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Il Musical Instrument Digital Interface (MIDI) è uno standard di linguaggio computerizzato concordato tra i produttori di sintetizzatori per l'interfacciamento dei loro prodotti. Il MIDI si può usare con un amplificatore per consentire a un chitanista di archiviare sequenze preordinate relative al volume, al tono e alle impostazioni di "sound effect". Il MIDI ha una piccola memoria computerizzata con un back-up a batterie che conserva le impostazioni anche ad amplificatore spento. Il MIDI opera un controllo digitale sulle impostazioni dell'amplificatore e non dovrebbe essere confuso con gli effettivi circuiti di amplificazione.
La maggior parte degli amplificatori dotati di MIDI consente ai chitarristi di creare "patch" per le applicazioni più usuali. Per esempio, in una esibizione dal vivo, anziché doversi ricordare le impostazioni necessarie per ogni canzone, il chitanista può memorizzare tali impostazioni come una serie o "catena" di patch e spostarsi dall'una all'altra con un comando sull' amplificatore o sul dispositivo a pedale Il MIDI è diventato un sistema di interfaccia sempre più diffuso, sia nelle registrazioni sia nelle esibizioni dal vivo. Questo sistema permette la regolazione delle attrezzature sul palco anche da lontano. E possibile interfacciare anche l'impianto luci, in modo che quando il chitarrista cambia il "patch" dell'amplificatore, possano modificarsi gli effetti luce.
Se in fase di montaggio di un impianto le unità per effetti speciali controllate da MIDI vengono accoppiate a un numero corrispondente di canali MIDI di un amplificatore, esse possono essere programmate per cambiare le impostazioni contemporaneamente all'amplificatore, e ciò semplifica l'attività sul palco.
Amplificatori montati a rack
Gli amplificatori con supporto rack sono stati studiati per essere installati in una unità di montaggio standard che misura 48 cm. Un'unità è costituita da una coppia di barre di metallo appositamente progettate.
L'amplificatore, come tutti i dispositivi rack standard, ha un'altezza che varia in multipli di una unità o "1U". Ogni unità ha un'altezza di 4,5 cm ed è imbullonata sul davanti dell'unità rack. Spesso i musicisti preferiscono avere il loro amplificatore installato in una unità rack, insieme al preamplificatore e agli effetti che verranno usati dal vivo o nello studio di registrazione. I migliori musicisti usano talvolta sistemi rack installati in una custodia da viaggio, per avere il massimo della protezione durante gli spostamenti. Questi sistemi hanno il vantaggio di essere rapidamente montabili, infatti le attrezzature in rack possono restare sempre collegate e pronte per l'uso. Un rack più grande del necessario per le esigenze iniziali permetterà in seguito di aggiungere ulteriori attrezzature. Le nuove tecnologie possono talvolta allettare un chitarrista e fargli abbandonare le soluzioni più pratiche. Se si aumentano le unità, crescerà anche il peso dei sistemi rack, e di conseguenza per una persona sola sarà più scomodo trasportarli.
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