcast


Avatar utente
Varel
Maestro
Maestro
Messaggi: 8765
Iscritto il: 31 mar 2009, 19:31
Località: Bologna violenta

Re: La religione

Messaggio da Varel » 05 nov 2009, 17:13

alexi_laiho ha scritto:dato che se ne sta parlando... cosa ne pensate della decisione del tribunale di strasburgo di abolire i i crocefissi nelle scuole?

x me mai sentenza fu + giusta!!
Immagine E io adesso cosa capovolgo? Immagine

Fesserie a parte, siccome mi secca riscrivere tutto da capo, contravvengo al consiglio del buon ciochi e lo posto un messaggio lungo lungo, facendo copia e incolla però :Very Happy:

Personalmente, ossia per quanto riguarda la mia sola persona, frega poco se un cadavere di plastica attaccato al muro c'è o non c'è. Se entro in classe e non c'è al massimo sento che forse c'è un minimo di coerenza nella mia classe. Se c'è, per me rimane un inutile pezzo di legno e plastica, simbolo di qualcosa in cui non credo assolutamente, vana dispersione di sforzi intelettuali che comunque non mi toccano.

Parlerò per punti.
Innanzitutto non trovo corretto parlare di identità culturale: la religione è personale, non statale e neanche delle istituzioni. Se ci tengo alla mia cultura, il crocefisso me lo appendo al collo, non al muro di una classe in una scuola laica e multi-etnica. Se poi vogliamo essere precisi, il Cristianesimo fa più parte della cultura orientale che della nostra (come tutte le religioni rivelate, d'altronde). Inoltre, non penso che al Cristiano che entra in classe crolli la fede se il crocefisso manca, anzi direi che c'è da vedere se se ne accorge! Diciamoci la verità: quanti di noi provano piacere nel guardarlo o solo si accorgono che c'è?
Il discorso del difendere la nostra cultura dai nemici islamici che ci colonizzano non esiste. Se non ci fossero islamisti, ci sarebbero atei, agnostici, protestanti, testimoni di Jehova, satanisti, pagani e quant'altro a contestarlo (e difatti la denuncia è stata fatta da una donna ATEA).

In secondo luogo, la Costituzione della nostra Repubblica stabilisce che ognuno ha assoluta libertà religiosa, quindi di compiere scelte e di professare nella più completa autonomia, a patto che questa non intacchi la legge italiana. Ora, la legge non prevede che debba esserci alcun crocefisso, perchè la costituzione è coerente, le istituzioni no.
La Costituzione dice anche che lo stato e la chiesa sono autonomi e indipendenti nelle proprie giurisdizioni. La scuola pubblica è un ente statale, perciò cosa ci fa lì un simbolo cattolico? A difesa della nostra bellissima tradizione? Ma vi ricordo che la nostra tradizione è latina e romana prima che cristiana. Vi ricordo anche che in un'era di globalizzazione non si può più ragionare per cultura nazionale, difendendola aspramente, bensì è necessario agevolare tutti, in modo da mantenere il più sano equilibrio tra culture diverse chiamate a convivere.
Ma direte, in cosa il crocefisso altera la libertà religiosa? In fondo è vero, abbiamo tutti un cervello, possiamo decidere indipendentemente dal crocefisso, giusto?
Sbagliato.
Chi guarda il tg4 tutti i giorni è libero di scegliere chi votare, ma sceglie Berlusconi, guarda un po'.
A me che sono maggiorenne non cambia niente, ma mettere un simbolo religioso in un ambiente in cui bambini e ragazzi si formano in via definitiva li condiziona! Se un bambino nasce e sul muro dell'ospedale di fronte all'incubatrice c'è un crocefisso, ma a casa e c'è un crocefisso sul letto, all'asilo c'è il crofisso in aula, in ospedale c'è il crocefisso e vari ritratti di santi, a scuola studia religione insegnata da parroci, preti, catechisti e quant'altro, a scuola guida c'è il crocefisso, all'università c'è il crocefisso, a lavoro c'è il crocefisso...
Una persona che vive costantemente con la presenza di un simbolo cristiano, del simbolo cristiano per eccellenza, ne sarà inevitabilmente condizionato. Quel simbolo entra nella normalità, e sapete cosa succede? Che chi non riconosce quel simbolo rientra nell'anormalità, e l'anormale è da discriminare, non è buono, è male. Ecco cosa succede nella testa dei bambini.
Onestamente, secondo voi più di un miliardo di persone al mondo sono cristiane per ispirazione, scelta autonoma e intervento divino? Certo che no, c'è un condizionamento dietro, è sempre stato così, non solo per quanto riguarda il cristianesimo, ma in tutto ciò che è "di massa". La massa non esiste, bisogna crearla unificando le moltitudini.
E' anche vero che è un problema apparentemente inutile, ma ciò che sta alla base, e cioè l'eccessivo coinvolgimento nelle istituzioni del fenomeno cristiano è un problema reale da affrontare in uno stato laico. E sia chiaro, non voglio usare la scusa della laicità per attaccare la chiesa o il cristianesimo. E' una questione di coerenza, ma ha anche molti e gravi risvolti pratici.
Se in una sentenza di carattere religioso, io vengo condannato, lo troverò giusto sapendo che in aula c'era un crocefisso? Perchè per quanto ci possiamo sforzare a dire che non è vero, a dire che "è solo un simbolo, quindi è inutile toglierlo", dobbiamo osservare la realtà. La realtà è che accettare di vivere sotto un simbolo significa riconoscersi subordinati ad esso, significa accettarlo e accettarne il segnificato. Il tacito assenso è il primo passo verso la schiavitù. E non esiste proprio che "perchè è piccolo e se vuoi non consideri" non vada considerato: è il più grande simbolo di una presa per i fondelli di proporzioni nazionali. E lo sapete che c'è? C'è che io ogni volta che entro in classe mi vergogno da morire, mi vergogno del fatto di stare sotto il crocefisso e guardarlo dal basso. Posso ignorarlo, sono abbastanza maturo da fregarmene, ma in linea di principio non si può fare il ragionamento "lo ignoro, è come se non ci fosse". Il problema è che c'è! E secondo quanto dice la nostra costituzione non dovrebbe esserci!
Si dice "perchè toglierlo?". E perchè non toglierlo?
Il simbolo è la religione cristiana, se c'è quello c'è la cristianità, e non esiste solo quella.
Mi rifiuto sopratutto, per fare l'esempio di prima, di essere giudicato in un'aula di tribunale dove è appeso il crocifisso
se vi sono cause che riguardano la chiesa: è come dichiare un conflitto di interessi.
Il problema è nato quando, benchè l'Italia sia laica, difatto il popolo è ancora bigottamente cristiano. E questo ci porta a un concetto chiave: Cristiano è l'individuo, non la nazione.

Scommetto, anzi, che se venissi da voi e vi attaccassi una svastica al muro, in classe, avreste di che protestare. E' la stessa cosa.

E perchè allora non c'è Buddha? Perchè non c'è Maometto? Allah? Jehova?

E neanche si tratta, come ho sentito dire, di nascondere la propria identità. "Nascondere" un cazzo! c'è il papa, c'è il vaticano, i cristiani non praticano più in clandestinità da un paio di millenni.

L' Italia è uno stato laico, democratico liberale.
Che io sappia la democrazia liberale si fonda sul rispetto e sulla garanzia delle minoranze, delle libertà civili, libertà di pensiero in primis. Lo Stato che fa ufficialmente propria una religione, non importa quanto diffusa, non è una democrazia liberale ma un ibrido che declina verso lo Stato confessionale o teocratico.
Ma basta il principio di laicità dello Stato insomma. Nei luoghi pubblici i simboli religiosi in uno stato laico non ci devono essere, perchè o si mettono tutti, o non se ne mette nessuno. Imporne uno ( o due) piuttosto che un altro è chiaramente in contrasto con la difesa dei pari diritti e del principio di laicità.

Poi a prescindere dalla tolleranza personale a un oggetto del genere, la laicità dello stato va rispettata! Non è affatto carino entrare in un tribunale laico e vedere un crocefisso, andare in una scuola laica e vedere un crocefisso, andare in un ospedale laico e vedere il crocefisso, andare in comune e vedere il crocefisso.
Insomma, è un po' come andare in bagno e trovarci la cucina.

Avatar utente
frankielapo
Maestro
Maestro
Messaggi: 3597
Iscritto il: 08 mar 2009, 20:02
Località: Bari, Italia

Re: La religione

Messaggio da frankielapo » 05 nov 2009, 18:14

innanzitutto complimenti per la massima finale :ciao:
scherzi a parte.. condivido gran parte di quello che dici, ma la differenza sostanziale è che, a mio parere, tu prendi troppo personalmente questo discorso del cristianesimo.
che questo sia un paese laico non significhi che non debba avere una propria cultura.. purtroppo quel che sono le tradizioni si rifanno quasi completamente alla religione cattolica. il periodo natalizio lo festeggiamo: non andiamo a scuola, a lavoro, perchè ci scambiamo i regali e "siamo tutti più buoni". è un influenza religiosa, tramandata nei secoli, che permette all'uomo di vivere uno stile di vita secondo dei criteri cattolici, e sinceramente non vedo tutto sto male.
tutto nasce perchè in un territorio fatto di persone di etnie diverse vince la maggioranza, e che sia sbagliato oppure no questo non lo possiamo decidere noi, ma è sempre stato così. perchè così come ci sono paesi cattolici ce ne sono di atei, di buddhisti, protestanti, paesi più cattolici di noi ecc ecc.. nonostante la democrazia e la laicità.
quello che a me spaventa sinceramente è il dover andare per forza contro una corrente innocua, fatta principalmente di etica e buonsenso, il che non ha niente a che vedere con la chiesta istituzione, che come sai (visto che siamo in un paese laico) non ha potere politico.. ed è per questo che non mi preoccupa andare in un ospedale e vedere una crocefisso (e ti ripeto, per non essere di parte, nn essendone comunque d'accordo).
e poi, perdonami, ma io non vedo tutto questo bel bigottismo da parte delle perdone credenti.. io sono credente e non mi sento affatto bigotto perchè vivo Dio più fuori che dentro quattro mura religiose, ho i dubbi della sua esistenza che mi aiutano e cercarlo e a riconoscerlo (e credere in Dio vuol dire questo).. che poi anche nel cattolicesimo troviamo figure tali è tutto un altro paio di maniche.
penso che anche tra i satanisti ce ne sia qualcuno che deve inseguire una corrente, per non rimanere emarginato all'interno del proprio cerchio di conoscenze, o mi sbaglio? (ne conosco così tanti, caspita!)
quindi facciamo attenzione a distinguere chi da chi e a non fare di tutta l'erba un fascio..
La Funzione "CERCA" è tua amica!!
Altro ha scritto: Che tu faccia sport o artigianato, arte o scienza il processo è esattamente lo stesso. Bruciare le tappe significa togliersi la possibilità di onorare la disciplina per soddisfare un senso di presunta onnipotenza.
]Immagine

Avatar utente
Varel
Maestro
Maestro
Messaggi: 8765
Iscritto il: 31 mar 2009, 19:31
Località: Bologna violenta

Re: La religione

Messaggio da Varel » 05 nov 2009, 18:35

frankielapo ha scritto:innanzitutto complimenti per la massima finale :ciao:
scherzi a parte.. condivido gran parte di quello che dici, ma la differenza sostanziale è che, a mio parere, tu prendi troppo personalmente questo discorso del cristianesimo.
che questo sia un paese laico non significhi che non debba avere una propria cultura.. purtroppo quel che sono le tradizioni si rifanno quasi completamente alla religione cattolica. il periodo natalizio lo festeggiamo: non andiamo a scuola, a lavoro, perchè ci scambiamo i regali e "siamo tutti più buoni". è un influenza religiosa, tramandata nei secoli, che permette all'uomo di vivere uno stile di vita secondo dei criteri cattolici, e sinceramente non vedo tutto sto male.
tutto nasce perchè in un territorio fatto di persone di etnie diverse vince la maggioranza, e che sia sbagliato oppure no questo non lo possiamo decidere noi, ma è sempre stato così. perchè così come ci sono paesi cattolici ce ne sono di atei, di buddhisti, protestanti, paesi più cattolici di noi ecc ecc.. nonostante la democrazia e la laicità.
quello che a me spaventa sinceramente è il dover andare per forza contro una corrente innocua, fatta principalmente di etica e buonsenso, il che non ha niente a che vedere con la chiesta istituzione, che come sai (visto che siamo in un paese laico) non ha potere politico.. ed è per questo che non mi preoccupa andare in un ospedale e vedere una crocefisso (e ti ripeto, per non essere di parte, nn essendone comunque d'accordo).
e poi, perdonami, ma io non vedo tutto questo bel bigottismo da parte delle perdone credenti.. io sono credente e non mi sento affatto bigotto perchè vivo Dio più fuori che dentro quattro mura religiose, ho i dubbi della sua esistenza che mi aiutano e cercarlo e a riconoscerlo (e credere in Dio vuol dire questo).. che poi anche nel cattolicesimo troviamo figure tali è tutto un altro paio di maniche.
penso che anche tra i satanisti ce ne sia qualcuno che deve inseguire una corrente, per non rimanere emarginato all'interno del proprio cerchio di conoscenze, o mi sbaglio? (ne conosco così tanti, caspita!)
quindi facciamo attenzione a distinguere chi da chi e a non fare di tutta l'erba un fascio..
Ma non volevo mica dire che tutti i cristiani sono bigotti, certo che no! In questo forum, che è un ambiente di una certa cultura, non c'è questa prospettiva. Ma bigotto, per la mia esperienza, risponde alla massa di credenti ignoranti che lo sono solo per esserlo. Non so se mi spiego :ciao:
Sull'inseguire una corrente, non ho tanto afferrato cosa vuoi dire... :dubbioso:
Ad ogni modo, ripeto che per me è innocuo, ma mi da fastidio in una maniera indicibile. E se avrò dei figli da mandare a scuola, voglio che vivano il più lontano possibile da simili sottigliezze religiose, perchè a ben vedere la Chiesa da sempre è stata interessata all'istruzione e al suo monopolio, e il fatto che ci siano simboli cristiani nelle scuole è un segno della presa che la Chiesa ha sui ragazzi e sul perchè ce l'ha.

Avatar utente
frankielapo
Maestro
Maestro
Messaggi: 3597
Iscritto il: 08 mar 2009, 20:02
Località: Bari, Italia

Re: La religione

Messaggio da frankielapo » 05 nov 2009, 18:49

nell'inseguire una corrente mi riferisco al fatto che così come ci sono satanisti che vivono questo culto come una cosa seria, ce ne sono altrettanti che devono in un qualche modo sentirsi satanisti per essere "alternativi" o quantomeno sentirsi accettati in particolari contesti che possono essere gruppetti vari, amici di scuola ecc..
quindi non penso che il bigottismo si rifaccia al cristianesimo in quanto tale, ma sia più che altro un "movimento" presente in molti contesti.
io fino all'età di 15anni andavo assiduamente in chiesa. ho deciso da allora di non seguire più i "suoi consigli" perchè avevo paura di seguire la mia fede solo dentro quelle mura. e infatti ora mi sento molto più credente di prima.
per questo non penso che la chiesa possieda il totale dominio e controllo di un monopolio incentrato essenzialmente agli interessi personali.. che poi.. quali interessi?
La Funzione "CERCA" è tua amica!!
Altro ha scritto: Che tu faccia sport o artigianato, arte o scienza il processo è esattamente lo stesso. Bruciare le tappe significa togliersi la possibilità di onorare la disciplina per soddisfare un senso di presunta onnipotenza.
]Immagine


Avatar utente
Varel
Maestro
Maestro
Messaggi: 8765
Iscritto il: 31 mar 2009, 19:31
Località: Bologna violenta

Re: La religione

Messaggio da Varel » 05 nov 2009, 18:58

frankielapo ha scritto:nell'inseguire una corrente mi riferisco al fatto che così come ci sono satanisti che vivono questo culto come una cosa seria, ce ne sono altrettanti che devono in un qualche modo sentirsi satanisti per essere "alternativi" o quantomeno sentirsi accettati in particolari contesti che possono essere gruppetti vari, amici di scuola ecc..
Quelli sono bambini senza cervello. Non c'è bisogno di identificarsi in nessuna corrente, anzi l'individualismo è preferibile e una condizione migliore!
frankielapo ha scritto: quindi non penso che il bigottismo si rifaccia al cristianesimo in quanto tale, ma sia più che altro un "movimento" presente in molti contesti.
io fino all'età di 15anni andavo assiduamente in chiesa. ho deciso da allora di non seguire più i "suoi consigli" perchè avevo paura di seguire la mia fede solo dentro quelle mura. e infatti ora mi sento molto più credente di prima.
per questo non penso che la chiesa possieda il totale dominio e controllo di un monopolio incentrato essenzialmente agli interessi personali.. che poi.. quali interessi?
il bigottismo è semplicemente dato dall'ignoranza. Bigotto è chi crede per sentito dire. E comunque la Chiesa ce li ha eccome gli interessi, di ogni tipo! Nessuno opera gratis, nessuno.

Avatar utente
frankielapo
Maestro
Maestro
Messaggi: 3597
Iscritto il: 08 mar 2009, 20:02
Località: Bari, Italia

Re: La religione

Messaggio da frankielapo » 05 nov 2009, 19:06

Varel ha scritto:
frankielapo ha scritto:nell'inseguire una corrente mi riferisco al fatto che così come ci sono satanisti che vivono questo culto come una cosa seria, ce ne sono altrettanti che devono in un qualche modo sentirsi satanisti per essere "alternativi" o quantomeno sentirsi accettati in particolari contesti che possono essere gruppetti vari, amici di scuola ecc..
Quelli sono bambini senza cervello. Non c'è bisogno di identificarsi in nessuna corrente, anzi l'individualismo è preferibile e una condizione migliore!
frankielapo ha scritto: quindi non penso che il bigottismo si rifaccia al cristianesimo in quanto tale, ma sia più che altro un "movimento" presente in molti contesti.
io fino all'età di 15anni andavo assiduamente in chiesa. ho deciso da allora di non seguire più i "suoi consigli" perchè avevo paura di seguire la mia fede solo dentro quelle mura. e infatti ora mi sento molto più credente di prima.
per questo non penso che la chiesa possieda il totale dominio e controllo di un monopolio incentrato essenzialmente agli interessi personali.. che poi.. quali interessi?
il bigottismo è semplicemente dato dall'ignoranza. Bigotto è chi crede per sentito dire. E comunque la Chiesa ce li ha eccome gli interessi, di ogni tipo! Nessuno opera gratis, nessuno.
e invece tanti operano gratis. tanti che si son spaccati le mani per dare un senso alla propria vita e quella degli altri. ne conosco tanti, ma proprio tanti.
e poi si, il bigottismo è ignoranza, ha perfettamente ragione. ma non è un cancro cattolico, ma un problema sociale.
La Funzione "CERCA" è tua amica!!
Altro ha scritto: Che tu faccia sport o artigianato, arte o scienza il processo è esattamente lo stesso. Bruciare le tappe significa togliersi la possibilità di onorare la disciplina per soddisfare un senso di presunta onnipotenza.
]Immagine

Avatar utente
Varel
Maestro
Maestro
Messaggi: 8765
Iscritto il: 31 mar 2009, 19:31
Località: Bologna violenta

Re: La religione

Messaggio da Varel » 05 nov 2009, 19:09

frankielapo ha scritto:
Varel ha scritto:
frankielapo ha scritto:nell'inseguire una corrente mi riferisco al fatto che così come ci sono satanisti che vivono questo culto come una cosa seria, ce ne sono altrettanti che devono in un qualche modo sentirsi satanisti per essere "alternativi" o quantomeno sentirsi accettati in particolari contesti che possono essere gruppetti vari, amici di scuola ecc..
Quelli sono bambini senza cervello. Non c'è bisogno di identificarsi in nessuna corrente, anzi l'individualismo è preferibile e una condizione migliore!
frankielapo ha scritto: quindi non penso che il bigottismo si rifaccia al cristianesimo in quanto tale, ma sia più che altro un "movimento" presente in molti contesti.
io fino all'età di 15anni andavo assiduamente in chiesa. ho deciso da allora di non seguire più i "suoi consigli" perchè avevo paura di seguire la mia fede solo dentro quelle mura. e infatti ora mi sento molto più credente di prima.
per questo non penso che la chiesa possieda il totale dominio e controllo di un monopolio incentrato essenzialmente agli interessi personali.. che poi.. quali interessi?
il bigottismo è semplicemente dato dall'ignoranza. Bigotto è chi crede per sentito dire. E comunque la Chiesa ce li ha eccome gli interessi, di ogni tipo! Nessuno opera gratis, nessuno.
e invece tanti operano gratis. tanti che si son spaccati le mani per dare un senso alla propria vita e quella degli altri. ne conosco tanti, ma proprio tanti.
e poi si, il bigottismo è ignoranza, ha perfettamente ragione. ma non è un cancro cattolico, ma un problema sociale.
Ovvio, chi sta in basso lavora gratis, lo fa per fede e passione, per sprito di bontà e quant'altro. Chi sta in alto però ha le guardie del corpo anche per attraversare la strada, chi sta in basso va in Sudan a morire. Ma come si fa ad andarci ancora dietro? :dubbioso:

Avatar utente
diegho59
Maestro
Maestro
Messaggi: 1568
Iscritto il: 18 feb 2009, 11:03
Località: The dark side of Milan
Contatta:

Re: La religione

Messaggio da diegho59 » 06 nov 2009, 10:49

frankielapo ha scritto:...quello che a me spaventa sinceramente è il dover andare per forza contro una corrente innocua, fatta principalmente di etica e buonsenso, il che non ha niente a che vedere con la chiesta istituzione, che come sai (visto che siamo in un paese laico) non ha potere politico.. ed è per questo che non mi preoccupa andare in un ospedale e vedere una crocefisso (..
Sono credente. Personalmente non credo che se in una scuola ci sia o non ci sia il crocefisso cambi qualche cosa. La propria fede ognuna la vive costantentemente durante tutto il giorno applicando le regole del buon senso dettate dai "Comandamenti" che di per se sarebbero sufficienti per comporre qualsiasi Codice Penale di qualsiasi paese civile.
Quello che non sopporto è questo buonismo ipocrita, questa falsa tolleranza. Siamo in un paese democratico dove qualsiasi regola viene dettata a maggioranza (con il dovuto rispetto per le minoranze).
Ecco: la maggioranza degli italiani è Cristiana Cattolica. Qui si stà contravvenendo proprio ad una regola fondamentale della democrazia.
Se poi il tutto viene imposto a tutela di religioni che non ammettono ne tollerano la Nostra, da paesi dove i Cristiani vengono perseguitati se non eliminati..... la cosa mi fa andare in bestia.
A titolo di cronaca a scuola (ho un figlio di 10 anni) l'ora di religione non è più dedicata all'insegnamento del Cattolicesimo, ma allo studio delle religioni, ed alle superiori è pure facoltativa. Mi sembra che si sia giunti ad estremismi permissivi unilaterali dove si corre il rischio di arrivare a considerazioni del tipo: "I violenti?"...... "bisogna ucciderli tutti!!!!". Personalmente (e non stò scherzando) se ci sarà una riunione del circolo scolastico su questo argomento andrò vestito da Crociato (noleggio vestito 120 euro, già informato).... voglio vedere se fanno una legge per impedirmi di indossarlo!!!!
Concludo con una mia versione dell' Inno di Mameli:

...... in questo merdaio, in questo intrallazzo, l' Italia sè desta?.... ma manco col ca@@o!!!

Avatar utente
alexi_laiho
Maestro
Maestro
Messaggi: 6192
Iscritto il: 31 lug 2008, 01:21
Località: Caltavuturo (PA)

Re: La religione

Messaggio da alexi_laiho » 06 nov 2009, 14:56

Varel ha scritto:
alexi_laiho ha scritto:dato che se ne sta parlando... cosa ne pensate della decisione del tribunale di strasburgo di abolire i i crocefissi nelle scuole?

x me mai sentenza fu + giusta!!
Immagine E io adesso cosa capovolgo? Immagine
Immagine
lespaul ha scritto:
Frusciante ha scritto:stó imparando da questo forum...che é molto saggio evitare di mettersi contro dei metallari...soprattutto se in BRANCO. :lollol:

IN METAL WE TRUST!!

Avatar utente
diegho59
Maestro
Maestro
Messaggi: 1568
Iscritto il: 18 feb 2009, 11:03
Località: The dark side of Milan
Contatta:

Re: La religione

Messaggio da diegho59 » 06 nov 2009, 20:50

Sentita al telegiornale la reazione del governo italiano alla questione crocefisso.
Sono veramente rasserenato: ero turbato dall'idea che Varel non avesse più nulla da capovolgere. :Very Happy:

P.S. peccato, però.. :dubbioso: sono alto, con la barba.... vestito da crociato avrei fatto la mia bella figura... :lollol:

Avatar utente
alexi_laiho
Maestro
Maestro
Messaggi: 6192
Iscritto il: 31 lug 2008, 01:21
Località: Caltavuturo (PA)

Re: La religione

Messaggio da alexi_laiho » 06 nov 2009, 21:12

diegho59 ha scritto:Sentita al telegiornale la reazione del governo italiano alla questione crocefisso.
Sono veramente rasserenato: ero turbato dall'idea che Varel non avesse più nulla da capovolgere. :Very Happy:

P.S. peccato, però.. :dubbioso: sono alto, con la barba.... vestito da crociato avrei fatto la mia bella figura... :lollol:
con tutte le cazzate che spara il "papi", questa non mi fa nemmeno troppo effetto!!
puah!! come si permette di dire che il giudizio di un tribunale sia un "consiglio?? :diavolo: :spara:
lespaul ha scritto:
Frusciante ha scritto:stó imparando da questo forum...che é molto saggio evitare di mettersi contro dei metallari...soprattutto se in BRANCO. :lollol:

IN METAL WE TRUST!!

Avatar utente
Varel
Maestro
Maestro
Messaggi: 8765
Iscritto il: 31 mar 2009, 19:31
Località: Bologna violenta

Re: La religione

Messaggio da Varel » 07 nov 2009, 14:22

alexi_laiho ha scritto:
diegho59 ha scritto:Sentita al telegiornale la reazione del governo italiano alla questione crocefisso.
Sono veramente rasserenato: ero turbato dall'idea che Varel non avesse più nulla da capovolgere. :Very Happy:

P.S. peccato, però.. :dubbioso: sono alto, con la barba.... vestito da crociato avrei fatto la mia bella figura... :lollol:
con tutte le cazzate che spara il "papi", questa non mi fa nemmeno troppo effetto!!
puah!! come si permette di dire che il giudizio di un tribunale sia un "consiglio?? :diavolo: :spara:
può dire quello che vuole, il problema è che la gente gli crede. Adesso il 70% degli italiani sarà convinto che la legge è solo un consiglio. Detto da una tale personalità è allarmante, e denota ampiamente quanto ci sarebbe bisogno di un paio di tonnellate di tritolo sotto una gran seduta del parlamento.
alexi_laiho ha scritto:
Varel ha scritto:
alexi_laiho ha scritto:dato che se ne sta parlando... cosa ne pensate della decisione del tribunale di strasburgo di abolire i i crocefissi nelle scuole?

x me mai sentenza fu + giusta!!
Immagine E io adesso cosa capovolgo? Immagine
Immagine
Lo voglio :yourock:
diegho59 ha scritto:Sentita al telegiornale la reazione del governo italiano alla questione crocefisso.
Sono veramente rasserenato: ero turbato dall'idea che Varel non avesse più nulla da capovolgere. :Very Happy:

P.S. peccato, però.. :dubbioso: sono alto, con la barba.... vestito da crociato avrei fatto la mia bella figura... :lollol:
:lollol: :lollol: :lollol:

Avatar utente
diegho59
Maestro
Maestro
Messaggi: 1568
Iscritto il: 18 feb 2009, 11:03
Località: The dark side of Milan
Contatta:

Re: La religione

Messaggio da diegho59 » 07 nov 2009, 14:31

Varel ha scritto:
diegho59 ha scritto:Sentita al telegiornale la reazione del governo italiano alla questione crocefisso.
Sono veramente rasserenato: ero turbato dall'idea che Varel non avesse più nulla da capovolgere. :Very Happy:

P.S. peccato, però.. :dubbioso: sono alto, con la barba.... vestito da crociato avrei fatto la mia bella figura... :lollol:
:lollol: :lollol: :lollol:
:Very Happy: :Very Happy: :Very Happy: :Very Happy: :Very Happy: :Very Happy:

Avatar utente
alexi_laiho
Maestro
Maestro
Messaggi: 6192
Iscritto il: 31 lug 2008, 01:21
Località: Caltavuturo (PA)

Re: La religione

Messaggio da alexi_laiho » 07 nov 2009, 14:37

diegho59 ha scritto: P.S. peccato, però.. :dubbioso: sono alto, con la barba.... vestito da crociato avrei fatto la mia bella figura... :lollol:
x inciso... non avresti comunque potuto trovare esempio della cristianità + degradante e negativo...
lespaul ha scritto:
Frusciante ha scritto:stó imparando da questo forum...che é molto saggio evitare di mettersi contro dei metallari...soprattutto se in BRANCO. :lollol:

IN METAL WE TRUST!!


Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite